Dominator Ilumen 28 M, una voce fuori dal coro

La presentazione ufficiale del Dominator Ilumen 28M allo Yacht Club de Monaco ha svelato una barca molto attesa dal mercato. Il design è di Alberto Mancini, l’architettura Navale di Andrea Agrusta di NavalHead. L’emozione nelle parole di Angela Pernsteiner, mentre racconta il momento del varo del Dominator Ilumen 28M, è palpabile: «Quando ho visto la barca in acqua ero molto eccitata, mi è venuta la pelle d’oca. Mi dicevano che non ce l’avrei mai fatta a metterla in mare a metà maggio, invece ho convinto tutti a dare il massimo e la barca è andata in acqua davvero»

di Francesco Michienzi photo di Jeff Brownn

Angela è una perfezionista, non vuole lasciare nulla al caso e il risultato la soddisfa al novanta per cento. Per questa ragione si è buttata anima e corpo per portare al successo Ilumen. Trascorre tre o quattro giorni alla settimana in cantiere a Fano. Ha dedicato la maggior parte del suo tempo a questo progetto, al punto che ormai si sente mezza italiana. Motivi di soddisfazione ne ha davvero molti.

Angela Pernsteiner

Angela Pernsteiner

A Monte Carlo, in occasione del lancio ufficiale, anche noi abbiamo potuto apprezzare le caratteristiche e la qualità di questo yacht. «Le linee esterne sono molto particolari, tipiche di una barca veloce, ma sono su un semidislocante. Tutti i clienti ci dicono che questa è la via giusta. Abbiamo il volume di un 40 metri in una barca che è sotto i 24 di omologazione».

Kaliente, è il nome che una bella coppia di texani ha dato all’imbarcazione. L’armatore, visibilmente soddisfatto, ha raccontato come sia stato interessante partecipare alla definizione del progetto in modo che rispondesse esattamente alle sue esigenze e a quelle della sua signora. Prosegue Angela: «Sono persone amabili hanno capito il processo ed è stato molto piacevole lavorare con loro sulla barca. Nel salone non volevano il tavolo da pranzo, ma un bar dove poter gustare del buon vino o fare colazione. I tecnici del nostro cantiere sono riusciti a realizzarlo esattamente come loro lo immaginavano. Ha un piano scorrevole, si tratta di un oggetto complesso, costruito grazie a tanti fornitori diversi: marmo retroilluminato, pelle lavorata a mano e cantina refrigerata. Non è facile quando metti tanti pezzi insieme, ma è stato un buon risultato e il cliente è contentissimo». La gamma di Ilumen è destinata a crescere in breve tempo: «I progetti di un 32 e di un 36 metri sono già pronti, ma abbiamo già ricevuto alcune richieste per averne uno più piccolo e vi stiamo già lavorando».

Alberto Mancini

Alberto Mancini ha disegnato le linee di questa gamma di barche, gli abbiamo chiesto come si è confrontato con questa ricchezza di segni che devono comporsi tra di loro e trovare un equilibrio: «Sicuramente quando bisogna creare uno yacht con cinque cabine, sei bagni e con altezze che arrivano fino a 2,2 metri di ergonomia interna, bisogna confrontarsi con le proporzioni d’insieme. Oggi il trend del mercato è quello di avere barche su una linea d’acqua di 24 metri, ma con il feeling del megayacht. Quindi è inevitabile che le proporzioni debbano tenere conto di questo aspetto. Ho tracciato delle linee che potessero attutire l’impatto visivo di un’altezza imponente giocando sui particolari, sui cambi netti di superfici per cercare di affilarle il più possibile. Su una barca del genere non si cerca l’estetica di una super sportiva, ma si cerca l’abitabilità, la vivibilità a bordo e la valorizzazione dei dettagli. Il risultato offre delle belle prospettive con alcune viste in cui la barca risulta molto forte, molto aggressiva e con grande carattere. Io sono molto soddisfatto, dal punto di vista di designer che progetta anche barche super sportive e come appassionato di tutto ciò che è legato alla velocità e alla sportività».

L’ingegnerizzazione e l’architettura navale del Dominator Ilumen 28 M sono di Andrea Agrusta che ci racconta quali sono i punti di forza della barca dal punto di vista tecnico: «La barca ha una carena molto speciale che permette di navigare comodamente, con consumi veramente bassi e soprattutto con assetti efficaci. Dagli 8 nodi ai 19/20 nodi il trim è sempre lo stesso, senza nessun bisogno di correzione dinamica e questo dal punto di vista della sicurezza e del confort è davvero molto importante. Tutti gli impianti sono doppi, ridondanti, gli ultimi ritrovati della tecnica sono tutti a bordo di questa imbarcazione. Non è una nave da diporto, quindi facilmente gestibile. Si governa come un piccolo motoscafo, ma si comporta in mare come una nave, che, secondo me, è il plus ineguagliabile di questo prodotto».

