Boot Düsseldorf, Cantiere del Pardo annuncia la crescita della flotta

Presentati al salone tedesco i progetti di tre nuovi modelli. Cantiere del Pardo prosegue la sua ricerca per espandere e perfezionare la propria gamma di prodotti

Pardo GT65: velocità, flessibilità e divertimento 
Il GT65, nella foto di apertura, preserva l’iconicità e l’eleganza della rinomata gamma Walkaround
. È posizionato strategicamente tra il GT52, presentato nel 2022, e l’ammiraglia GT75, il cui varo è previsto per quest’anno. In questo terzo modello della gamma crossover GT, gli spaziosi interni ed esterni si armonizzano con prestazioni e layout flessibili.

Rispetto ai suoi predecessori, il GT65 introduce diverse innovazioni. La prima è il garage a scomparsa in grado di ospitare un tender da 3 metri, garantendo linee esterne eleganti e prive di ingombri. Come il GT75, l’approccio meticoloso di Nauta Design, responsabile del design degli esterni, degli interni e dei G.A., si evince dalle basse volumetrie a poppa, dove trovano spazio un prendisole e una zona lounge. Questo design preserva l’ampio e aperto ambiente del pozzetto, mantenendo al contempo la fluidità delle linee esterne. I volumi ridotti minimizzano l’impatto visivo, mentre il costante collegamento con l’ambiente esterno è garantito da elementi attentamente studiati, come vetrate avvolgenti, una finestra di poppa pieghevole che offre una vista sul pozzetto e un tetto apribile in vetro che scorre sulla tuga. Il ponte di prua offre un altro salotto all’aperto, completo di ampio prendisole e divano trasformabile. La configurazione walkaround del ponte garantisce un facile accesso sia a prua sia a poppa, migliorando l’accessibilità complessiva dello yacht. Il GT65 offre diverse opzioni di layout. Nella versione standard una cucina sul ponte principale si affaccia sulla zona lounge, creando così spazio sul ponte sottostante per due comode cabine ospiti con bagno (una doppia e una matrimoniale). Il profilo del GT65 è caratterizzato dalla distintiva prua inversa, stilema estetico di Pardo Yachts, e l’architettura navale è frutto del lavoro di Zuccheri Yacht Design. Le specifiche tecniche sono ancora in fase di sviluppo, ma in termini di propulsione la versione più potente sarà dotata di motori Volvo Penta IPS 1350, che garantiscono prestazioni e sicurezza. Il GT65 farà il suo debutto a Cannes nel 2025.

Pardo GT65 – Le principali caratteristiche

Lunghezza f.t.: 19,75m
Lunghezza scafo: 18,04m
Larghezza max: 5,80m
Serbatoi carburante 3.200 l
Serbatoio acqua 1.100 l
Disl. pieno carico: 38.000 kg
Concept and construction: Cantiere del Pardo
Naval architecture: Zuccheri Yacht Design
Exterior, interior design and GA: Nauta Design

Grand Soleil 60 Long Cruise senza rollbar

Grand Soleil 60 Long Cruise, tra efficienza, stile e innovazione
Il nuovo arrivo nella gamma Grand Soleil Yachts Long Cruise si chiama Grand Soleil 60 Long Cruise. Con la progettazione e l’esecuzione meticolose della coperta, degli interni e dei piani generali da parte di Nauta Design e l’architettura navale di Matteo Polli, questo nuovo modello conferma l’attenzione del cantiere al sempre più importante segmento di mercato dei bluewater.

Grand Soleil 60 Long Cruise con rollbar

Ideale per crociere a lungo raggio, il GS60 LC offre maggior comfort e lunghe navigazioni senza bisogno di soste in porto, grazie a spazi di stivaggio ampi e serbatoi progettati per la massima autonomia. Rispondendo al prezioso feedback dei clienti, il GS 60 LC rappresenta l’apice della gamma Long Cruise e si propone come il modello ideale per gli armatori che cercano la migliore esperienza di vita a bordo al giusto prezzo. Il GS 60 LC è stato progettato tenendo conto delle classiche caratteristiche di un LC, dando priorità al comfort e alla facilità di navigazione, pur mantenendo prestazioni ottimali. Tra gli elementi di design degni di nota si contano la prua a V pronunciata, una superficie bagnata ridotta e un’ottima stabilità dinamica. Il layout del ponte “senza gradini”, progettato per massimizzare il volume sia sopra sia sotto coperta, agevola gli spostamenti all’interno dello yacht in navigazione ma anche durante l’ancoraggio. La possibilità di scegliere tra versioni con o senza rollbar consente una personalizzazione completa, adattandosi alle preferenze individuali. . Sottocoperta, il tambuccio si apre su uno spazioso salone e sul tavolo da carteggio. La cucina a vista è posizionata a prua, tra il salone e la cabina armatoriale, e offre ampio spazio per un frigorifero-congelatore a tutta altezza. Gli armatori hanno la possibilità di sostituire la toilette di fronte alla cucina con uno spazio tecnico o adibito allo stivaggio. La cabina armatoriale vanta un letto alla francese, caratteristica rara su uno yacht di 18 metri, e un bagno a prua. Nella sezione di poppa, due cabine per gli ospiti, una doppia e una matrimoniale, entrambe con bagno privato, possono accogliere fino a quattro persone. È presente una cabina aggiuntiva per due membri dell’equipaggio nell’estrema prua. Il debutto internazionale è previsto al Cannes Yachting Festival nel 2025.

