Dario Messina, un cantiere boutique

Dario Messina ci racconta come è nata Nerea Yacht, un cantiere boutique in grado di soddisfare i desideri di armatori molto esigenti

by Carla Pagani

DARIO MESSINA È NATO IN UNO DEI LUOGHI PIÙ BELLI D’ITALIA, ERICE, in quella Sicilia calda e accogliente in cui l’estro e il sogno la fanno da padroni. Quella Sicilia fatta di contrasti. Da lassù, dalla cima di quel bellissimo borgo in provincia di Trapani, si vede il mare calmo e aperto da un lato, a Sud, macchiato qua e là dalle saline di fine agosto, rosse e viola, che iniziano a essiccarsi; dall’altro il mare aperto più blu, sferzato dal vento. Quest’attenzione alle differenze e alle sfumature Messina se la porta dentro. Del resto, cosa sono se non proprio i dettagli a fare la differenza su uno yacht come il Nerea 24 che si è già fatto notare sul mercato nazionale e internazionale?

Nerea Yacht
L’NY24 è un day cruiser di lusso firmato dai designer liguri Alessio Battistini e Davide Bernardini.

Nerea Yacht nasce meno di due anni fa. Nel Gennaio 2019, al Salone di Düsseldorf, Nerea presenta la sua prima imbarcazione. Un originalissimo day cruiser che non ha nessuna intenzione di confondersi con altre barche delle stesse dimensioni che esistono già. «Non ha senso stare sul mercato tanto per esserci», dice Messina.

L’NY24 non è solo un motoscafo di 7,35 metri. È uno yacht di lusso. Ma forse la spinta maggiore per Messina viene dalla possibilità di rendere felici le persone. «Quest’estate abbiamo consegnato il primo esemplare a un nostro cliente a Palma di Maiorca. Era felice come un ragazzino. Vedere quella gioia così spontanea e irrefrenabile è stata la più grande soddisfazione che potessi avere». Maneggevole e pratica. «Abbiamo pensato che dovesse essere comoda sia in mare sia via terra, per questo NY24 è facilmente trasportabile con il carrello. Così andiamo incontro alle esigenze di molte persone, soprattutto di chi vuole avere una barca comoda per divertirsi anche nel fine settimana». La barca diventa così un oggetto di cui disporre in modo facile. Dunque capacità di leggere il mercato e di entrarvi in punta di piedi.

Nerea Yacht

Per me molti sono stati i sacrifici e gli ostacoli che ho incontrato, ma quando hai tanta volontà, puoi davvero fare qualcosa di importante. Non so dove arriverò, me lo dirà il tempo».

«Ci stiamo strutturando come un vero e proprio cantiere, una tappa alla volta. Vogliamo esserci, in modo delicato e pacato, ma abbiamo le idee molto chiare: vogliamo farci notare».

La storia di Dario Messina inizia nella Trinacria, in quei laboratori profumati di legno in cui Dario vede lavorare prima il nonno e poi il padre. «Falegnami entrambi. Io sono cresciuto in mezzo ai trucioli». Due grandi esempi per quel giovanissimo ragazzo che arriva nemmeno ventenne sulla costa adriatica in uno dei cuori pulsanti della nautica italiana, Fano. «Ho lavorato con i più importanti cantieri nautici italiani. Tilli Antonelli è stato per me un esempio fondamentale. Una persona piena di ispirazione, creatività e idee. Sempre un passo avanti agli altri. Era fantastico vederlo in cantiere smontare e rimontare yacht insieme ai designer con estro e creatività». Ed esemplare è stato il padre di Messina, con la sua capacità di essere sempre con i piedi per terra. «Da lui ho imparato a vivere con poco. Uomo pacato e concreto, mio padre mi ha insegnato a stare al mondo». Dario Messina ha fatto tesoro di tutto questo. E anche della sua lunga esperienza. 

Nerea Yacht

«Essere imprenditore e venire dal nulla è una cosa rara, soprattutto di questi tempi. Non abbiamo finanziatori, non abbiamo supporti extra. Abbiamo fatto tutto da soli».

Dal 2008 con la sua azienda, Argo Marine, allestisce barche per altri cantieri. «Noi abbiamo già un business, per questo non vogliamo entrare nel mercato degli yacht con superficialità e improvvisazione, vogliamo fare qualcosa di più, qualcosa di bello che possa appassionare i nostri armatori». Con tutta l’esperienza e le conoscenze che derivano da anni sul campo. «Non nasco come imprenditore. Sono innanzitutto un artigiano». Di altissimo livello. E gli esempi di questo tipo nel mondo nautico si contano sulle dita di una mano.

Il coraggio non manca, ma c’è tanta forza di volontà e molti sacrifici. E, soprattutto, competenza. Sarà per questo che i riscontri positivi sono moltissimi. «Non ci aspettavamo un’accoglienza del genere. Siamo molto soddisfatti. Di sicuro conoscere il lavoro manuale che si fa su una barca mi consente di capire cosa sto facendo e cosa serve, so bene dove mettere le mani». Un vissuto nautico che fa la differenza e che paga in termini di credibilità e capacità di offrire un prodotto innovativo e di qualità. Del resto l’attenzione al dettaglio è per Messina parte della sua formazione e della sua esperienza: «È una questione di forma mentis. Le finiture sono qualcosa a cui mi dedico da tempo. Lo faccio a bordo di yacht prodotti da altre aziende, posso farlo sulle barche di Nerea».

Quali sono i progetti per il futuro? «Intanto speriamo di poter partecipare al prossimo salone nautico di Düsseldorf e poi a quello di Venezia: è un appuntamento che non vorremmo mancare». Ma sul piatto c’è anche dell’altro: «Vogliamo puntare a una barca ancora più innovativa», complici i materiali all’avanguardia che Dario Messina ha già impiegato sull’NY24.

Nerea Yacht
Nerea Yacht
Nerea Yacht è una “boutique delle barche”, una sorta di officina del mare dove ogni nuova imbarcazione diventa un pezzo unico. In queste immagini l’NY24 Limo, ideale come tender per superyacht. L’organizzazione del pozzetto lo rende funzionale anche come “party boat” o come runabout per navigare in grande compagnia.

Dario Messina ha deciso di adottare per le sue imbarcazioni la tecnologia Ecopur di Oltremateria che consente di trasformare ogni superficie in un depuratore naturale garantendo la possibilità di rendere antibatterico e antivirale, non solo la superficie trattata, ma anche l’aria che vi si trova a contatto.

Oltremateria è il materiale eco-compatibile che Nerea ha scelto per le finiture. «Oltremateria è versatile, si può lavorare in mille modi e si sposa perfettamente con la nostra artigianalità».

Messina ha portato a bordo un materiale che non era stato pensato per la nautica. «Nerea Yacht per la prima volta impiega una malta ecologica sugli esterni di una barca». E per il futuro? «Stiamo pensando di usare ecomalte anche per gli interni». Ma le novità non finiscono qui. «Presto adotteremo un altro materiale innovativo, una finitura trasparente che viene data sulle superfici e che può abbattere le cariche batteriche». Fantascienza? No, ricerca e innovazione. Capacità di guardare sempre avanti, con coraggio e convinzione. «La prospettiva lunga è fondamentale. Bisogna sempre guardare oltre il presente». Ovviamente senza mai dimenticare il profumo dei trucioli.

(Dario Messina, un cantiere boutique  – Barchemagazine.com – Febbraio 2021)