Andrea Agrusta

Molto soddisfatto anche August Pernsteiner del varo di Ilumen 28 M. «Dopo due anni dall’acquisto di Dominator, pensavo di aver fatto un investimento sbagliato perché il mercato andava male. Ma oggi sono convinto di aver fatto un ottimo investimento perché siamo riusciti a produrre nel tempo giusto quello che il mercato vuole in questo momento. Prima gli armatori erano interessati a barche più compatte e veloci, adesso è il contrario: vogliono barche più luminose, più lente, con minori consumi, ambienti più vivibili e con più confort». Rispetto agli altri cantieri si sente in una situazione di vantaggio con questa barca: «In questo tipo di range di lunghezza i competitor non hanno un prodotto così alto di gamma come l’abbiamo noi adesso. Siamo riusciti a trasferire la tecnologia e i dettagli di una barca di 40 metri su una di 24. In questo momento mi sento molto fortunato rispetto ai miei competitor».

Conclude Pernsteiner: «Quattro anni fa, quando ho pensato a questa barca, ho dato corpo alla mia visione personale di potenziale armatore. Mi sono chiesto, ma cosa vorrei io? Oggi, con il successo che sta avendo tra gli armatori, credo di essere stato nel giusto perché la mia volontà di armatore ha coinciso con quello che oggi vuole il mercato».


The official launch of the Dominator Ilumen 28M at the Yacht Club de Monaco, unveiled an eagerly awaited yacht. The design is by Alberto Mancini

and the naval architecture by Andrea Agrusta of NavalHead

You can feel the emotion in the words of Angela Pernsteiner, while she tells us about the launch of the Dominator Ilumen 28M: «When I saw the boat at sea I was really excited. It gave me goose bumps. They told me I would never manage to get the yacht at sea by mid May, instead I convinced everyone to give it their best and the boat went into the water for real». Angela is a perfectionist, she doesn’t like leaving anything to chance, and she is 90% satisfied with the result. For this reason she threw herself body and soul into making Ilumen a success. She spent three or four days a week in the shipyard in Fano. She devoted most of her time to this project, to the point that she now feels half Italian.  Dominator illumen 28

She has plenty of reasons to be satisfied. In Monte Carlo, at the official launch, we also had the chance to admire the features and quality of this yacht. «The external lines are very particular, typical of a fast boat, but they are on a semi-displacement hull. All the clients have told us that we’re heading in the right direction. We have the volume of a 40 metre, in a boat that comes under the 24 metre category». Kaliente is the name that a delightful Texan couple have given to the boat. The shipowner, who was visibly satisfied, told us how interesting he was to take part in the planning stage of the project to ensure that it responded exactly to his needs and those of his wife. Angela continues: «They are lovely people who understood how things worked, and it was great fun working with them on the boat. In the saloon they did not want a dining table, but a bar for enjoying good wine and eating breakfast. Our shipyard technicians managed to create it exactly as they had imagined.

It has a rotating platform, it’s a complex object, built with the help of many different suppliers: backlit marble, hand-tooled leather and refrigerated drinks cabinet. It’s not easy when you’re putting so many pieces together, but it was a great result and the customer is over the moon». The Ilumen line is earmarked for rapid growth: «Designs for a 32 and a 36 metre version have already been drawn up, and we’ve already received some requests for a smaller one, and we’re already working on it». Alberto Mancini is responsible for the design of the lines of this range of boats. We asked him how he had tackled such a wealth of distinctive features that need to work together and find a balance: «Of course, when you need to build a yacht with five cabins, six bathrooms and heights up to 2.2 metres with internal ergonomics, you have to look at the proportions as a whole. Today, the market trend is to have boats on a water line of 24 metres, but with the feeling of a mega yacht. So it is inevitable that the proportions should take this into account. I have designed lines, which could able to soften the visual impact of such an imposing height by playing on the details, on marked changes in the surfaces, trying to get it as sleek as possible.

On this kind of boat, you’re not looking for the aesthetics of a Super Sport, instead you’re looking for habitability, on-board comfort and enhanced detail. The result provides great perspectives with some angles of view where the boat is very strong, very aggressive and with great character. I’m extremely satisfied». Engineering and naval architecture on the Dominator 28 M Ilumen are the work of Andrea Agrusta, who tells us what strengths the boat has from a technical point of view: «The boat has a very special hull design which allows easy navigation, with very low power consumption and, above all, successful trims. From 8 knots to 19-20 knots the trim is always the same, without any need for dynamic correction and this, from the point of view of safety and comfort, is really very important. All the systems are dual redundant, and the latest technical discoveries can all be found aboard this vessel. Although not being a manageable pleasure craft, at the helm it is like a small motorboat, but at sea it acts as a ship, which in my opinion is the unbeatable plus of this product».

Also August Pernsteiner is very pleased about the launch of the 28 M Ilumen. «Two years after buying the Dominator yard, I thought I had made a bad investment, as the market wasn’t going well. But today I am convinced it was the good choice to have made, because we were able to produce, in the right period, what the market wants at this point in time. Some years ago, shipowners were interested in boats which were more compact and faster, now it is the opposite: they want brighter boats, slower, with lower fuel consumption, and environments that are more liveable and more comfortable». Compared to other shipyards he feels ahead with this boat: «In this type of length range, our competitors do not have such a high-end product as ours at this moment. We succeeded in taking the technology and specifics from a 40-metre boat and putting them onto a 24. At this point in time, I feel very lucky compared to my competitors». Pernsteiner concludes: «Four years ago, when I came up with the idea for this boat, I put myself in the shoes of a potential owner. I asked myself, but what I would like? Today, with the success it’s having among shipowners, I think I was in the right, because my idea of what owners wanted has coincided with what the market wants today».

(Agosto 2017)