Jaguar XJ, felina di razza

Telaio in alluminio, sospensioni elettroniche, motori poderosi: dimenticate le paciose berline di una volta, questa Jaguar XJ è una vera granturismo di lusso

di Emanuele Ferraris di Celle

Quattro fari tondi, cofani immensi e praticamente orizzontali, abitacolo relativamente piccolo con profusione di pelle e radica: è un’icona nella storia dell’automobile, è la Jaguar XJ. Praticamente uguale a se stessa dal 1968. Che c’entra con questa nuova berlina? In effetti, nulla. Solo il nome è lo stesso.

Con una mossa drastica, a Coventry hanno deciso di dare un colpo di spugna al classico e valorizzare invece due caratteristiche della casa troppo a lungo dimenticate: sportività e innovazione.

Il design di Ian Callum a prima vista lascia sconcertati, ma presto ci si abitua a quel muso felino, al padiglione arcuato, alla coda lunghissima e quasi sfuggente.

Gli interni sono una sintesi di opulenza e modernità, e la fascia di radica che percorre tutto il perimetro rende avvolgente l’abitacolo di questa ammiraglia, conferendo appunto la sportività rinata del DNA Jaguar.

Telaio in alluminio, sospensioni elettroniche, motori poderosi: dimenticate le paciose berline di una volta, questa XJ è una vera granturismo di lusso. Disponibile anche in versione limousine a passo lungo.

Jaguar XJ 5.0 V8 Supercharged SWB
DIMENSIONI Passo 3.032 • Lunghezza 5.122mm • Larghezza 1.894mm • Massa 1.892 kg • Capacità bagagliaio 520 l

MOTORE 8 cilindri a V, iniezione diretta • Cilindrata 5.000 cc • Potenza max 510 cv (375 kW) • Coppia max 625 Nm da 2500 a 5500 giri/min • Cambio automatico a 6 rapporti

PRESTAZIONI 0-100 km/h 4,9 sec • Velocità max 250 km/h (autolimitata) • Consumo combinato 12,1 l/100km • Emissioni CO2 289 g/km

(Jaguar XJ, felina di razza – Barchemagazine.com – Gennaio 2010)