BMA X277, attention to detail

È il primo sundeck e il quarto modello della gamma, ma la crescita non si ferma perché BMA ha in cantiere diversi altri modelli che presenterà nei prossimi mesi

by Niccolò Volpati – photo by V. Pelagalli

DOPO TRE MODELLI DI DIVERSE TAGLIE E UNA SERIE DI OPEN, BMA, brand che fa parte di Ribitaly, ha deciso di realizzare il suo primo sundeck. L’X277 si è affacciato per la prima volta lo scorso anno all’unico salone nautico che si è riusciti a realizzare in quel di Genova, ma il vero e proprio debutto lo ha fatto quest’anno, sia con le prime consegne estive, sia con i saloni nautici autunnali. Per non sbagliare, il cantiere si è affidato a Carlos Vidal, il designer spagnolo esperto nell’ottimizzazione degli spazi dei natanti. Il lavoro di Vidal si apprezza per alcuni dettagli e per i volumi che è stato capace di creare sottocoperta.

Sottocoperta gli spazi sono ottimamente studiati per consentire anche brevi crociere a una famiglia di quattro persone. Il bagno è in un locale separato.

Nonostante X277 sia uno scafo da meno di sette metri e mezzo, gli interni offrono quattro posti letto divisi in due cabine con il bagno in un locale separato. Merito di una prua piuttosto imponente che regala volumi nella cabina sottostante, senza appesantire le linee esterne. La tuga si alza ed è interamente ricoperta da un’area prendisole e la battagliola rimane pochi centimetri sopra le fiancate. In questo modo non si ha l’effetto fisherman e l’aspetto di questo sundeck rimane molto sportivo.

La plancia è protetta da un parabrezza, che incorpora anche due maniglie laterali per mantenersi in sicurezza durante la navigazione con velocità sostenute.
Sotto i due sedili di guida, che consentono di timonare sia in piedi sia seduti, c’è un frigorifero. La dinette del pozzetto si trasforma facilmente in prendisole.

I dettagli, frutto del progetto di Vidal e dell’esperienza del cantiere, sono tutti volti a garantire comfort in navigazione. Alcuni accorgimenti accentuano le doti “marine” della barca, come la soluzione che è stata adottata all’estrema prua per l’ancora. Per non sacrificare volume nella cabina si è scelta una via di mezzo tra l’occhio di cubìa e il musone. L’ancora fuoriesce dallo scafo, ma lo fa nella parte superiore, proprio per evitare di avere un pozzo catena voluminoso e ingombrante. Altri dettagli che incontreranno il favore degli armatori che amano navigare sono l’ergonomia delle sedute e della plancia. 

Tutto è alla giusta distanza, inclusa la manetta del gas, i seggiolini per il pilota e il copilota sono confortevoli e allo stesso tempo protettivi in caso di navigazione sportiva sulle onde. Ottimo anche lo spazio dove può essere inserito il display del plotter perché è verticale quel tanto che basta per non soffrire la luce solare diretta sullo schermo in modo da non compromettere la visibilità.

Nei prossimi due anni, BMA completerà la gamma con modelli di sette e dieci metri di lunghezza.

Per quanto riguarda la motorizzazione, le opzioni sono numerose, tutte fuoribordo. Si può optare per un solo motore con un notevole risparmio sul costo complessivo, oppure su una coppia di 200 cavalli se si desidera più spinta e più manovrabilità. Lo specchio di poppa e le relative plancette sono state progettate proprio per accogliere questa opzione. Ma le novità in casa BMA non si fermano. Nei prossimi mesi sarà presentato uno scafo più piccolo. Si tratta di una barca che avrà la stessa filosofia, ma una lunghezza di omologazione al di sotto dei sette metri, perché in alcuni paesi europei è quella la taglia che conta. Il nome è già pronto: X233. Il piano di sviluppo BMA prevede anche tre nuove barche nei prossimi due anni e quella prevista dopo X233 sarà uno scafo di quasi dieci metri di lunghezza.

Con queste novità il cantiere conta di arrivare ad avere una gamma sufficientemente completa per quella che è la fascia di mercato che si era proposto, ovvero, dai cinque ai dieci metri di lunghezza. E i diversi modelli saranno disponibili in versione open e sundeck, proprio per soddisfare le diverse esigenze degli armatori.

RIBITALY SRL
MILANO, ITALIA
www.bmaboats.com

PROGETTO: Carlos Vidal e ufficio tecnico del cantiere

SCAFO: Lunghezza f.t. 8,10m • Lunghezza di omologazione 7,45m • Larghezza massima 2,55m • Dislocamento a vuoto 2.000 kg • Serbatoio carburante 350 l • Motorizzazione minima 1×200 cv • Motorizzazione massima 1×350 cv oppure 2×200 cv

(BMA X277, attention to detail – Barchemagazine.com – Ottobre 2021)