Baglietto Club M, tailor made project

Club M è uno yacht progettato per rispondere alle esigenze di un armatore esperto che ha lavorato spalla a spalla con progettisti e cantiere per ottenere il risultato desiderato

by Maria Roberta Morso

Lungo poco meno di 40 metri, costruito interamente in alluminio e con carena semi-dislocante, Club M è un mini megayacht, dicono il progettista Horacio Bozzo e i manager di Baglietto. Infatti la progettazione e costruzione sono state seguite con le attenzioni solitamente riservate a un grande yacht, sia per la parte custom, sia per il livello di design, ingegnerizzazione, equipaggiamenti e finiture. 

Gli interni sono intimi e sofisticati e rispondono alla personalità raffinata ed elegante dei proprietari e alla loro richiesta di un ambiente caldo e confortevole, ma anche pratico ed armonico, dove potersi rilassare in compagnia della famiglia e degli amici.

Negli ultimi trent’anni l’armatore di Club M ha posseduto parecchi yacht, ma non ne aveva mai avuto uno interamente custom costruito centimetro per centimetro sulle esigenze sue e della sua famiglia. Le barche precedenti andavano bene per certi aspetti, ma non per altri, come ad esempio il profilo estetico o quello funzionale, le caratteristiche tecniche o il livello delle finiture. I tempi erano maturi per passare a un progetto su misura. Dopo circa tre anni di ricerche l’armatore ha affidato l’incarico della progettazione degli esterni al designer italo-argentino Horacio Bozzo con il quale è stata anche definita la dimensione da dare al futuro yacht.

STILE CLASSICO E CONTEMPORANEO
SI AMALGAMANO IN PERFETTA
ARMONIA IN UN’IMBARCAZIONE
DAL SAPORE UNICO E INIMITABILE.

Le linee prendono ispirazione dagli anni d’oro delle avventure aeronautiche, con le pareti e i soffitti ricoperti di pelle chiara morbida al tatto e l’uso sapiente dei materiali che gioca sui contrasti come il legno rovere sbiancato chiaro che si fonde con i dettagli scuri dell’eucalipto ed i pavimenti in quercia naturale che si alternano a inserti in moquette di seta fatti a mano.

Il progetto proposto da Horacio Bozzo, con il quale si è stabilito subito un ottimo rapporto, concentra in quaranta metri di lunghezza totale tutte le comodità e le caratteristiche richieste dall’armatore che consistevano essenzialmente in linee esterne eleganti, sobrie e originali; sovrastruttura di dimensioni contenute; possibilità di godere della permanenza a bordo in tutte le stagioni; grandi spazi esterni; tanta luce naturale all’interno; equipaggio di quattro/cinque membri; garage per il tender; performance brillanti, ma non eccessive; silenziosità e stile degli interni totalmente personalizzato. Horacio Bozzo ha dato vita a uno yacht dal design spigoloso, ma molto elegante, caratterizzato da un’alta prua verticale che sale fino al ponte superiore e da lunghe finestrature continue sul main deck che alleggeriscono le linee prestanti e compatte.

La cabina armatoriale a tutto baglio include un ufficio panoramico ed un terrazzo. Per non rovinare l’estetica delle linee esterne è stato studiato un complesso sistema a doppia apertura: la parte superiore, verso l’alto, permette l’ingresso di aria fresca senza compromettere la privacy dell’ambiente, mentre la parte inferiore, abbattibile, consente l’affaccio di una terrazza privata.

Il progettista ha fornito lo yacht di tutta una serie di elementi funzionali quali scala reale, balcone in cabina armatoriale, scala di collegamento tra main e upper deck, ali di manovra laterali, garage del tender che scompaiono all’interno della struttura dello yacht le cui linee rimangono quindi pulitissime. 

Altra soluzione di design molto interessante è quella che riguarda l’upper deck dove, alle spalle della timoneria, si estende un’area lounging protetta lateralmente da finestre apribili singolarmente e ombreggiata da un hard top. Si tratta di un ampio spazio all’aperto che offre però la possibilità di godere dell’ombra e della protezione dal vento quando necessario.

Di profilo, sembra che Club M abbia tre ponti, non due più una raised pilot house. L’intero ponte superiore è un unico grande spazio all’aperto che va da poppa a prua ed è attrezzato per offrire ogni sorta di comodità agli armatori e ai loro ospiti. Nella spaziosa area poppiera ci sono una piccola piscina custom, una zona prendisole e un bar, mentre a prua, raggiungibile tramite amplissimi passaggi laterali, c’è un’area attrezzata con prendisole, divani e tavolini. Sotto il prendisole è ricavato un vano per i jet ski e tutte le attrezzature per lo svago in modo da non essere in vista. E a proposito di elementi non in vista, ai lati della timoniera, le due postazioni di guida esterne sono montate su pistoni ed escono dal profilo dello yacht solo quando in uso. 

Coerentemente con il medesimo principio di pulizia stilistica, il ponte principale e quello superiore possono essere collegati esternamente tramite una scala posizionata a dritta, più o meno a metà del camminamento laterale, che, quando non in uso scompare nella sovrastruttura. La scala, realizzata su misura da Sanguineti Chiavari, consente una circolazione agevole all’equipaggio che può salire o scendere senza interferire con le attività degli ospiti. Altro elemento non in vista è il balcone della cabina armatoriale composto da due parti, una superiore che si apre verso l’alto e una inferiore che, come un cassetto, scorre verso l’esterno. In posizione di riposo, dall’esterno è pressoché impossibile individuarlo e la fiancata destra dello yacht appare identica a quella sinistra.

