GerrisBoats, un’imbarcazione innovativa nel segno della sostenibilità

Il progetto GerrisBoats cerca di dare una risposta a esigenze di trasporto ecosostenibile nella navigazione sui canali o in specchi d’acqua ristretti

Gerris Boats è un’iniziativa progettuale e imprenditoriale sviluppata da Massimo Verme assieme ad un nutrito team di soci sostenitori. Il nome della barca deriva da Gerris, gli insetti pattinatori che hanno la capacità di “scivolare” sull’acqua poggiando solo i tarsi delle zampe medie e posteriori senza affondare. Alla base di un comportamento acquatico così particolare, quasi magico, ci sono dei semplici principi di fisica e chimica

GerrisBoats è un’imbarcazione full-electric o ad idrogeno, a propulsione intercambiabile, realizzata con l’obiettivo di trovare una risposta a esigenze quali: navigare sui canali producendo poca onda, a tutte le velocità; massimizzare l’efficienza dello scafo, aumentando l’autonomia; utilizzare un sistema foil sicuro per i passeggeri; rendere l’imbarcazione facilmente accessibile; seguire canoni di ecosostenibilità e di economia circolare.
GerrisBoats

Il suo design è costituito da tre elementi caratterizzanti: un corpo sommerso dove è stato inserito il sistema intercambiabile di propulsione, speciali foils per far “volare” la barca anche a bassa velocità e un sistema di scafi mobili laterali regolabili in altezza. Il risultato è un’imbarcazione estremamente efficiente, uno scafo che genera poca onda, permette di decollare sui foils a velocità di molto inferiore al convenzionale e mantiene gli scafetti in posizione di sicurezza per il volo.

Tra le caratteristiche di questo progetto nato da Verme Projects ci sono la minima resistenza idrodinamica soprattutto alle basse e medie velocità, l’alta efficienza idrodinamica che consente maggiore autonomia con la propulsione elettrica, una ridotta formazione di onde, soprattutto a velocità contenute, non solo durante il foiling e il volo, una migliore stabilizzazione del movimento di rollio ad alta energia, un’altezza regolabile per l’accesso a livello di molo e banchina. Le ultime due caratteristiche sono essenziali per un’applicazione di water taxi che possa essere considerato veramente accessibile a tutti.

Il progetto ha bisogno di investitori privati, cantieri interessati a costruire su licenza, amministrazioni disponibili a mettere in esercizio i prodotti realizzati. Ci sarà anche la possibilità di partecipare a un crowfunding, una volta attivato. Per qualsiasi domanda, curiosità o richiesta, si può scrivere a [email protected]

(GerrisBoats, un’imbarcazione innovativa nel segno della sostenibilità – Barchemagazine.com – Giugno 2021)