Baglietto mette la firma sul terzo esemplare del T52

Gli esterni sono di Francesco Paszkowski Design, gli interni di questa unità dello Studio Vafiadis: il terzo T52 di Baglietto è la settima commessa in poco più di un anno

Tre commesse acquisite e in più due scafi in speculazione senza aver ancora costruito il primo scafo sono il segno di come questa linea abbia perfettamente recepito le richieste del mercato attuale”, afferma Fabio Ermetto, Cco Baglietto. “Il T52 rappresenta pienamente il Dna del marchio di cui esprime la perfetta sintesi tra tradizione e contemporaneità, tra un family feeling intramontabile ed un’attualità ‘rivoluzionaria’ che rende sempre distinguibile e unico lo stile Baglietto”.

BAGLIETTO T52M
Sono 13 le imbarcazioni attualmente in lavorazione negli stabilimenti di La Spezia e Carrara: oltre ai cinque T52, sono in costruzione gli scafi n. 10235 di 38m, un Superfast 42 (scafo n. 10236) e un Superfast 41 (scafo n. 10242) più i 4 modelli di DOM 133 e lo scafo n. 10226 in speculazione. Nel 2021 Baglietto ha consegnato 3 imbarcazioni fully custom: i MY Run Away, PANAM e il 54m C.

Come le sue sorelle, anche questo scafo lungo 52 metri ribadisce le innovazioni stilistiche della linea: la poppa aperta con un beach club disposto su 3 livelli, già diventata una “signature feature” del nuovo corso Baglietto, e la grande piscina che presenta la particolarità di una chiusura “a scomparsa”, grazie ad un pavimento con movimentazione up/down che permette di estendere ulteriormente lo spazio del ponte quando non in uso.

Confermato anche su questo scafo lo sky lounge sull’upper deck, apribile su 3 lati grazie alle finestrature a scomparsa totale a tutta altezza e che contribuiscono a mantenere il contatto con il mare anche all’interno. Il ponte sole lungo circa 24 metri non teme confronti per gli spazi disponibili, e conferma la tradizione degli yacht dislocanti del cantiere spezzino.

(Baglietto mette la firma sul terzo esemplare del T52 – Barchemagazine.com – Ottobre 2021)