Bavaria SR36, for a perfect day

Day o family cruiser, l’ultima novità del cantiere tedesco offre molte possibilità di allestimento

by Niccolò Volpati

A Palma di Maiorca, durante il Boat Show di fine aprile, l’SR36 di Bavaria è stata una delle poche anteprime assolute. Doveva essere presentato a Düsseldorf a gennaio 2021, ma quel salone nautico è stato cancellato, così il cantiere tedesco ha deciso di cogliere la prima occasione disponibile per mostrarlo.

L’area dinette e pozzetto è a tutti gli effetti un unico spazio che racchiude tutto ciò di cui c’è bisogno: sedute, tavolo, cucina e prendisole.

A bordo mi accompagna Marcus Schlichting, responsabile marketing del cantiere e, con dovizia di particolari, inizia a raccontarmi tutte le opzioni di allestimento che la barca consente. La considerazione che mi viene in mente è legata al concetto di customizzazione e produzione in serie. La prima oggi è imprescindibile, ma un cantiere che produce in serie ha difficoltà a garantire all’armatore la possibilità di avere una barca come se fosse un abito su misura. La soluzione di Bavaria, invece, coniuga questi due aspetti. Non consente all’armatore di dire al posto di questo vorrei quest’altro, ma gli concede una scelta così ampia che è come se SR36 fosse una barca custom. Le tante opzioni sono pensate a monte, così l’armatore può configurarla a piacere, senza intaccare le regole della produzione industriale che, per necessità, deve contenere il più possibile le varianti. La scelta riguarda anche elementi strutturali, in primis il “tetto”. Le opzioni prevedono hard top, soft top od open top, movimentazioni manuali o elettriche. A poppa, si può avere come optional la piattaforma idraulica che, come tutto il piano di calpestio della coperta, è fatta in teak o Esthec.

TANTISSIME OPZIONI PERMETTONO DI SODDISFARE LE ESIGENZE
DEI PIÙ DIVERSI ARMATORI. SI POSSONO SCEGLIERE PERFINO ELEMENTI STRUTTURALI O TECNICHE DI COSTRUZIONE
COME IL SANDWICH PER LA COPERTA.

Altro elemento non strutturale, ma certamente fondamentale è quello della motorizzazione. Volvo o MerCruiser, diesel o benzina, 2×300 o 2×350 cavalli. E questo è solo un assaggio, perché come si può immaginare, entrando nello specifico degli allestimenti di interni e coperta, dei tessuti e dei colori, la varietà di offerte è ancor più vasta.

Quella che ho potuto visitare al salone nautico di Palma è la versione più Mediterranea, perché esiste, tanto per non smentirsi, anche un modello più “nordico” che contempla la chiusura della dinette con un portellone vetrato scorrevole. Questa versione Mediterranea mi ha convinto perché nello spazio della dinette racchiude quasi tutto quello di cui si ha bisogno, cabine a parte. In un unico spazio c’è la cucina, il prendisole, la plancia di comando e il divanetto a L che circonda il tavolo da pranzo. Infine, il divanetto che si affaccia verso la piattaforma di poppa, simile a quello visto in altri recenti modelli di Bavaria, è particolare. Ha un tavolino regolabile in altezza così si può utilizzare come area pranzo affacciata sul mare oppure come prendisole di poppa.

Sottocoperta, oltre alle due cabine, con l’armatoriale a prua, c’è una piccola dinette ideale per la colazione. È un’ottima soluzione dato che non si tratta della duplicazione della cucina, che si trova sul ponte superiore, ma di un ulteriore spazio di servizio. Considerando che siamo a bordo di uno scafo che misura meno di undici metri, l’abitabilità è sufficiente, anche nella cabina di poppa che, ovviamente, rimane sotto il pozzetto.

L’AREA NOTTE È SUFFICIENTEMENTE AMPIA PER ACCOGLIERE QUATTRO PERSONE IN CROCIERA, SENZA TEMERE CHE SOFFRANO
PER IL POCO SPAZIO A DISPOSIZIONE.

La cuccetta matrimoniale dell’armatoriale misura più di un letto a una piazza e mezza. La forma è trapezoidale, così da sfruttare fino all’ultimo centimetro di larghezza. La soluzione scelta per la cabina di poppa è quella di due cuccette singole che misurano 200×80 cm ciascuna. Mi è piaciuta la loro collocazione in orizzontale, in questo modo la prima delle due è più vicina alla porta d’ingresso e anche l’abitabilità è maggiore. La seconda è per forza più sacrificata dato che si trova in pieno sotto il pozzetto. La soluzione però è valida perché se le cuccette fossero state collocate tutte e due in verticale, sarebbero risultate sacrificate entrambe. Infine, ciò che si apprezza sia in dinette, sia nell’area notte è la luce naturale. Quasi ovunque c’è un oblò o una finestratura, magari piccola, ma sufficiente per illuminare gli ambienti.

BAVARIA YACHTS
www.bavariayachts.com

PROGETTO
Bavaria Yachts

SCAFO
Lunghezza f.t. 11,44m • Lunghezza f.t. con piattaforma 12,28m • Lunghezza scafo 10,87m • Larghezza massima 3,85m • Pescaggio 0,97m • Dislocamento a secco 7.900 kg • Serbatoio carburante 500 l • Serbatoio acqua 250 l

MOTORE
Con una coppia di D4 Volvo da 300 cavalli è in grado di navigare a 30 nodi con un consumo totale di 120 litri/ora, e a 25 nodi con soli 100 litri/ora

CERTIFICAZIONE
CAT B

(Bavaria SR36, for a perfect day – Barchemagazine.com – Agosto 2022)