Grand Soleil 42 LC, veloci alla meta Grand Soleil 42 LC, veloci alla meta
È la nuova entry level della gamma Long Cruise del Cantiere del Pardo. Ad una grande facilità di gestione fanno eco prestazioni sempre divertenti.... Grand Soleil 42 LC, veloci alla meta

È la nuova entry level della gamma Long Cruise del Cantiere del Pardo. Ad una grande facilità di gestione fanno eco prestazioni sempre divertenti. Linee di Nauta Design, carena di Marco Lostuzzi

by Luca Sordelli – photo by F. Taccola

Partire, navigare. Mettere la prua a Sud e puntare verso il largo. Il Golfo del Tigullio è famoso perché spesso, molto spesso, regala poco vento, acqua piatta, afa. Questa volta però sono fortunato. Trovo una giornata quasi perfetta, con una brezza da terra tesa e neanche una nuvola in cielo. Dopo una mattinata in mare la voglia di non tornare in porto a Lavagna, ma di puntare giù verso la Corsica è veramente tanta, anche perché tra le mani ho la barca che nasce proprio per questo, per macinare tante miglia.

Il Grand Soleil 42 LC è l’entry level della gamma Long Cruise del Cantiere del Pardo, tutte barche pensate per navigare veramente.

Lo fanno restando fedeli al DNA del brand di Forlì, quindi viaggiano veloci, ma gli LC sono anche pensati per un vero uso in crociera, magari in pochi a bordo. Tutto deve essere semplice. Anche sulla “piccola di famiglia” la parola d’ordine è facilità di conduzione.

Tutte le manovre sono rinviate sotto il filo della coperta fino alla postazione del timoniere e servite da due winch (che possono essere elettrici come optional) vicino alle ruote del timone, e ben assistiti da due gavoncini progettati in modo intelligente per raccogliere le code delle cime. Sempre nell’ottica dell’easy sailing, la randa, con stecche verticali, è avvolgibile nell’albero, e il fiocco è autovirante con rotaia a filo della coperta. All’estrema prua la delfiniera in carbonio è pensata per armare gennaker o Code 0 oltre ad essere un supporto integrato per l’ancora.

Grand Soleil 42 LCCome il modello di 52 piedi, il Grand Soleil 42 LC è disponibile anche in versione sport, quella della nostra prova (e anche la più gettonata da parte dei clienti): senza rollbar e senza le panche alle spalle del timoniere. Questo layout della coperta prevede poi il punto di scotta della randa fisso in pozzetto, delle rotaie per armare il genoa al 106% e l’albero maggiorato con sartiame in tondino.

Ma tutta questa semplicità nell’armamento non deve trarre in inganno. Non va a scapito delle prestazioni e del divertimento, anzi. Complice anche una pala del timone stretta e lunga 210 cm, la sensibilità sulle due ruotine gemelle è ottima e portare il GS 42 LC è piacevole sia in termini di numeri, sia di sensazioni “alla guida”. Di bolina stretta, con un vento reale sui 12/14 nodi, con qualche bella raffica fino a 17/18, abbiamo navigato ad una media di 6,8 nodi, bastava poggiare pochi gradi per stare stabili sopra i sette.

E anche quando abbiamo srotolato il Code 0 per abbassarci ancora al vento, abbiamo viaggiato fino a 9,6 nodi (a 130°), restando sopra i 9 con sorprendente facilità. Ma, freddi numeri a parte, a far scaldare il mio entusiasmo è stata la disinvoltura con cui questa barca riparte dopo le virate, come non tenda mai a buttar giù la prua all’arrivo delle raffiche e come dia sempre la sensazione di trascinare poca acqua. Oltre infine, al fatto che sembra viaggiare sui binari alle andature portanti. Scorre via veloce e, anche da soli, è veramente semplice da condurre.

Grand Soleil 42 LCSai gli interni sia le linee esterne sono state realizzate da Nauta Design e la mano dello studio milanese si fa sentire. Semplicità, funzionalità, grande eleganza. Il “marchio di fabbrica” è inconfondibile. Dominano i colori chiari e una scelta raffinata di essenze e materiali. Sono disponibili le versioni sia a due sia a tre cabine, come quella che ho provato. Il salone a centro barca oltre al tradizionale tavolo da pranzo con sedute su tre lati è fronteggiato da un divano a tre sedute di cui quella centrale può diventare un tavolo da carteggio di dimensioni ragionevoli.

Grand Soleil 42 LCDa buon Long Cruise il Grand Soleil 42 LC ha una cucina importante: la pianta è a L ed è equipaggiata con un grande frigorifero e tanto spazio per lo stivaggio. Nota di merito anche per i due bagni di bordo, entrambi con box doccia separato e dalle dimensioni più che abbondanti. 

Cantiere del Pardo SpA
Via Fratelli Lumière, 34
I-47122 Forlì (FC)
T. +39 0543 782.404
[email protected]
www.grandsoleil.net

PROGETTO: Nauta Design (design) • Marco Lostuzzi (architettura navale)

SCAFO: Lunghezza f.t. 13,85m • Lunghezza scafo 12,95m • Baglio massimo 4,18m • Pescaggio massimo 2,25m (optional 1,80 m) • Dislocamento 9.500 kg • Riserva carburante 230 l • Riserva acqua 340 l • Sup. velica 103,5 m2 (109 m2 versione Sport) • Randa Cruciani Sails 

MOTORI: Motorizzazione base 50 cv • Motore della prova Volvo Penta D2 75 (optional) • Potenza 55 kW (75 cv) • Cilindrata 2,2 l • 4 cilindri in linea • Regime di rotazione 2700/3000 giri/min • Alesaggio x corsa 84mm x 100mm • Peso a secco 258 kg • Trasmissione S drive – Elica a tre pale abbattibili Flexofold.

CERTIFICAZIONE CE: CAT A 

(Grand Soleil 42 LC, veloci alla meta – Barchemagazine.com – Marzo 2020)

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