Idea 80, pensando a Platone

Una barca fatta per navigare e per trascorrere tanto tempo a bordo. Può sembrare banale, ma non sempre queste caratteristiche si incontrano su uno scafo che misura un centimetro in meno di otto metri

by Niccolò Volpati

L’IDEA PER PLATONE NON È SOLO UN CONCETTO, MA È ANCHE FORMA. L’unica vera realtà eterna, fuori dal tempo e dallo spazio. E forse è proprio questa filosofia che ha spinto il cantiere di Mesagne, in provincia di Brindisi, a scegliere Idea Marine come nome. Del resto, 700 anni prima della nascita di Cristo, i greci sbarcarono in Puglia e fondarono diverse città come Taranto e Gallipoli. La storia del cantiere Idea Marine è più recente perché nasce sei anni fa, ma la famiglia Carvignese, che lo ha fondato, vende barche da quarant’anni.

Idea 80 è oggi la più grande della gamma. Sono partiti da 5 metri, ma i clienti li hanno sollecitati per salire di dimensioni.

I feedback, come dice chi se ne intende, non mancano. Gli armatori non sono degli sconosciuti per Cosimo e i suoi fratelli. Sanno quello che desiderano, perciò hanno deciso di proporglielo. Hanno fatto un passo alla volta, iniziando con la barca da cinque metri. Sono poi arrivati a sette, ma i clienti chiedevano di crescere ancora. Nasce così Idea 80, un cruiser di 7,99 metri di lunghezza fuori tutto, che, per la nostra prova, è motorizzato con uno Yamaha 375 XTO. Lo osservo dalla banchina e la linea è interessante. È slanciata, anche se i volumi non sembrano certo mancare. In particolare a prua, dove c’è una V profonda che promette buone prestazioni con mare formato, ma che salendo si allarga per concedere spazi alla dinette trasformabile. Il mare di Genova è piuttosto impegnativo. L’onda è di almeno 70 centimetri e, soprattutto, c’è un bel vento teso. Il rischio di bagnarsi con uno scafo di otto metri è concreto.

A poppa ci sono 375 cavalli, più che sufficienti, a mio giudizio. Anzi, in condizioni come quelle che abbiamo incontrato, sono perfino troppi. Mi sono spinto fino a 5200 giri raggiungendo quasi 40 nodi. Oggi non era possibile andare oltre, anche se il gigante buono appeso allo specchio di poppa aveva altra potenza da sviluppare. La sensazione, comunque, è stata più che positiva. Ho navigato con il mare al traverso e la logica avrebbe detto che si doveva stare attenti. Invece Idea 80 ha passato l’esame in scioltezza.

Idea 80

Tante soluzioni progettate da chi ha a cuore la sicurezza e il comfort in navigazione. La coperta ha ampi spazi calpestabili, facilità di movimento e molti robusti tientibene.

La carena è stabile, sicura e non soffre il mare formato. La V di prua fende molto bene l’onda, anche quando la si affronta di prua. Tra i 15 e i 20 nodi di velocità sono riuscito a navigare senza patire salti o colpi particolari. Ho provato anche con il mare in poppa, accelerando sulla cresta per poi andare a infilarmi nell’onda più a prua. La barca è davvero molto asciutta. La forma dello scafo che si allarga molto quando sale verso la coperta, non solo regala spazio alla cabina di prua, ma serve anche a evitare gli spruzzi. Mai una goccia ci ha raggiunto e il risultato è eccezionale visto le condizioni meteomarine incontrate. La maneggevolezza è ottima, grazie anche alla timoneria elettrica e a quella elettronica interna al fuoribordo. Morbida, maneggevole, ma anche pronta nella risposta.

Insomma, Idea 80 ha una carena facile da condurre, ma capace anche di divertire. Forse l’unico piccolo difetto che ho notato è nella visibilità a causa del parabrezza. Ha dimensioni generose e protegge bene, ma non è “nudo”, nel senso che la parte superiore del plexiglass è contornata dalla struttura in inox. Ed è proprio questa che ostacola leggermente la vista. Poco male, anche perché rappresenta un utile appiglio a cui aggrapparsi.

Idea 80

L’inox, infatti, non rimane solo nella parte superiore del parabrezza, ma anche nei lati laterali trasformandosi in un solido tientibene per il pilota e il copilota. Per la stessa ragione ho apprezzato i passavanti laterali. Non solo hanno una dimensione sufficiente per muoversi in sicurezza, ma la battagliola arriva oltre l’inizio del pozzetto. In questo modo si può sempre rimanere attaccati e non c’è mai una parte di coperta priva di tientibene.

I dettagli ben studiati sono molti, come la battagliola spezzata all’estrema prua che permette di scendere in banchina, anche quando questa rimane più alta del piano di calpestio della coperta. Sono soluzioni che fanno capire che chi ha progettato la barca sa davvero cosa vuol dire navigare e quali esigenze devono essere soddisfatte. E poi c’è l’area sottocoperta, anche questa sorprendente. Dopo i tre gradini sfalsati per risparmiare spazio, si ha un’altezza di più di 180 cm. Non è poca cosa visto che lo scafo misura meno di otto metri.

Idea 80
Notevole l’abitabilità sia nella dinette trasformabile, sia nella cabina di poppa. Tre persone possono permettersi di fare una crociera a corto o medio raggio senza rinunciare al comfort.

La dinette trasformabile è abbastanza luminosa grazie a oblò e finestrature, il bagno è in un locale separato e i volumi sono adeguati. Infine, a poppa c’è un’altra cabina con una cuccetta singola posta per il baglio. In definitiva, è una barca dove una famiglia di tre persone può tranquillamente trascorrere del tempo in crociera. E in fondo, le doti in navigazione e il comfort a bordo, come le idee per Platone, sono le caratteristiche che rendono una barca eterna, fuori dal tempo e dallo spazio, perché è quello che sempre si è desiderato e sempre si desidererà da un’imbarcazione.

Idea 80

Engine data
La maneggevolezza del 375 XTO di Yamaha mi ha fatto dimenticare che il fuoribordo a poppa fosse solo uno. La timoneria elettronica è efficace sia in navigazione, sia in manovra.

Idea Marine è un cantiere a conduzione famigliare. L’azienda è guidata da Cosimo Carvignese e dai suoi fratelli. Anche se nata sei anni fa, può vantare 40 anni di esperienza nella nautica.

IDEA MARINE
S.S.7, KM.710
I-72023 Mesagne (BR)
T. +39 0831 738637
[email protected]
www.ideamarine.eu

PROGETTO: Ufficio tecnico del cantiere

SCAFO: Lunghezza fuori tutto 7,99m • Larghezza massima 2,54m • Pescaggio 0,72m • Dislocamento a vuoto 2.100 kg • Serbatoio carburante 400 l • Serbatoio acqua 90 l • Potenza massima installabile 425 cv

MOTORE: Yamaha 375 XTO • Potenza 279,6 kW (375 cv) • DOHC V8 60° • Ciclo operativo 4 tempi • Cilindrata 5.559 cc • Alesaggio per corsa 96mm x 96mm • Regime di rotazione massimo 5000-6000 giri/minuto • Rapporto di trasmissione 1,79:1 • Peso 453 kg

CERTIFICAZIONE CE: CAT B per 8 persone • CAT C per 10 persone

PREZZO: 45.000 €, Iva esclusa (senza motore)

(Idea 80, pensando a Platone – Barchemagazine.com – Gennaio 2021)