BMA X222, intesa perfetta

Design, funzionalità, prestazioni. Il sette metri del cantiere italiano si comporta bene sia quando si corre veloci, sia quando si sosta in rada. Ottima l’intesa con il V6 Mercury da 200 cavalli

by Luca Sordelli

FA GIRARE LA TESTA, SU QUESTO NON C’È DUBBIO. SIAMO “PICCOLI”, MA TUTTI CI GUARDANO. È quello che penso uscendo dal marina della Fiera di Genova. È una giornata di sole e di vento, una giornata in cui il porto è affollato, sia di barche a vela sia a motore, tutte ben più grandi dei sette metri fuori tutto del BMA X222 che sto per provare.

Eppure gli occhi, gli sguardi dalla banchina li sento subito su di noi. Non è solo per la colorazione, con le bande arancioni che spiccano sulle murate bianche. È il suo design che è intrigante, caratteristica comune a tutta la gamma del cantiere italiano, quattro modelli dai 5,8 agli 8,10 metri di lunghezza. Un dritto di prua affilato, tagliente. Volumi pieni, promessa di una buona abitabilità.

Con i suoi 7 metri di lunghezza per 2,5 di larghezza, l’X222 è una barca carrellabile e facilmente gestibile anche se non si ha un posto barca.

Grande attenzione ai dettagli, a partire dai tientibene in falchetta dalla originale sezione squadrata. Anche le tinte scelte per le tappezzerie, con i loro abbinamenti all’insegna del chiaro/scuro, non sono banali. Nel complesso, quindi, tanta personalità è subito evidente. Altrettanto percettibile, stando a bordo, è la “sostanza” dell’X222, la funzionalità.

Su un day cruiser di questa taglia non ci si può inventare molto, dal punto di vista progettuale non c’è spazio per lasciarsi andare a grandi coup de théâtre. L’importante è che tutto, al centimetro, funzioni bene. Come fare a capirlo? Bastano i primi passi a bordo. Su questa barca ci si muove bene, tutto risulta facile.

L’uscita dal marina è una bella prova del nove. Mare mosso, onda incrociata e fastidiosa. La barca balla parecchio. Il momento in cui si esce dal porto, in queste condizioni, è critico: si è ancora in piedi, si è poco attenti, la testa è ancora a terra. Sull’X222 ci si sente però subito a proprio agio: i tientibene sono molti e al posto giusto, l’antisdrucciolo, anche bagnato dai primi schizzi, garantisce una buona tenuta. Tutto dà una bella sensazione di robustezza e funzionalità.

BMA X222

Come sempre BMA mette in mostra una notevole capacità nello sfruttare al meglio ogni centimetro utile disponibile a bordo. La parola d’ordine è sempre funzionalità. Il look è moderno e intrigante. Un day cruiser originale, fuori dal coro.

Fuori dalla diga foranea arriva il momento di dare gas. A poppa c’è un V6 di Mercury, 200 cavalli, 3,4 litri di cubatura. Un motore che conosco bene, dalla tanta coppia, già ai bassi regimi. Un motore estremamente piacevole, dalla “cattiveria tonda”: tanti muscoli, ma mai nessun eccesso d’ira. Le condizioni del mare che, man mano che mi allontano dal porto, vado ad incontrare, si fanno più impegnative. Sono saliti decisamente sia vento sia onda, non alta, ma confusa e fastidiosa.

Ho piuttosto modo di apprezzare l’ottima protezione della consolle e del parabrezza, gli schizzi sono tanti, ma io ne rimango quasi illeso; la carena dal taglio deciso a prua che consente un impatto morbido con le onde; lo scafo che in virata si appoggia bene sui pattini di sostentamento. Le traiettorie sono molto precise; bene la velocità massima di 39 nodi, anche se le condizioni del mare ci hanno permesso di tenerla per poco tempo. L’andatura di crociera, godendosi una bella sensazione di sicurezza, è di circa 25/27 nodi.

A barca ferma, in porto, ho infine modo di studiare e apprezzare altre due caratteristiche: semplice e molto robusto il meccanismo a pantografo per l’apertura a la chiusura del tendalino, che è il più prezioso tra gli accessori a bordo di un piccolo open, e la superficie a disposizione per prendere il sole. Infatti a quella disponibile sfruttando l’intero triangolo di prua si aggiunge quella che si crea ribaltando e raddoppiando la panchetta di poppa.

BMA X222

Engine data
La barca della prova montava un Mercury Four Stroke da 200 cavalli, potenza poco sotto il limite massimo consentito (230). Ottima l’intesa tra il 6 cilindri a V americano e il sette metri di BMA che alla guida si è dimostrato molto divertente, ma mai nervoso.

Ben disegnata la postazione di pilotaggio. In una giornata abbastanza impegnativa dal punto di visto meteo siamo comunque rimasti sempre ben riparati da vento e mare.

RIBITALY SRL – MILANO – ITALIA
www.bmaboats.com

PROGETTO: Bwa Design System

ARCHITETTURA NAVALE: BMA Boats

SCAFO: Lunghezza f.t. 6,98m • Larghezza massima 2,5m • Dislocamento a vuoto 1.200 kg • Capacità serbatoio carburante 190 l • Portata persone 8

MOTORE: 1 Mercury 200 FourStroke • Potenza

149 kW (200 cv) • 6 cilindri a V • Alesaggio per corsa 92mm x 86mm • Cilindrata 3,4 l • Rapporto di riduzione 1.85:1 • Regime di rotazione massimo 5800 giri/min • Peso 216 kg

PREZZO: 42.580 € + Iva con Pack Touring con 1 Mercury 200

(BMA X222, intesa perfetta – Barchemagazine.com – Aprile 2021)