Darwin 86 Empire, in acqua il superyacht per le navigazione estreme

Il Darwin 86 Empire di Cantiere delle Marche è stato acquistato da un armatore americano che ha richiesto una serie di personalizzazioni mirate a consentire lunghe navigazioni anche alle latitudini più estreme

Vasco Buonpensiere, co-fondatore e Ceo di Cantiere delle Marche, esprimendo soddisfazione per la tipologia della realizzazione e sottolineando il buon posizionamento di questa gamma nel mercato degli explorer yacht, ha affermato: “Il Darwin 86 Empire, che va ad arricchire la ‘famiglia’ dei Darwin varati sin ora, una flotta composta da yacht tra gli 86 e i 112 piedi, esemplifica il successo della gamma a cui appartiene. La Darwin Class continua a darci grande soddisfazione, a conferma della validità di un modello che resiste alla prova del tempo”.

Viaggiando oltre l’orizzonte

Costruito per lunghi viaggi e per le latitudini estreme, Empire è stato realizzato con un rinforzo dello scafo a livello della linea di galleggiamento e tutte le appendici sono state rinforzate per affrontare la navigazione in acque gelate in tutta tranquillità. Un’altra caratteristica unica è una quarta stazione di pilotaggio posizionata in sala macchine.

Empire è progettato con la collaborazione di Hydro Tec e l’approccio tecnico di CdM.

Darwin 86 Empire

Lo stile degli interni, progettati da Alessandro Massari secondo le specifiche richieste del proprietario anche per quanto riguarda il numero delle cabine e il loro posizionamento, è sobrio e marino. Il designer ha creato interni accoglienti e funzionali, disegnando gran parte dei mobili e completando l’arredamento con complementi d’arredo quali Poltrona Frau e Poliform.

Il layout in breve

La cabina armatoriale a tutto baglio e situata sul lower deck, a mezza nave, offre all’armatore ampi spazi e massimo comfort. Adiacenti all’armatoriale ci sono due cabine doppie. A prua, altri due ospiti sono alloggiati in una spaziosa suite matrimoniale. Gli alloggi per l’equipaggio, progettati per ospitare comodamente quattro membri, sono situati a prua del main deck. Quest’area include anche una spaziosa dinette per l’equipaggio. La zona equipaggio è strategicamente collegata alla timoneria sul ponte superiore tramite una scala dedicata.

A metà carico, durante le prove in mare lo yacht Empire di CdM ha raggiunto una velocità massima di 11,6 nodi con un consumo di carburante di 146 l/h. I test condotti sul rumore e sulle vibrazioni hanno mostrato livelli molto bassi, confermando il comfort offerto dallo yacht ai suoi ospiti sia negli spazi sociali sia in quelli privati.

Lo yacht è spinto da due motori Scania da 294 kW ciascuno, ed è dotata di tre generatori Northern Light, che forni- scono un totale di 155 kW di potenza. Lo yacht dispone anche di batterie al cloruro di sodio-litio per una maggiore efficienza energetica.

(Darwin 86 Empire, in acqua il superyacht per le navigazione estreme – Barchemagazine.com – Giugno 2024)