Anche per il 2022 Nonino torna a premiare la Cultura

Il Premio Nonino Quarantacinquesimo Anno + Due si conferma importante riconoscimento a personalità e associazioni che si sono contraddistinte nella loro attività formativa e divulgativa

Quest’anno la Giuria del Premio Nonino, riunitasi sabato 7 maggio 2022 presso le Distillerie Nonino a Ronchi di Percoto, in provincia di Udine, era presieduta da Antonio Damasio, neuroscienzato, Portogallo/USA, presidente; Adonis, poeta, Siria; Suad Amiry, architetto, Palestina; John Banville, scrittore, Irlanda; Peter Brook, regista, Gran Bretagna; Luca Cendali, architetto, Italia; Emmanuel Le Roy Ladurie, storico, Francia; James Lovelock, scienziato, Gran Bretagna; Claudio Magris, scrittore, Italia; Norman Manea, scrittore, Romania; Edgar Morin, sociologo, Francia.

Antonella Nonino con i premiati di quest'anno

Alcuni momenti della giornata di festa: le crepes cucinate dall’Associazione Maitres Italiani Ristoranti e Alberghi e il Maestro Salvatore Calabrese mentre prepara il cocktail Speranza.

Il Premio Nonino che anticipa i Nobel
Sono sei i premiati dalle Distillerie Nonino che poi hanno conquistato anche il Nobel:
Rigoberta Menchù (Premio Nonino 1988, Premio Nobel 1992)
V.S. Naipaul (Premio Nonino 1993, Premio Nobel 2001)
Tomas Tranströmer (Premio Nonino 2004, Premio Nobel 2011)
Mo Yan (Premio Nonino 2005, Premio Nobel 2012)
Peter Higgs (Premio Nonino 2013, Premio Nobel 2013)
Giorgio Parisi (Premio Nonino a “un Maestro del nostro Tempo” 2005, Nobel per la Fisica 2021)

AFFIDO CULTURALE
Premio Nonino Risit d’Aur – Barbatella d’Oro 2022

Affido Culturale è un progetto selezionato dall’impresa sociale Con I Bambini, nell’ambito del Fondo di contrasto alla povertà educativa minorile, fenomeno che ha mille forme e non è sovrapponibile alla povertà econo- mica. AC, in particolare, vuole incidere su un aspetto, rilevato dall’Osservatorio sul tema curato dalla Fondazione Open Polis: solo una piccola minoranza di bambini e ragazzi frequenta con regolarità musei e teatri o guarda film di qualità. Le ragioni di questa assenza dei giovanissimi dai luoghi di cultura sono diverse. Il disagio economico è solo uno dei fattori rilevanti. Incidono anche le barriere linguistiche, le storie di malattia cronica alle spalle, ma – più di tutto – la mancanza di consapevolezza, da parte dei genitori, dell’importanza di queste esperienze per la crescita dei bambini e dei ragazzi.

Motivazione del premio
‘Affidare’ nel suo etimo significa custodire, guardare e poi restituire la propria fede e la propria conoscenza. E così per l’Affido culturale, un progetto selezionato dall’impresa sociale Con I Bambini, nell’ambito del Fondo di contrasto alla povertà educativa minorile; partito dalla citta di Napoli propone di mobilitare, contro la povertà educativa, delle “famiglie risorsa”, valorizzando l’esperienza dell’affido familiare, ma declinandola sullo specifico della fruizione di prodotti e servizi culturali. L’idea di fondo è molto semplice. Un genitore, che abitualmente porta i suoi figli al cinema, a teatro, al museo o in libreria, ci porta anche un bambino – eventualmente con un membro della famiglia di quest’ultimo – che in questi luoghi non ci entrerebbe per differenti cause. Ad oggi il progetto è attivo in sette città italiane: a Napoli si aggiungono Roma, Bari, Modena, Milano, Teramo e Cagliari.

DAVID ALMOND
Premio Internazionale Nonino 2022

David Almond nasce a Newcastle nel 1951 e cresce a Felling on Tyne in una grande famiglia cattolica. Dopo la laurea in Letteratura inglese e americana presso la University of East Anglia, fa l’operaio, il venditore porta a porta, il postino e svariati altri lavori. Impiega cinque anni a scrivere il primo romanzo, che viene rifiutato da tutti gli editori a cui è proposto. Il successo arriva finalmente con Skellig: pubblicato in quaranta lingue e con oltre un milione di copie vendute per la sola edizione inglese, il romanzo fa il giro del mondo e viene adattato per la radio, il cinema e il teatro. Oggi vive nel Northumberland con la sua famiglia e insegna Scrittura creativa alla Bath Spa University.

