D42 Open, open your mind

Il design al servizio della funzionalità. Le scelte di De Antonio servono per ottenere più spazio. Dal prendisole di poppa che nasconde i fuoribordo, al garage per il tender in verticale. Le soluzioni innovative non mancano

by Niccolò Volpati

NON PROIBITIVO, MA NEMMENO LISCIO COME L’OLIO. Il mare del Golfo del Tigullio si presenta con un’onda piuttosto fastidiosa di almeno 70 centimetri e una dozzina di nodi di vento. Anche se non troppo impegnativa, è comunque una condizione che qualche problema potrebbe procurarlo. La carena disegnata dall’ufficio tecnico del cantiere catalano invece sembra non soffrire particolarmente. A poppa del D42, nascosti sotto il prendisole, ci sono tre Mercury Verado da 350 cavalli ciascuno. In totale 1.050 cavalli per spostare uno scafo che misura meno di dodici metri e che pesa, incluso tutto quello che sostiene, circa 7.500 chili. 

Per planare servono quindici nodi e il comportamento della carena è stabile e sicuro. A questa andatura apprezzo la possibilità di regolare la seduta del pilota oltre all’inclinazione del volante. In questo modo l’ergonomia è perfetta. Aumentando la velocità arrivo a 20 nodi, ma anche in questa condizione la navigazione fila via liscia. Per raggiungere i 25 nodi servono circa 4300 giri e si consumano circa 150 litri/ora.

Gli interni del D42 prevedono una cabina a prua e un bagno con box doccia, ma, soprattutto, un locale a poppa molto innovativo. Si trova sotto il pozzetto e offre tante sedute sui divani per un’area living interna.

La migliore crociera, secondo me, si ottiene proprio tra i 25 e i 30 nodi che raggiungo a 4500 giri con un consumo istantaneo di circa 175 litri/ora. È una crociera comoda e confortevole perché lo scafo non accenna a scomporsi. Non soffre mai l’onda, nonostante sia cresciuta. Ormai è di circa un metro e anche il vento ha rinforzato. La prua, con la sua V profonda e un deadrise di 19°, riesce a fendere bene le onde. La barca non salta, non prende colpi. Nessun problema nemmeno virando a tutta barra. Nonostante i tre motori, l’assetto è sempre equilibrato. Nessuno, tra i due fuoribordo esterni, soffre di cavitazione. Provo ad accelerare ancora per vedere come si comporta alla massima velocità. I motori spingono portando rapidamente la progressione fino a 40 nodi. Anche a questa velocità il D42 è sempre stabile e la sua prua continua a fendere le onde senza patimenti. Nemmeno quando decido di navigare con il mare al traverso le cose cambiano. Nessuna sofferenza. Qualche colpo di lato arriva, ma è come se ti avessero dato una spallata senza riuscire a farti cadere.

De Antonio Yachts

La prua con la V profonda garantisce un passaggio sempre morbido sull’onda senza rinunciare però alle performance. Con tre motori da 350 cavalli abbiamo raggiunto 40 nodi di velocità massima.

La barca prosegue tranquilla per la sua rotta, non sembra ci sia bisogno di particolari accortezze per governarla. Ci sono i flap, ma sinceramente l’assetto non sembra richiederne l’uso. Tra l’altro, questa versione del D42 è fornita di una plancetta idraulica maggiorata a poppa che è in conflitto con i flap. Se si vuole avere un ausilio, meglio optare per gli interceptor ZipWake che il cantiere offre come optional. In ogni caso, per non perdere stabilità, con le condizioni di mare che ho incontrato, non si deve toccare il trim. Infatti, quando ho provato ad utilizzarlo per cercare di guadagnare ancora qualche nodo in velocità massima, la sensazione che ho avuto è stata quella di una minore aderenza sull’acqua. Sicuramente con il mare un po’ più piatto questo problema non ci sarebbe stato.

Volendo cercare qualche difetto alla barca, l’unica cosa che non mi ha convinto molto è il parabrezza. Non tanto per la dimensione, quanto, per la curvatura. Il parabrezza è grande, protegge bene e dà una bella sensazione anche quando si naviga a 40 nodi. È un pezzo unico che prosegue anche per dare protezione laterale. Il problema è che la curvatura laterale del “vetro” fa l’effetto lente. Distorce le 

De Antonio Yachts

immagini e praticamente non si riesce a vedere nulla di ciò che si trova ai lati della prua. Per il resto, l’allestimento della coperta appare molto riuscito. C’è il soft top su una struttura assai robusta. Chi preferisce può optare per un top rigido anziché quello in tessuto. Bitte e tientibene sono ovunque e le dimensioni sono più che adeguate.

È facile muoversi a bordo grazie a passavanti laterali e passaggi sempre di ampio respiro. Il pozzetto del D42 ha un allestimento versatile. Con poca fatica, spostando solo delle sedute, la zona pranzo con divanetti contrapposti si trasforma in una living con un divanetto sul lato di poppa. Ottima anche la soluzione che prevede una cucina lineare esterna collocata a poppavia delle sedute pilota e copiloti. È una barca che si definisce “open” e quindi è logico che la si viva soprattutto all’aperto. Chi lo desidera, comunque, può allestire anche una cucina sottocoperta.

La soluzione forse più indovinata dai progettisti è quella per il garage del tender. Avete capito bene, nonostante sia un 42 piedi, c’è perfino il garage del tender. O meglio, è un gavone, stretto, ma molto profondo che si trova alla fine del pozzetto dove si può 

riporre il tender gonfio in verticale. Per estrarlo c’è una gruetta

Nascosti i motori, nascosto il garage del tender. Il design di De Antonio è sempre funzionale per ottenere più spazio a disposizione.

manuale, facile da usare, che permette di varare il tender in acqua dalla fiancata. La stessa operazione si compie ovviamente all’inverso per l’alaggio. E sempre nel mega gavone o garage che dir si voglia, c’è spazio anche per ricoverare il fuoribordo del tender.

D42 Open De Antonio Yachts

Engine data
I motori, come per tutti i De Antonio, sono fuoribordo. In questo caso si tratta di una tripla installazione. La minima è fatta da 3 di 300 cavalli e la massima da 3 di 400 cavalli.

DE ANTONIO YACHTS
C/del Avenir 8
E-08006 Barcellona, Spagna
T. +34 934676036
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www.deantonioyachts.com

Dealer
Pedetti Yacht Sales
Porto di Lavagna, box 102
I-16033 Lavagna (GE)
T. +39 0185 370164
[email protected]
www.pedettiyacht.com

PROGETTO: Ufficio tecnico del cantiere

SCAFO: Lunghezza fuori tutto 12,64m • Lunghezza senza piattaforma 11,41m • Larghezza massima 3,99m • Pescaggio 0,73m • Dislocamento 7.800 kg • Serbatoio carburante 1.300 l • Serbatoio acqua 250 l • Potenza massima 1.200 cv

MOTORE: 3×350 Mercury Verado • Potenza 257 kW (350 cv) • 6 cilindri • Cilindrata 2,6 l • Alesaggio per corsa 82mm x 82mm • Regime di rotazione massimo 5800-6400 giri/minuto • Rapporto di riduzione 1,75:1 • Peso a secco 303 kg

CERTIFICAZIONE CE: CAT B per 12 persone

PREZZO: 299.000 €, Iva esclusa e senza motori (Marzo 2021)

(D42 Open, open your mind – Barchemagazine.com – Marzo 2021)