Fidelis 56 M, alta fedeltà

Il superyacht a due alberi, nato dalla collaborazione tra il cantiere Perini Navi e Ron Holland, è una barca dalle linee semplici e decise. Doppio pozzetto esterno e interni arredati con materiali di pregio, luminoso open space e suite con bagno doppio

di Marina Mancuso

La perfetta corrispondenza tra l’aspetto esteriore di una barca e il suo “cuore” è la caratteristica che, più di tutte le altre, ci fa dire che il progetto è ben riuscito. Questo è sicuramente il caso di Fidelis, ketch in alluminio dalla sovrastruttura filante e aerodinamica, costruito dal cantiere di Viareggio per un armatore americano il cui nome è top secret. Uno yacht in cui nessun dettaglio risulta stonato rispetto agli altri e dove l’ampiezza degli spazi esterni non ha tolto nulla agli interni, in cui ritroviamo le stesse linee semplici e pulite, lo stesso tratto essenziale e moderno.

Progettato dal celebre designer neozelandese Ron Holland e dall’ufficio tecnico e design del Gruppo Perini, è il decimo scafo della serie di 56 metri, caratterizzata da esemplari con architettura navale simile e interni totalmente personalizzati. Per 30 mesi 70 persone hanno lavorato su questa nave, dalla progettazione fino alla realizzazione completa. La divisione Perini Alberi si è occupata del piano velico, in grado di sviluppare una superficie di 1.500 metri quadrati. Gli alberi di maestra e mezzana in alluminio hanno un’altezza di 58,37 e 47,97 metri, mentre i boma con avvolgitori interni sono in carbonio. Per realizzare questo megayacht sono state impiegate 140 tonnellate di alluminio, mentre 75 sono i chilometri di cavi elettrici per gli impianti. Il dislocamento è di 545 tonnellate, mentre la stazza è di 496 GT.

Alla vivibilità esterna, su cui molto ha puntato il progetto, non manca davvero nulla: due pozzetti sono collegati da camminamenti laterali spaziosi e ben protetti. Il primo, a prua, si sviluppa attorno all’albero di maestra e dispone di due divani a L su cui possono sedere 12 persone, serviti da due tavolini rimovibili. Lungo l’albero è poi predisposta l’installazione di un tendalino di vera cerata, per proteggere le sedute dal sole, e illuminato, per le serate all’aperto. Verso prua un’area di 60 mq completamente piatta è organizzata come una grande terrazza. Il pozzetto di poppa, invece, è composto da una zona pranzo riparata, con tavolo per 12 commensali e un’area living con tre divani e due poltrone, tavolo da caffè, bagno di servizio e scala esterna semicircolare protetta da una lastra di cristallo per l’accesso al flybridge. Quest’ultimo prevede un ampio prendisole poppiero con due sedute centrali panoramiche e un’area pranzo nella parte di dritta formata da due divani e due tavoli. La plancia di comando, per la navigazione a vela e a motore, è separata da due mobili a penisola con celle frigo.

All’interno i designer del cantiere hanno prediletto materiali nobili come noce tinto, pergamena, teak, acero, marmo e pelle. Ambienti dai tratti essenziali e dallo stile contemporaneo giocano sull’accostamento di sfumature diverse – beige, marrone chiaro e scuro – e regalano una sensazione di grande ariosità.

Un luminoso open space di ben 108 metri quadrati funge da salone principale, diviso in due zone – living e dining – separate da un blocco centrale che accoglie sia la scala in acciaio e wengé che conduce al ponte inferiore sia due ante scorrevoli di cristallo che separano nettamente i due ambienti. Una porta in vetro scorrevole dà al tutto un senso di continuità con l’ambiente esterno.

La zona notte è composta dall’enorme suite degli armatori, a tutto baglio e provvista di due toilette, e altre quattro cabine con letti matrimoniali, ciascuna con il proprio bagno. Due di queste sono dotate di letti a pullman e divano trasformabile in letto. La superficie delle quattro cabine ospiti è di 92 mq, mentre 86 sono quelli dedicati all’equipaggio.
In caso di navigazione a motore sono installati due Caterpillar modello C32 Acert per una potenza di 1.250 cavalli ciascuno.

La scheda
Costruttore
Perini Navi Spa (Perini Navi Group)
Viareggio
T. +39 0584 4241
[email protected]
www.perininavi.it

Progetto Ufficio tecnico del cantiere e Ron Holland (architettura navale) • Ufficio tecnico del cantiere (interior design)

Scafo Lunghezza f.t. 56m • Lunghezza alla linea di galleggiamento 46,06m • Larghezza max 11,52m • Immersione chiglia su 3,95m • Immersione chiglia giù 9,37m • Dislocamento 545 t • Riserva carburante 53.000 l • Riserva acqua 17.000 l • Stazza 496 GT • Velocità max 15 nodi • Autonomia a 12,5 nodi 3.500 mn • Materiale di costruzione alluminio (scafo e sovrastruttura)

Motori 2 motori Caterpillar C32 1.250 cv

Piano velico Superficie velica totale (bolina) 1.500mq • Superficie vela principale 435mq • Superficie albero di mezzana 285mq • Superficie genoa 615mq • Superficie vela di strallo 165mq • Superficie mps (vela per le andature portanti) 1.085mq • Altezza albero di maestra 58,37m • Altezza albero di mezzana 47,97m

Certificazione Abs Croce di Malta  A1 Commercial yachting Service; Croce di Malta  Ams, Mca

(Fidelis 56 M, alta fedeltà – Barchemagazine.com – Gennaio 2012)