Fibonacci, lezioni di piano

Un design ispirato a un pianoforte a coda, tanta tecnologia e una sorgente unica per l’energia destinata a propulsione e servizi. È un catamarano elettrico futuristico di Icona Design Group

by Niccolò Volpati

QUALCHE ANNO FA MI CAPITÒ DI INTERVISTARE GILLES OLLIER, progettista dei maxi catamarani di The Race. The Race era una regata “no limits” intorno al mondo piuttosto particolare perché le barche che vi partecipavano non avevano limiti nemmeno nelle dimensioni. Gilles Ollier mi spiegò che per decidere quanto dovesse essere lungo Club Med partì dal winch più grande in commercio. Da quei calcoli arrivò a determinare i 33,5 metri di lunghezza fuori tutto del maxi catamarano che poi vinse la regata.

L’aspetto tecnico e tecnologico è stato determinante anche per lo sviluppo del concept di Fibonacci, un futuristico catamarano elettrico firmato da Icona Design Group in collaborazione con Hydro Tec di Sergio Cutolo, Terra Modena Mechatronic, ASG Power e StudioRPR. In questo caso, il team di aziende non è partito dall’attrezzatura di coperta, ma dai calcoli sull’energia.

Fibonacci

Ci spiega Sergio Cutolo: «Siamo partiti da quello che si chiama profilo di missione, cioè dall’idea di un’uscita in barca di 24 ore con 12 ore di navigazione a 10 nodi e 10 ore in rada». Da questa esigenza, hanno sviluppato i calcoli di quanta energia servisse e hanno dimensionato le batterie, fornite dall’azienda svizzera ASG Power, e il motore elettrico, fornito da Terra Modena. Prosegue Cutolo: «Solitamente si ragiona sulla propulsione e poi si passa al calcolo delle varie utenze. Fibonacci, invece, ha una sorgente di energia unica che serve sia per la navigazione sia per l’alberghiero».

Le aziende che hanno costituito il team sono davvero leader nei loro rispettivi campi, perciò le soluzioni adottate sono davvero all’avanguardia. Le batterie, per esempio, non sono semplici batterie al litio, poiché, oltre all’efficienza, chi le fornisce ha pensato anche al sistema di ricarica. Questo avviene non solo tramite la normale rete elettrica che si può trovare in un porto, ma anche con un apposito dispositivo in grado di fornire una ricarica super veloce. Si tratta di un sistema in package fornito da ASG Power, così nel marina ci sarà una sorta di “distributore di energia elettrica” simile a quello del carburante. Inoltre, il sistema di ricarica rapido, potrebbe essere caricato su un camion per diventare mobile e non solo fisso in porto. Oltre a questo, c’è un’attenzione particolare al tema ambientale. L’energia prodotta localmente dal sistema di ricarica rapida è a bassissimo impatto ambientale.

Fibonacci

Gli interni e la coperta sono all’insegna della continuità degli spazi e delle grandi aree living. Fibonacci è progettato per uscite di 24 ore con un’ipotetica navigazione di 12 ore e altrettante di sosta in rada in autonomia

Passando al propulsore, Fibonacci monterà un motore elettrico che pesa solo 50 kg, fornito da Terra Modena. Ha un rapporto peso/potenza eccezionale e utilizzerà come trasmissione un comune saildrive della ZF. Lo scorso anno l’azienda, insieme ad Anvera Lab, ha stabilito il record di velocità per motoscafi “solari”. Hydro Tec, invece, ha svolto il ruolo di “assemblatore” di queste eccellenze. Tutto il progetto è stato studiato per minimizzare i consumi elettrici, dai vetri al sistema di condizionamento. L’obiettivo è stato ottimizzare le funzioni a bordo. Le batterie sono raffreddate ad acqua, ma lo stesso sistema viene utilizzato per ottenere acqua calda per il riscaldamento invernale. Fibonacci avrà una lunghezza di 16,60 metri, un baglio di 8,20 e 32 tonnellate di dislocamento. È un catamarano progettato per raggiungere la velocità massima di 15 nodi, governato da un sistema drive by wire con un mouse pad per semplificare al massimo la navigazione e le operazioni di ormeggio. Telecamere a 360° e sensori completano l’opera. Fibonacci è stato definito un catamarano futuristico perché è davvero proiettato nel futuro.

Fibonacci

Il coordinatore di tutto il progetto è Raffaello Porro, di StudioRPR, che afferma: «Sapevo che Icona Design Group aveva intenzione di entrare nel mondo della nautica, così gli ho proposto questo concept particolare. L’idea è quella di realizzare qualcosa di molto innovativo, almeno quanto Icona Nucleus, il veicolo a guida autonoma progettato dalla stessa azienda torinese, ma nel settore del car design». Il lavoro è iniziato l’estate scorsa, e Icona ha subito condiviso le prime bozze con tutti i partner. Continua Raffaello Porro: «Si è arrivati così all’idea di un catamarano a propulsione elettrica di oltre sedici metri di lunghezza. Ora abbiamo un progetto presentabile e stiamo già contattando alcuni cantieri per capire dove iniziare la produzione del primo esemplare».

Il design di Icona per Fibonacci è molto particolare, ma non è stato fatto solo per stupire. Si ispira alle forme di un pianoforte a coda perché si propone di far vivere un’esperienza unica a chi navigherà nel silenzio di una propulsione elettrica. Non è ovviamente una barca pensata per navigazioni impegnative. È ideale per le acque interne o per i mari calmi, pensata appunto per uscite di massimo 24 ore per volta. L’armatore potrebbe essere un privato che ha voglia di sperimentare un modo nuovo di vivere un’imbarcazione, così come una società di charter che mette a disposizione Fibonacci per eventi, meeting o incontri. L’architettura degli spazi ha uno sviluppo asimmetrico che, dal punto di vista del design, dà un’idea di movimento anche quando Fibonacci è ormeggiato in rada, mentre le superfici sono in continuità tra spazi interni ed esterni con vaste aree living come la cocktail lounge.

Fibonacci

Perché, come afferma Samuel Chuffart, vicepresidente e Global Design Director di Icona: «La tecnologia e la sostenibilità che sono oggi disponibili consentono di progettare barche in modo diverso, fatte per un più ampio spettro di persone e di utilizzi».

Engine room
Il motore elettrico è fornito da Terra Modena Mechatronic. Si tratta di un modello all’avanguardia con un ottimo rapporto peso/potenza perché pesa solo 50 kg. La trasmissione sarà un classico saildrive di ZF. La sorgente energetica è unica, sia per la propulsione, sia per i servizi. Le batterie e il sistema di ricarica rapido sono fornite da ASG Power. Allo studio c’è anche la possibilità di uno sviluppo con l’idrogeno.

SCHEDA TECNICA

Tipologia: Catamarano full electric

Progetto: Icona Design Group (concept, design esterno e interno), Hydro Tec (architettura navale), Terra Modena Mechatronic (sistema di propulsione), ASG Power (batterie e infrastruttura di ricarica), StudioRPR (coordinamento del progetto)

Lunghezza fuori tutto: 16,60m

Baglio massimo: 8,20m

Dislocamento: 32.000 kg

Velocità massima: 15 nodi

(Fibonacci, lezioni di piano – Barchemagazine.com – Luglio 2020)