GS60 – Le principali caratteristiche

Lunghezza f.t:  19,68m
Lunghezza: 18,30m
Baglio max: 5,80m
Pescaggio: 2,80m
Dislocamento: 27 t
Serbatoio gasolio: 1.000 l circa
Serbatoio acqua: 900 l circa
Serbatoio acque nere: 200 l circa
Superficie velica: 205 m²
Concept and construction: Cantiere del Pardo
Naval architecture: Matteo Polli
Exterior, interior design and GA: Nauta Design

GS Blue

Grand Soleil Blue: Blue, for a greener future
Grand Soleil Blue è una barca a vela di 10 metri nata dalla convinzione che la qualità sia il requisito fondamentale per raggiungere la sostenibilità
, garantendo la longevità del prodotto. Emblema della collaborazione creativa tra due firme importanti del panorama nautico come Matteo Polli per l’architettura navale e Nauta Design per il design degli interni, G.A. ed esterni, e pionieri dei materiali sostenibili come NL Comp, il Grand Soleil Blue segna un nuovo step per il cantiere, in cui sostenibilità, efficienza e design si uniscono per creare un futuro più “blu” in mare. 

Questo principio ha guidato ogni fase del processo di progettazione. Il risultato è un weekender elegante e innovativo, capace di ospitare fino a quattro persone durante la notte. Si tratta di una barca a impatto zero sull’ambiente, completamente riciclabile al termine del suo ciclo di vita. Come è stato raggiunto questo obiettivo? Seguendo diverse metodologie di progettazione e costruzione: 1. Costruzione sostenibile: il GS Blue segna una svolta nella costruzione delle imbarcazioni grazie all’impiego di resina termoplastica, una scelta che mira a risolvere uno dei problemi più significativi del settore nautico: lo smaltimento a fine vita. Tradizionalmente, le imbarcazioni in composito vengono costruite utilizzando resine termoindurenti, che sono molto difficili, se non impossibili, da riciclare. La resina termoplastica, invece, consente di separare più facilmente la resina e le fibre di vetro o di carbonio per il riutilizzo o lo smaltimento eco-sostenibile. 2. Design for disassembly: un approccio progettuale smart consente di separare facilmente gli accessori e i componenti dell’imbarcazione, in modo simile alle pratiche di fine vita nell’industria automobilistica. Questo processo critico garantisce che ogni parte del GS Blue possa essere efficacemente smontata e riciclata, riducendo al minimo l’impatto ambientale. 3. Propulsione elettrica: il GS Blue sarà dotato di un banco di batterie al litio e propulsione elettrica per una navigazione a emissioni zero, contribuendo a un futuro più sostenibile grazie alla riduzione delle emissioni. 4. Pannelli solari: l’installazione di pannelli solari fornisce un’autonomia energetica rinnovabile, ricaricando il banco di batterie che alimenta il motore elettrico. L’autonomia del GS Blue permette, con il pacco batteria standard, di navigare 30 miglia nautiche a circa 5 nodi, che si traduce in 6 ore di funzionamento continuo del motore o 12 ore con il pacco batteria doppio. 5. Vele termoplastiche: in linea con la filosofia sostenibile del progetto, le vele sono realizzate con materiali termoplastici, confermando l’impegno a ridurre al minimo l’impatto ambientale. 6. Idrogenerazione: durante la navigazione, mentre l’elica è in movimento, le batterie del GS Blue si ricaricano efficacemente sfruttando il flusso d’acqua generato dalla velocità dell’imbarcazione. L’anteprima mondiale del primo GS Blue è prevista al Cannes Yachting Festival 2024. Il progetto è cofinanziato dalla regione Emilia-Romagna nell’ambito del programma PR-ERDF 2021/2027 – Azione 1.1.1 – Bando per progetti sperimentali di ricerca e sviluppo.

GS Blue – Le principali caratteristiche

Lunghezza f.t.: 11m
Lunghezza scafo: 9,99m
Baglio max: 3,70m
Pescaggio: 2,20m
Pescaggio: 1,80m
Dislocamento: 3.300 kg
Randa: 36 mq
Fiocco autovirante: 26 m²
Gennaker: 100 m²
Concept: Cantiere del Pardo
Naval architecture: Matteo Polli
Exterior, interior design and Ga: Nauta Design

Per maggiori informazioni si può visitare il sito https://cantieredelpardo.com/it/

(Boot Düsseldorf, Cantiere del Pardo annuncia la crescita della flotta – Barchemagazine.com – Gennaio 2024)