Il disegno strategico, l’editoriale di Franco Michienzi

Quando osserviamo le scelte strategiche di un’azienda, ci domandiamo quali ragioni le hanno determinate. Qualche volta sono un mistero a cui vogliamo credere per comodità o convenzione

by Francesco Michienzi

Spesso mi chiedo quale sia il disegno strategico di alcuni imprenditori del settore nautico e non solo. Da un lato abbiamo esempi chiari e semplici di uomini e donne appassionati del loro lavoro che non hanno alcun bisogno di essere spiegati. Dall’altro abbiamo situazioni complesse che non sempre sono di facile lettura. Tralasciando i primi, vorrei soffermarmi sulle seconde, magari con qualche esempio per essere compreso meglio.

Nel 2019 ho partecipato a una conferenza stampa di un imprenditore fresco dell’acquisto di un brand in difficoltà. La dichiarazione più sorprendente è stata: “tempo tre anni sbarcheremo in Borsa”. Senza avere costruito neppure una barca la vedevo e la vedo difficile come operazione. È corretto l’entusiasmo e la legittima ambizione, ma un poco di sano realismo non sarebbe guastato. Più recentemente, un altro imprenditore, che dichiara di fatturare cento milioni di euro all’anno, si sta preparando al grande salto. Mi domando se sia sufficiente una intensa attività di comunicazione per superare lo scoglio della Consob e le valutazioni degli investitori istituzionali.

La società moderna ha diffuso l’idea che l’uomo sia artefice del proprio futuro e determini con le sue scelte la propria esistenza, così, di conseguenza, basta pensare e desiderare di sviluppare un certo programma per vederlo realizzato a tutti i costi. Tutto ciò indipendentemente dal rischio di raggirare poveri risparmiatori che credono in un settore. Tralasciando la borsa, mi chiedo perché si fanno certe scelte di carattere industriale, di progettazione di una nuova tipologia di imbarcazione, di comunicazione o più semplicemente di politica commerciale. Scegliere non è per niente facile, dal momento che ogni scelta, a prescindere dall’ambito, implica un’assunzione di responsabilità circa le conseguenze. Ecco perché molte persone si sentono come bloccate dalla paura di prendere una decisione, proprio per le possibili conseguenze che ne possono scaturire, preferendo seguire modelli apparentemente vincenti per non correre il rischio di essere ritenuti responsabili di aver commesso degli errori.

Molte volte anche persone con molta esperienza si sono trovate in difficoltà nel prendere decisioni riguardanti la propria attività professionale, finendo per fare scelte che si sono poi rivelate del tutto sbagliate e poco consone.

Del resto, facendo le proprie scelte esclusivamente su ragionamenti razionali si rischia di soffocare le emozioni e l’istinto, che sono parte integrante del nostro essere e di perdere informazioni preziose sulle nostre aziende e su noi stessi. Abbiamo esempi anche nell’industria nautica, basta guardare certi brand che, da una situazione di grande splendore, si sono trovati sull’orlo del fallimento senza neanche una spiegazione plausibile.

Per quanto possa essere difficile, esiste sempre la possibilità di fermarsi, cambiare strada o intraprenderne una nuova. Certamente tocca anche ai giornalisti fare inchieste, analisi, raccogliere dati veri, o, semplicemente, porre le domande giuste per consentire una comprensione autentica della realtà. Ma, forse, c’è anche un livello più intimo, che andrebbe analizzato, in merito al motivo vero di alcune scelte che tengono conto solo di un disegno ai più sconosciuto. Sembra che progettare, costruire e vendere belle barche, per alcuni, non sia più sufficiente come ragione di esistenza della propria azienda.

Apparire più che essere non è più nemmeno un dilemma da spiegare, è l’essenza stessa dell’impoverimento della sostanza delle cose. Spesso l’ordine dei valori è totalmente capovolto anche nell’ideazione di una barca dove il navigare bene, l’efficienza idrodinamica, la qualità costruttiva devono lasciare lo spazio a elementi decorativi e funzionali molto discutibili.

(Il disegno strategico – Barchemagazine.com – Dicembre 2020)