HP Pressure, smart water

L’elettronica al servizio dei dissalatori. HP è la prima ad aver sviluppato un software per il monitoraggio e il controllo direttamente dal plotter che si trova in plancia

by Niccolò Volpati – photo by Andrea Muscatello

L’ELETTRONICA HA AVUTO UNA FUNZIONE MAIEUTICA PER I DISSALATORI. Proprio come intendeva Platone quando sosteneva che per giungere alla verità bisognava partorirla, nel senso di tirarla fuori. È quello che ha fatto HP sviluppando il suo software di gestione e controllo dei dissalatori, l’interfaccia Part-NET.

Il software è riuscito nell’arduo compito di far uscire dalla sala macchine il dissalatore. Non è più nascosto, ma è visibile sullo schermo di qualsiasi plotter installato in plancia. In alcuni casi l’icona è preinstallata, come quella di Netflix o della cartografia elettronica o di tanti altri software compatibili con gli strumenti elettronici delle principali marche. Premendo l’icona HP si ha modo di avere sotto controllo tutti i dati del dissalatore, dalla quantità di litri prodotti alla pressione di esercizio, o ancora la qualità dell’acqua e le ore di funzionamento dell’apparecchio. Per questo è come se la macchina fosse “uscita” dalla sala macchine per raggiungere la plancia.

HP Pressure
HP pressure

Il software è compatibile con tutte le principali marche come Raymarine, Garmin, Furuno e Navico.

HP è la prima e l’unica tra le aziende che producono dissalatori in tutto il mondo ad aver sviluppato un software di gestione e controllo, e prima che questa integrazione fosse realizzata non era possibile avere tutte queste informazioni a portata di plotter. Quelle disponibili, inoltre, si potevano avere solo entrando in sala macchine e controllando gli strumenti che si trovavano sul dissalatore, problema che HP aveva già risolto ad inizio anni 2000 con l’introduzione del sistema RP TRONIC, in grado di gestire la regolazione automatica della pressione in completa autonomia. Il sistema di regolazione automatico della pressione è conditio sine qua non per la possibilità di sviluppare ed utilizzare un’interfaccia plotter.

HP pressure

Grazie all’integrazione, dal plotter è possibile verificare quanta acqua dolce è stata immagazzinata, quanta ne viene prodotta in quel preciso momento, qual è la pressione di esercizio e tante altre informazioni utili per un buon funzionamento del dissalatore.

Ancora oggi, per esempio, per monitorare la pressione di esercizio di alcune macchine si devono verificare i bar direttamente dallo strumento analogico e regolare manualmente la pressione. Quindi non avrebbe senso logico riportare solo dei dati fini a sé stessi in plancia, se poi è comunque necessario scendere in sala motori per far funzionare il dissalatore. La difficoltà a reperire le informazioni e a fare il monitoraggio del funzionamento producevano un atteggiamento di scarsa responsabilità da parte del comandante o dell’armatore. Funziona? Questa era l’unica cosa che ci si chiedeva, ma nessuno si domandava come stesse funzionando, se ci fossero delle migliorie da apportare o ancora se si stessero verificando dei malfunzionamenti in modo da prevenire delle complicazioni a bordo. Oggi è possibile dare una risposta a tutte queste domande, proprio grazie al software integrato.

HP High Pressure

E poi ci sono le funzioni avanzate, protette da una password, che consentono di parametrizzare il sistema. È possibile modificare le impostazioni per adattarsi al meglio alla situazione in cui ci si trova. Quando varia la salinità dell’acqua di mare, per esempio, il dissalatore deve adattarsi per produrre sempre in modo efficiente acqua dolce. Part-NET è dotato di un manuale dedicato per ogni modello di macchina in 5 lingue (Italiano, Inglese, Francese, Tedesco, Spagnolo) accessibile direttamente dal plotter e dotato di video tutorial per guidare l’utilizzatore in tutte le fasi dell’utilizzo del dissalatore. Inoltre, nel momento in cui dovesse verificarsi un allarme, questo viene visualizzato anche sul plotter dalla cui finestra è possibile resettarlo oppure, premendo un tasto, andare ad aprire la pagina del manuale dedicata a quell’allarme con il video. In questo modo l’utilizzatore è aiutato in tempo reale nel capire e risolvere il problema, azzerando di fatto gli interventi telefonici e quelli a bordo.

HP pressure

Dal nuovo pannello di controllo touch screen, inoltre, è possibile collegare il dissalatore a internet, così si riesce a garantire il monitoraggio e l’assistenza anche da remoto.

E poi c’è la connessione internet. Dal 2021 HP ha introdotto un nuovo pannello remoto touch screen con due cavi di uscita. Uno serve per collegarsi al plotter e avere tutte le funzioni che abbiamo raccontato sugli strumenti montati in plancia e il secondo per la connessione internet. Gli armatori possono scegliere entrambe le funzioni, una sola delle due, oppure decidere di controllare il dissalatore via internet solo in un secondo momento. Qual è il vantaggio? Tutte le funzioni di monitoraggio e controllo possono essere rimandate su qualsiasi device. Ci spiega Gianni Zucco, titolare di HP: «Abbiamo scelto il protocollo HTML5 in modo da potersi interfacciare con qualsiasi computer, smartphone o tablet. Si tratta del protocollo di internet, quindi il più diffuso e compatibile che ci sia, meglio di NMEA2000 che è specifico per gli strumenti dedicati solo alla nautica».

Internet è utile non solo per usare il tablet come il plotter della plancia, ma anche perché consente di fare monitoraggio e assistenza da remoto. «Gli utenti che lo desiderano possono farsi assistere direttamente dalla nostra sede. Li teniamo sotto controllo e possiamo intervenire in modo da garantire sempre la massima efficienza. Ci è già capitato molte volte. Ad esempio, c’è un ristorante su un’isola della Croazia che ha un nostro dissalatore. Il livello di salinità è cambiato e così noi abbiamo potuto variare la pressione di esercizio, senza nemmeno dover avvisare il cliente. Il dissalatore ha continuato a produrre in modo efficiente perché abbiamo perfino anticipato qualsiasi eventuale problema». L’elettronica, l’integrazione, il software proprietario e la connessione a internet, consentono di ottimizzare il servizio. È un uso intelligente della tecnologia, perché oggi anche l’acqua dolce è diventata smart.

(HP Pressure, smart water – Barchemagazine.com – Novembre 2021)