Il bene comune, l’editoriale di Franco Michienzi

Un singolo atto di generosità gratuita salverà il mondo e lo renderà un luogo migliore dove vivere. La lezione di David Sassoli e Lucio Petrone

by Francesco Michienzi

Alla base di ogni azione di certi uomini, di ogni loro comportamento, di ogni loro scelta, ci sono, ben saldi, i valori umani di riferimento: lealtà, coerenza, educazione, rispetto. Si può vivere e morire in tanti modi. David Sassoli, Presidente del Parlamento europeo, ha combattuto e lavorato fino all’ultimo possibile istante, informandosi, partecipando attivamente alla causa del bene comune con curiosità e passione indomabili. E così è stato anche per Lucio Petrone, che è stato per un certo periodo anche il mio direttore, un giornalista modello di professione, etica, onestà intellettuale e grande intelligenza. Lucio e David sono stati uomini molto diversi tra loro, ma mi piace accomunarli in un’unica figura, quasi mitica e leggendaria, che potrebbe essere un modello per tutta la società contemporanea, compresa quella nautica che ne trarrebbe giovamento in modo significativo.

«DAVID ERA UN GRANDE PRESIDENTE E UN GRANDE UOMO, RIEMPIVA OGNI CAMERA IN CUI ENTRAVA CON IL SUO SORRISO GENTILE. AVEVA A CUORE I PRINCIPI DELL’EUROPA. VOGLIO PORTARE AVANTI I SUOI VALORI».

A questo proposito ho ripreso una lettera di Cesare Mastroianni, che mi scrive: “Va da sé che il tema del tuo editoriale dedicato alle parole perdute di Ottobre entra in risonanza con aspetti etico-filosofico-esistenziali solo apparentemente distanti dalla concretezza di chi è impegnato quotidianamente nella manifattura di oggetti fisici come barche, yacht e loro accessori. Al contrario, credo che il sale di ogni impresa, che conferisce vero “sapore” ad ogni azienda e ne connota l’identità, emerga proprio da aspetti intangibili, quali ad esempio le scelte etico-filosofiche e la loro leggibilità e trasparenza da parte del pubblico. Accetto quindi molto volentieri l’invito a condividere qualche parola perduta che merita il recupero o la conservazione. Ascolto, udire e ascoltare non sono sinonimi. Troppo spesso si registrano opinioni e richieste come puro atto formale e meccanico, ma non si coglie o ci si dimentica ciò che è stato espresso. Esperienza, innovare e inventare aggiungono valore solo se apportano veri vantaggi per l’utenza. Dovere, la lotta per i diritti è stata fondamentale. Il libro di Pip Williams è una sobria, garbata e dirompente riflessione proprio su questo. Tuttavia, oggi vi sono luoghi dove è auspicabile porre attenzione più ai doveri che si devono assolvere anziché ai diritti che si pretendono”. Ho citato una piccola parte della lunga lettera di Mastroianni perché la trovo condivisibile in molti suoi passaggi. Tuttavia, ci troviamo in un momento nel quale, ancora una volta, le leve finanziarie stanno cambiando il modo di fare industria. 

CON LUCIO PETRONE SE NE VA UN PROTAGONISTA DEL GIORNALISMO NAUTICO ITALIANO, UOMO DI GRANDE CULTURA, PROFESSIONALITÀ E ONESTÀ INTELLETTUALE»

La lucidità di analisi nelle fasi complesse dell’economia non deve far dimenticare che cosa dovrebbe essere il bene comune di una entità articolata come quella dell’industria nautica italiana. Come singole persone possiamo molto, come imprese e associazioni un po’ di più, come istituzioni moltissimo. Il dramma è interpretato dalla maggior parte dei politici che ci rappresentano che, anche durante l’elezione del Presidente della Repubblica, hanno offerto uno spettacolo poco confortante. In quasi tutti è prevalso un senso di autotutela dove l’egoismo per sé stessi, neanche per la loro parte politica, ha prevalso.

Ricordare Sassoli e Petrone mi fa venire in mente una frase del film Un’impresa da Dio con Morgan Freeman che dice a Steve Carell: “Ogni singolo atto di generosità gratuita migliorerà il mondo”. Nei momenti difficili, dove i problemi economici sembrano insormontabili, appare complicato compiere atti di generosità gratuita. Io voglio invece pensare che anche quelli che potremmo fare noi, singolarmente, riusciranno a migliorare il mondo e l’ambiente nel quale lavoriamo, anche quello complicato dell’industria nautica.

(Il bene comune – Barchemagazine.com – Marzo 2022)