Audi Grand Sphere, new creative freedom

Audi ha presentato le forme e i contenuti della sua ammiraglia elettrica che dovrebbe debuttare nel 2025 attraverso il concept Grand Sphere

by Francesco Michienzi

Il concept Grand Sphere dell’ammiraglia elettrica di Audi rappresenta una vera e propria rivoluzione che la squadra di designer guidata da Marc Lichte saluta con entusiasmo, perché significa più libertà creativa.

«Per chi si occupa di dar vita alle forme della carrozzeria», afferma Philipp Römers, direttore dello stile degli esterni, «le proporzioni sono tutto e l’architettura elettrica, priva del vincolo dell’ingombro del propulsore termico e della trasmissione, ti regala le proporzioni migliori».

Le porte della concept car si aprono a libro. L’accesso da parte del conducente e del passeggero anteriore è monitorato in tempo reale e i rispettivi sedili vengono adattati automaticamente in base alle loro preferenze.

«Puoi spingere le ruote alle estremità, ruote grandi, e avere sbalzi cortissimi», aggiunge il suo capo, Marc Lichte. E ciò naturalmente libera tanto spazio a bordo e «consente un cambio di paradigma, con la possibilità di disegnare l’auto da dentro verso fuori», chiosa Norbert Weber, che dirige il design degli interni.

Fino ad oggi il centro dell’attenzione nell’interior design è stato il guidatore e tutto ruotava attorno all’idea di metterlo nelle condizioni migliori per svolgere il suo compito: condurre l’auto. Ora, con l’avvento della guida via via più automatizzata, si aprono prospettive nuove per ripensare l’abitacolo, che può diventare, assieme alla casa e al luogo di lavoro, il tuo terzo spazio vitale. La concept car tedesca è lunga 5,35 metri, larga 2 e alta 139 centimetri. Il passo è di 3,19 metri.

Grazie alla propulsione elettrica, la Grand Sphere dispone di sbalzi ridotti, di un cofano con un contenuto sviluppo in altezza e di un parabrezza inclinato. Il bordo superiore del cofano anteriore è caratterizzato da un andamento longitudinale che si estende lungo i fianchi della cellula abitacolo.

La Grand Sphere ha 2 motori elettrici che producono 720 cv e 960 Nm di coppia. L’accelerazione da 0 a 100 km/h richiede circa 4 secondi. La vettura a trazione integrale è dotata anche di sterzo sulle ruote posteriori.

Due motori elettrici sono in grado di erogare complessivamente 530 kW (720 cv) con 960 Nm di coppia. La trazione è integrale. Audi dichiara uno scatto da 0 a 100 km/h in poco più di 4 secondi. Ad alimentare i motori c’è una batteria da ben 120 kWh collocata tra gli assali che consente un’autonomia sino a 750 km secondo il ciclo WLTP.

La piattaforma PPE supporta l’architettura a 800 V e questo consente di poter ricaricare ad alta potenza. In corrente continua, infatti, è possibile rifornire sino ad una potenza massima di 270 kW. In meno di 25 minuti si può passare dal 5% all’80%. La gestione dell’assetto, affidata a una piattaforma elettronica dedicata, si ispira all’ammiraglia sportiva Audi S8 e adotta la strategia attiva predittiva.

LA ZONA POSTERIORE
È UN CHIARO OMAGGIO
ALLE SPORTBACK,
MENTRE I GENEROSI CERCHI IN LEGA DA 23 POLLICI
SONO UN RICHIAMO
ALLA SHOW CAR
AUDI AVUS.

Audi Grand Sphere è “leather free”: la pelle non viene utilizzata. Inoltre, le impiallacciature in legno di faggio dei raffinati interni provengono da coltivazioni biologiche o sono ricavate dal riciclo.

(AUDI Grand Sphere, new creative freedom – Barchemagazine.com – Aprile 2022)