Jeanneau Yachts 55, il bello del diverso

Un monoscafo che sa molto di catamarano, dalla filosofia fortemente armatoriale all’insegna del “pochi ma comodi” e della facilità di conduzione

by Barche – photo by Gilles Martin-Raget

Se mettete questo diciassette metri di fianco ai suoi diretti concorrenti noterete subito un diverso layout della coperta e degli interni, oltre al design della tuga/capotte e della grafica scelta per decorare le murate dell’unità numero 1. Una stranezza che non è il frutto di un momento di follia pseudo creativa di qualche manager della casa francese. Anzi. «Abbiamo notato che l’80% degli armatori della gamma Jeanneau Yachts va in barca in coppia. A rotazione vengono invitati amici, figli, parenti. Ma la barca è centrata su di loro», mi racconta François-Xavier Debeaupte, Product Marketing Manager di Jeanneau. Da questo concetto Philippe Briand e Andrew Winch sono partiti per progettare il 55, estremizzando un percorso già intrapreso con il 60 e poi il 65. Nessuna strana invenzione quindi, ma un prodotto ritagliato su misura per una precisa fetta di mercato.

IL PROGETTO È DI PHILIPPE BRIAND, AUTORE DELL’ARCHITETTURA NAVALE, E DI ANDREW WINCH. IL TEAM HA LAVORATO PER CREARE AMBIENTI CONFORTEVOLI E ISOLATI ACUSTICAMENTE.

Come è organizzato Jeanneau Yachts 55? Sottocoperta il 50% dei volumi è dedicato ai proprietari. Si scende dalla tradizionale scaletta a centro barca e ci si ritrova in un grande open-space, con dinette e cucina lineare e a prua la cabina armatoriale full-beam con bagno, guardaroba e angolo office. In altre parole, un appartamento privato. La zona notte è separata dalle aree pranzo e living da una doppia porta scorrevole, ma di fatto l’ambiente diventa rapidamente uno solo. La novità è nelle due cabine per gli ospiti a poppa che hanno accesso separato, direttamente dal pozzetto.

I due ambienti sono molto simili, con la cabina a dritta leggermente più piccola, e molto profondi. Per arrivarci le scale sono abbastanza ripide. Lo spazio non manca, ma la differenza con la suite per gli armatori è netta. I letti non sono aggirabili e sopra di loro l’altezza non è tantissima. Entrambi i locali hanno un bagno e anche un frigorifero, l’obiettivo è renderli indipendenti e ben separati dalla zona armatoriale.

Il layout della coperta è organizzato di conseguenza agli interni. Le ruote dei timoni sono molto avanzate, lontane dallo specchio di poppa e dall’acqua. Una soluzione “dual cockpit” che richiama il mondo dei catamarani. In questo modo, alle spalle delle timonerie si apre una sconfinata area all’aperto con due tavoli circondati da divani che possono unirsi e trasformarsi in prendisole. Davanti alle ruote, invece, il timoniere ha a portata di mano tutte le manovre rinviate sui winch elettrici che lavorano sia in trazione, sia in rilascio. Si possono quindi lascare e cazzare le scotte, o lavorare su drizze e avvolgitori semplicemente premendo i pulsanti. “Nella maggior parte dei casi sono gli armatori stessi, magari non giovanissimi, a condurre questo tipo di barca. Tutto deve quindi essere molto semplice da utilizzare, in qualsiasi condizione meteo”, aggiunge Debeaupte.

Oltre alla suite armatoriale e alle due cabine ospiti, tutte con ingresso e bagni dedicati, all’estrema prua di Jeanneau Yachts 55 c’è anche un piccolo locale per il marinaio. Questo è l’unico layout previsto dal cantiere.

Sempre in quest’ottica è stato studiato il sistema di copertura con più configurazioni per il pozzetto di prua, dove ci sono il tavolo da carteggio e una seconda area living/pranzo. L’elemento fisso è sempre il rollbar, si può poi optare per una protezione fissa in vetroresina e plexiglass, un tradizionale sprayhood in tela, un semplice parabrezza, ma anche per due “antenne” che dal rollbar si allungano verso poppa per avere un tendalino avvolgibile che va a coprire tutto il pozzetto. La versione più gettonata? “Delle prime quindici barche vendute, ben dieci armatori hanno scelto la versione più coperta, più chiusa. Molti di loro usano la barca non solo in agosto, ma per 4/6 mesi all’anno. E navigano anche di notte”, risponde sempre il Product Marketing Manager di Jeanneau.

In termini di prestazioni, navigando davanti a Cannes, con acqua piatta, vento intorno ai 10/12 nodi e temperature primaverili, Jeanneau Yachts 55 ha fatto il suo dovere, in linea con la filosofia della barca: tranquilla, all’insegna della massima sicurezza e facilità di gestione. Con la randa avvolgibile e il Genoa al 100%, abbiamo navigato a 6,5/7 nodi, restando all’interno di angoli al vento ragionevoli, quindi senza salire oltre i 50° o scendere sotto i 140°. Da segnalare la facilità con cui si riescono a gestire tutte le manovre, la buona visibilità sia verso prua, sia sulle vele nonostante l’imponenza della tuga, grazie alle estese superfici vetrate, e la grande comodità del tavolo da carteggio esterno.

IL MOTORE DI SERIE È UNO YANMAR DA 110 CAVALLI. SU ESPLICITA RICHIESTA DEGLI ARMATORI DELLA GAMMA JEANNEAU YACHTS LA TRASMISSIONE È TRADIZIONALE, IN LINEA D’ASSE. A REGIME DI CROCIERA SI NAVIGA A 7,5 NODI E SI POSSONO RAGGIUNGERE I 9,5.

Lo specchio di poppa si ribalta elettricamente per avere una plancetta a filo d’acqua. Sotto al pozzetto c’è spazio per i water toys, mentre per il tender sono previste due gruette. Intelligente l’apertura laterale nel coronamento per rendere più facile l’accesso in banchina. La passerella è a scomparsa. Grazie alla copertura parziale del pozzetto, le timonerie sono piuttosto riparate, e sarà possibile installare un vero e proprio tavolo da carteggio esterno sotto lo sprayhood.

JEANNEAU
34 Rue Eric Tabarly
F-85170 Dompierre-sur-Yon
www.jeanneau.com

PROGETTO
Philippe Briand • Winch Design • Jeanneau Design

SCAFO
Lunghezza f.t. 16,98m • Lunghezza scafo 16,15m • Lunghezza al galleggiamento 16,02m • Baglio massimo 4,99m • Pescaggio 2,45m • Dislocamento a vuoto 18.542 kg • Zavorra 4.900 kg • Riserva carburante 230 l • Riserva acqua 760 l • Sup. velica totale 122 m2 • Sup. velica randa avvolgibile 68 m2 • Sup. velica Jib autovirante 54m2 • Cabine 3 • Bagni 3

MOTORE
Yanmar 110 cv/81 kW a 3000 giri/min in linea d’asse • Cilindrata 2,0 l • 4 cilindri in linea • Alesaggio x corsa 84mm x 90 mm • Peso a secco 229 kg

CERTIFICAZIONE CE
CAT A 12 – B 16

PREZZO
€ 696.900 IVA escl. standard, motorizzato con Yanmar 110 cv in linea d’asse (Dicembre 2023)

(Jeanneau Yachts 55, il bello del diverso – Barchemagazine.com – Dicembre 2023)