Il layout risponde alla specifica richiesta dell’armatore di uno yacht godibile in qualunque condizione meteorologica, con ampi spazi aperti, ventilazione e luce naturale in tutti gli ambienti, senza perdere in funzionalità, mantenendo linee sportive, pulite ed eleganti.

La tuga centrale, alle spalle della postazione di pilotaggio esterna, offre una zona living circondata da finestrature apribili attivabili singolarmente.

A poppa del ponte inferiore, sulla sinistra si apre un altro portellone: è quello che dà accesso al garage del tender. All’interno del garage, movimentato tramite una gru integrata al soffitto, c’è un tender di 3,4 metri, mentre un tender al servizio dello yacht, un Fjord 36 di 11 metri circa, viene trainato. Come ci si può immaginare, l’armatore aveva idee chiare anche riguardo allo stile degli interni. Tanto è sofisticato l’esterno nella sua apparente linearità altrettanto lo è il design degli interni affidato ad Achille Salvagni. Tanto sono nette le linee degli esterni, tanto sinuose quelle del design interno e degli arredi. Due mondi si incontrano a bordo di Club M, il rigore del design degli esterni progettati da Bozzo e la magia degli interni di Salvagni che ha creato ambientazioni di grande carattere. Sicuramente originali le superfici che volutamente richiamano forme di crateri lunari e che si ritrovano in più elementi decorativi come il mobile bar, i lavabi dei bagni, i cielini del salone. 

OASI DI CALMA E SERENITÀ, CLUB M RIPERCORRE IN OGNI DETTAGLIO, SIA ESSO INTERNO O ESTERNO, LA VOLONTÀ DI VIVERE UN’ESPERIENZA UNICA E IRRIPETIBILE, LONTANO DALLA QUOTIDIANITÀ, MANTENENDO FUNZIONALITÀ E FLESSIBILITÀ.

In tutti gli ambienti, le superfici lucide del legno scuro di eucalipto si abbinano al rovere sbiancato e sono impreziosite da elementi in bronzo. Alcuni mobili hanno superfici rivestite in pergamena, un materiale che si adatta a qualsiasi forma, anche la più complessa. Le forme di mobili, pareti, cielini sono avvolgenti ed evitano ortogonalità o simmetria, tranne che dove assolutamente indispensabile. Salvagni ha disegnato tutti i mobili in modo che per forma e dimensione si adattassero alla perfezione ai volumi e agli spazi dello yacht. Gli allestimenti sono stati eseguiti da Mobilart, una società pisana che ha collaborato fattivamente con il progettista e il cantiere. Per quanto riguarda il layout, il main deck accoglie il salone con area soggiorno e pranzo, la cucina servita da un’ampia pantry e, a prua, l’appartamento armatoriale composto da un luminoso studio, la cabina e un grande bagno. La cabina, oltre che dalle ampie finestre laterali, è illuminata anche grazie a vetrate a soffitto. Gli ospiti hanno a disposizione tre cabine molto comode sul ponte inferiore, due Vip e una doppia. Lo spazio della quarta cabina è stato destinato a una palestra ma può essere riconvertito in cabina senza alcuna difficoltà. Ampi anche gli spazi per l’equipaggio formati da tre cabine e una dinette.

A poppa trova posto un’area prendisole con una vasca idromassaggio anch’essa custom made, il mobile bar ripercorre il tema lunare, quasi un leit motiv dell’imbarcazione.

Sotto il profilo tecnico, Club M ha performance ed equipaggiamenti di tutto rispetto. Lo scafo, con un dislocamento a pieno carico di 280 tonnellate e una stazza lorda di 392GRT, raggiunge una velocità di punta di 17,5 nodi spinto da una coppia di Caterpillar C32 Acert da 1.193kW ciascuno. Anche l’autonomia è notevole: a velocità di crociera di 12 nodi, può navigare per circa 3.500 miglia nautiche. L’armatore aveva chiesto che lo yacht fosse molto silenzioso: 40 decibel all’interno. Per ottemperare alla richiesta, Baglietto ha lavorato sui materiali isolanti e sui dispositivi di abbattimento di vibrazioni e suoni. Club M si conferma uno yacht di elevato pregio progettuale e costruttivo che dimostra che quello che fa grande uno yacht non è necessariamente la dimensione.

Gli oblò sono stati disegnati appositamente per massimizzare la luce naturale nelle cabine ed anche l’angolo di visuale tra l’interno e l’esterno.

Engine room
Club M è un’imbarcazione semi dislocante in alluminio capace di raggiungere la velocità massima di circa 18 nodi grazie a 2 motori Cat C32 Acert D con parametri acustici poco elevati, che si assestano intorno ai 40 dBA. 

BAGLIETTO SPA
Via San Bartolomeo, 414
I-19126 La Spezia
T. +39 0187 59831
www.baglietto.com

PROGETTO
Horacio Bozzo Design (exterior design) • Achille Salvagni Atelier (interior design)

SCAFO
Lunghezza f.t. 39,90m • Larghezza 8,40m • Immersione a pieno carico 2,20m • Dislocamento a pieno carico 280t • Stazza lorda 392GRT • Ospiti max 12 • Equipaggio max 6 • Serbatoio combustibile 48.000 l

MOTORE
2 x Caterpillar C32 Acert • Potenza 1.193 kW ognuno

GENERATORI
2 x 80 kW

BOW THRUSTER
100 cv

CERTIFICAZIONI
RINA C, Malta Cross ✠, Mach Ych, MCA large Yacht Code (LY3)

(Baglietto Club M, tailor made project – Barchemagazine.com – Luglio 2022)