Motivazione del premio
Il talento di uno scrittore è un dono degli dei, ma il talento di scrivere per i bambini ed essere capito e apprezzato da loro è un doppio dono. David Almond è uno di quei – rari – scrittori doppiamente dotati. Il suo romanzo classico per i giovani, Skellig (Salani), è stato tradotto in quaranta lingue, è stato adattato per il teatro, la radio e per lo schermo. C’è persino un’opera basata su di esso. Ma oggi vogliamo menzionare soprattutto il suo ultimo romanzo, La Guerra è Finita, un racconto molto commovente ambientato durante quella che veniva chiamata la Grande Guerra – la Prima Guerra Mondiale. Il personaggio centrale, John, non riesce a capire come, essendo un bambino, possa essere “in guerra”, come gli assicura il suo insegnante. Il padre di John sta combattendo in trincea e sua madre lavora in una fabbrica di munizioni. Un giorno, John incontra un bambino come lui, solo che Jan è tedesco. È una storia molto commovente, con un ulteriore pathos in questi giorni, quando ogni sera sui nostri schermi televisivi vediamo gli occhi terrorizzati dei bambini dell’Ucraina. Tuttavia La Guerra è Finita è pieno di speranza per un futuro in cui bambini come John cresceranno ancora chiedendosi: Come posso essere in guerra con i miei simili? Come ha detto David Almond, “Quando scrivo storie, sento una connessione con i giovanissimi, che costruiranno un domani migliore”. Le storie di David Almond insieme formano un filo di speranza.

NANCY FRASER
Premio Nonino 2022 “Maestri del nostro Tempo”  

Nancy Fraser, nata il 20 maggio 1947, è una filosofa, teorica critica, femminista americana, ed è Professoressa Henry A. e Louise Loeb di Scienze Politiche e Sociali e professoressa di filosofia alla New School di New York City. Fraser ha ricevuto dottorati onorari da sei università in cinque paesi ed è Cavaliere della Legion d’Onore Francese e Membro dell’American Academy of Arts and Sciences. Ex presidente dell’American Philosophical Association Eastern Division, ha ricevuto il premio Alfred Schutz per la filosofia sociale di quell’organizzazione nel 2010 e il Prix Mondial Nessim Habif dall’Università di Ginevra nel 2018.

Motivazione del premio
Alla pensatrice americana Nancy Fraser il cui pensiero anticonformista è ancora più prezioso in un mondo conformista. Oltre ai suoi importanti contributi sul tema del ‘riconoscimento’, Nancy Fraser affronta i problemi dell’ingiustizia, in particolare le ingiustizie strutturali che pervadono la nostra società e si allineano con le divisioni sociali come genere, razza/etnia e classe. Come teorica critica, analizza tali ingiustizie, rivela le loro cause profonde e suggerisce come si potrebbe porvi rimedio. Essere femminista, nelle sue parole, significa semplicemente “presupporre che le ingiustizie di genere esistono e sono pervasive e strutturalmente fondate; che sono ‘sbagliate’; e che in linea di principio possono essere superate”.

MAURO CERUTI
Premio Nonino 
2022 “Maestri del nostro Tempo” 

Nato a Cremona nel 1953. Filosofo e teorico del pensiero complesso. Professore di Filosofia della scienza e Direttore della PhD School for Communication Studies presso l’Università IULM di Milano. Laureatosi in Filosofia con Ludovico Geymonat presso l’Università degli Studi di Milano, è stato poi Ricercatore presso la Facoltà di Psicologia dell’Università di Ginevra e presso il CNRS a Parigi. È stato Preside della Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Milano-Bicocca e poi della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Bergamo; Direttore del CE.R.CO. – Centro di Ricerca sull’Antropologia e l’Epistemologia della Complessità.

Motivazione del premio
Tante cose si potrebbero e dovrebbero dire su Mauro Ceruti e la sua opera, per l’incredibile varietà e ricchezza della sua ricerca, che prende alla gola i problemi, le contraddizioni, l’arricchimento e la devastazione culturale della nostra vita, di tutto il mondo. Ceruti fa toccare con mano come ognuno di noi si trovi dinanzi a una sconcertante universalità di cose, di forze, di realtà che arricchiscono stordiscono e spaventano; leggere i suoi libri è come scoprire che l’apparente semplicità delle cose intorno a noi e di tutta la realtà consueta è grande e complessa come l’universo. I suoi libri ci aiutano non solo a conoscere l’infinito piccolo e grande in cui annaspiamo ma anche a non temerlo, a sentirne l’arricchimento per la nostra persona. Da questo sentimento e concetto della complessità cosmica deriva un senso profondamente umanistico o meglio umano, della comunità di destino che, come scrive Ceruti, lega tutti gli individui di tutti i popoli della terra all’ecosistema globale.

(Anche per il 2022 Nonino torna a premiare la Cultura – Barchemagazine.com – Maggio 2022)