Columbus 40M Sport Hybrid, l’ecologico intelligente

Ottime performance e bassi consumi, merito di un sistema di propulsione ibrida, ma non solo. Anche i giga yacht possono essere eco friendly e i cantieri italiani sono all’avanguardia nella filosofia “green”

by Niccolò Volpati – photo by Alberto Cocchi

Si usa già da tempo a bordo dei traghetti o delle navi da crociera. La propulsione non si avvale solo dei motori nel senso più tradizionale del termine, ma anche di tanti generatori. Mettendoli in parallelo, sulle navi più grandi, è possibile avere tutta la spinta che serve quando ce n’è bisogno, per poi ridurla una volta raggiunta la velocità di crociera. È un sistema che consente di ottimizzare i consumi e ridurre gli sprechi e, quindi, anche le emissioni. Qualcosa di simile è stato concepito per il quaranta metri di Columbus Yachts. Ai due Man di 1.920 cv ciascuno sono stati abbinati anche dei generatori in grado di erogare circa 200 kW. Questo sistema consente di avere tre modalità di propulsione.

Con il Diesel Mode si sfrutta la spinta tradizionale dei due Man. La frizione, infatti, è scollegata e il sistema ibrido non è in funzione. L’Electric Mode prevede che i generatori siano attivi e che diano potenza al quadro che percepisce il motore elettrico come un’utenza. Sui 200 kW totali, i due motori ne assorbono 150, 75 kW ciascuno. Rimangono così 50 kW di potenza disponibile per tutte le altre utenze di bordo. In queste condizioni, il 40M Sport Hybrid è in grado di navigare a una velocità massima di otto nodi nel silenzio più assoluto. Nessun rumore, perché sono attivi solo i generatori, ben coibentati nella sala macchine e, soprattutto, nessuna vibrazione. Spostare quaranta metri di nave da diporto a otto nodi di velocità senza produrre decibel, è un lusso che non tutti possono permettersi. Infine, la terza modalità di propulsione, Shaft Generator Mode, che sfrutta il motore per ottenere l’energia necessaria ad alimentare le utenze di bordo. Questa soluzione consente di “risparmiare” i generatori e quindi di ridurre consumi ed emissioni. In questo caso il motore principale è attivo, agisce sul riduttore che, a sua volta, muove l’asse e fa girare l’elica. Inserendo la frizione, con il motore principale in moto, è possibile utilizzare il motore elettrico come generatore anziché come propulsore.

Columbus Yachts con il Columbus 40M Sport Hybrid non ha inventato qualcosa di straordinario e mai visto. Ha semplicemente utilizzato una serie di apparati che presi singolarmente sono già molto diffusi in ambito navale. Come diceva Bertold Brecht “è la semplicità che è difficile a farsi”. Il cantiere napoletano ha dimostrato di saper combinare insieme questi elementi per realizzare un sistema molto facile ed efficiente. Alla propulsione convenzionale – ovvero motore, riduttore, asse ed elica – i progettisti sono intervenuti sul riduttore aggiungendo un elemento meccanico. A questo ingranaggio è installato un motore elettrico connesso a una frizione idraulica. È tutto qui quello che consente di passare dal Diesel Mode all’Electric Mode o allo Shaft Generator Mode.

I numeri confermano che si tratta di una scelta felice. A 15 nodi di velocità il consumo di carburante è di soli 215 litri per entrambi i motori Man. Sembrano numeri da fuoribordo più che da giga yacht da 40 metri di lunghezza. La velocità massima è di 22 nodi, merito anche di uno scafo semi-planante in alluminio, realizzato utilizzando il software CFD con prove in vasca per l’uso di leghe leggere, che consente di contenere il dislocamento. Lo scafo a doppio spigolo permette di effettuare crociere con un ottimo assetto con tutte le condizioni di mare.

Questo grazie anche al particolare design dei tunnel per le eliche e all’aggiunta di un Interceptor. Anche i materiali di costruzione concorrono alla filosofia green di questo progetto. Per mantenere fede alla semplicità di conduzione, il cantiere ha scelto i joystick di Xenta che consentono al comandante di condurre l’imbarcazione da qualsiasi punto. Inoltre, la plancia di comando è allestita con I-Bridge della Team Italia, che permette di scegliere come impostare la strumentazione.


La customizzazione a bordo non si limita solo agli strumenti di navigazione, ma contempla tutti gli allestimenti di interni e coperta.
Il design delle finestrature è particolare perché permette di trasformarle in vere e proprie terrazze sul mare. Da notare anche l’abitabilità interna. Sottocoperta, infatti, l’altezza arriva fino a 230 cm, una misura più consona a navi di dimensioni maggiori. Anche l’allestimento segue il concetto eco-friendly. Tutti i legni sono certificati FSC, acronimo di Forest Stewardship Council, un sistema di certificazione forestale riconosciuto a livello internazionale. I pellami, invece, derivano da un prodotto secondario dell’industria della carne e sono trattati con un processo di colorazione ad acqua non tossico.

PALUMBO GROUP SPA
Calata Marinella
I – 80133 Napoli
T. +39 081 0900112
[email protected]
www.columbusyachts.it

Sergio Cutolo

Sergio Cutolo

Progetto: Giuseppe Palumbo di Palumbo Group e di Hydro Tec (architettura navale e design esterno), Hot Lab (interior design)

Scafo: Lunghezza fuori tutto 39,83m • Lunghezza al galleggiamento 38,45m • Larghezza massima 8,20m • Pescaggio 1,7m • Dislocamento leggero 185.000 kg • Dislocamento standard 210.000 kg • Dislocamento a pieno carico 217.000 kg • Serbatoio carburante 45.000 litri • Serbatoio acqua 6.400 litri

Motore: 2x MTU 12V 2000 M94 • Cilindrata 26,8 litri • Alesaggio per corsa 135mm x156 mm • Potenza 1.432 kW (1.920 cv) • Regime di rotazione massimo 2.450 giri/minuto • Propulsione elettrica 2×60 kW

Performance
Velocità massima 22 nodi
Velocità di crociera 15 nodi
Velocità con propulsione elettrica nodi
Autonomia a 12 nodi 2.000 miglia

(Columbus 40M Sport Hybrid, l’ecologico intelligente – Barchemagazine.com – Luglio 2017)