Cranchi E26 Rider, innate elegance

Il Cranchi E26 Rider è un raffinato motoscafo che riprende in pieno l’antica tradizione tutta italiana nel costruire queste imbarcazioni

by Francesco Michienzi

LA NAUTICA È SICURAMENTE UN SETTORE COMPLESSO, RICCO DI CONNESSIONI, MATERIALI, informazioni e tendenze che spaziano tra passato e futuro dove la storia gioca un ruolo fondamentale. La ripresa di stili e trend, che si sono affermati nel corso degli anni, rende il mondo delle barche sempre pieno di nuovi stimoli.

Il passato è proprio il punto da cui partire per poter mirare ad un’evoluzione consapevole. Stilisti e designer amano riprendere e riportare in auge i grandi modelli storici modernizzandoli e riproponendoli ad un pubblico nuovo. Un esercizio di stile molto presente anche nella nautica da diporto. Prendiamo in esame un tipo di barca, molto diffusa negli Stati Uniti negli anni Sessanta e apprezzata anche in Italia, come il bowrider.

Cranchi E26 Rider
Il profilo della barca e la postazione di pilotaggio danno un carattere sportivo esaltato da numerosi dettagli raffinati e particolarmente curati.

Christian Grande ha rivisto in chiave moderna proprio questo tipo di imbarcazione per il cantiere Cranchi con il modello E26 Rider con motore fuoribordo. Il dritto di prua e le linee fluide dello scafo indicano chiaramente come il designer si sia cimentato con maestria nella cura delle forme e dei dettagli creando un classico contemporaneo.

Cranchi E26 Rider
Pilota e copilota dispongono di una propria poltroncina che può ruotare verso il divano a L di poppa e formare così un salotto all’aperto con la possibilità di posizionare il tavolo e creare una dinette molto funzionale.

Ideale come luxury tender, è un modello che esprime un alto grado di ricercatezza tipico del Made in Italy che ci ha resi famosi nel mondo. Il ponte di prua ospita una zona lounge con piano allo stesso livello del pozzetto, comodamente raggiungibile attraverso un’apertura a centro barca, che può accogliere gli ospiti in tutta sicurezza anche con la barca in movimento.

Con uno sviluppo molto armonico, la distribuzione degli spazi prosegue anche a centro barca con il pozzetto, il vero cuore dell’imbarcazione, dotato di un’area con soluzioni funzionali che lasciano la massima libertà a chi vive a bordo. 

Con perfetta simmetria, sulle murate si fronteggiano due grandi divani, mentre i sedili di pilota e co-pilota sono pivotanti e si possono orientare verso i divani per estendere ulteriormente l’area dedicata alla convivialità. A fianco della consolle di pilotaggio, sulla sinistra, trovano spazio un lavandino e un comodo vano toilette.

A poppa, il motore fuoribordo è affiancato sui lati da due plancette. Appendici che fungono da spiaggetta, facilitando sia l’accesso a bordo, che diventa più pratico e sicuro, sia l’ingresso in acqua e la risalita, agevolata da una scaletta a scomparsa.

Cranchi E26 Rider

La carena ha una sezione di prua ideale per affrontare il mare che si allarga verso poppa garantendo così stabilità all’imbarcazione.

Abbiamo provato la barca con un motore fuoribordo Mercury Verado di 350 cavalli in una giornata con assenza di vento e mare piatto. Ci siamo divertiti con evoluzioni in tutte le direzioni creando un’area di mare con onde incrociate, alte circa 60 centimetri, per saggiare le doti della carena. In virata si presenta bene, l’elica non perde la presa e non ci sono fenomeni di cavitazione. Non è solo stabile, ma anche maneggevole. Si può stringere la virata, procedere virando e controvirando, invertire la rotta ruotando tutta la barra, ma non si ha mai la sensazione di perdere il controllo. Per fare un giro su noi stessi basta un diametro di una ventina di metri.

Cranchi E26 Rider
Piccolo, elegante, con forme particolarmente intriganti, il Cranchi E26 Rider è stato disegnato da Christian Grande. La carena è un progetto di Aldo Cranchi.

La navigazione è stata confortevole. Anche attraversando le onde lo scafo riesce ad evitare spruzzi a bordo. L’accelerazione è notevole, plana in 4 secondi, e la velocità di massima è di oltre 37 nodi.

Engine data
L’E26 Rider è un bowrider dotato di motore fuoribordo Mercury Verado di 350 cavalli. Alla velocità di crociera di 28 nodi il consumo di benzina è di 1,7 litri per ogni miglio navigato. Grazie a un serbatoio di 220 litri, l’autonomia è di 128 miglia.

CANTIERE NAUTICO CRANCHI
Via Nazionale, 1319
I-23010 Piantedo (SO)
T. +39 0342 683359
www.cranchi.com

PROGETTO: Centro Studi Ricerche Cranchi e Aldo Cranchi (carena) • Christian Grande (design)

SCAFO: Lunghezza fuori tutto 8,10m • Lunghezza scafo 7,80m • Lunghezza al galleggiamento 6,35m • Larghezza massima 2,49m • Pescaggio 0,90m • Dislocamento a vuoto 2.170 kg • Serbatoio carburante 220 l • Serbatoio acqua 70 l •Portata massima persone 12

MOTORI: 1 x Mercury Verado 350 cv – 257 kW

CERTIFICAZIONE CE: CAT B

PREZZO: € 79.450 solo scafo, € 110.950 con Mercury Verado F350

(Cranchi E26 Rider, innate elegance – Barchemagazine.com – Maggio 2021)