Ambire alla perfezione o all’eccellenza, l’editoriale di Franco Michienzi

Luna Rossa è la faccia migliore di una medaglia che vede da un lato l’eccellenza dell’industria nautica italiana e la passione di un imprenditore illuminato come Patrizio Bertelli e dall’altro un paese che non riesce a fare il salto di qualità che meriterebbe

by Francesco Michienzi

LA PERFEZIONE È LA TENDENZA AD ASPIRARE SEMPRE AL MASSIMO, in tutti gli ambiti in cui si è protagonisti. Molto spesso la mania di perfezionismo si origina dal contesto fortemente competitivo in cui ci si trova ad operare. Se parliamo di America’s Cup, la competitività è al livello massimo immaginabile. In una sfida di questo tipo il grado di perfezione deve raggiungere l’assoluto.Vince il migliore, non ci sono dubbi, e per la prima volta un team italiano è arrivato vicino alla vittoria finale.

Fortunatamente la perfezione non è la sola alternativa alla mediocrità, c’è anche l’eccellenza. Lottare per l’eccellenza è stimolante e più remunerativo. Lottare per la perfezione è invece nevrotico e futile. I ragazzi di Luna Rossa, eccellenti da tutti i punti di vista, hanno rappresentato l’Italia migliore, quella che suda e fatica, quella dalle idee geniali, quella che è in grado di mettere in campo progetti di altissimo livello tecnologico. Non a caso siamo tra le poche nazioni al mondo che sviluppano programmi spaziali al pari delle superpotenze.

Luna Rossa è il risultato di una moltitudine di competenze ingegneristiche e costruttive che mettono la nostra industria tra le eccellenze mondiali. Lo scafo è stato realizzato nei cantieri di Persico Marine a Nembro, in provincia di Bergamo, dove sono stati prodotti anche gli armi e i timoni, con il contributo della Eligio Re Fraschini di Legnano. Gran parte dell’attrezzatura di coperta è opera di Harken, azienda americana che ha una sede anche in Italia dove vengono costruiti winch e captive. Le vele sono state prodotte nello stabilimento North Sails di Carasco, a Genova. I foil portano la firma di Angelo Glisoni, che ha sede a Iseo, e anche Pirelli ha contribuito con alcune componenti. L’idraulica è stata realizzata da Cariboni di Ronco Briantino, in provincia di Monza e Brianza, le cime a bordo sono della Gottifredi Maffioli di Novara e i giubbotti sono della Dainese e vengono da Colceresa.

«Come, quand’è perfetto, l’uomo è la migliore delle creature, così pure, quando si stacca dalla legge e dalla giustizia, è la peggiore di tutte». Aristotele

Un mondo parallelo, lato di una medaglia che vede dall’altra parte un’Italia approssimativa, fatta di furbizie e scorciatoie dove il merito conta meno della raccomandazione, dove la giustizia non è uguale per tutti, dove l’incompetenza prevale sulla preparazione scientifica e dove una classe politica mediocre gestisce il potere con grande cinismo a scapito di chi si impegna e lavora con sacrificio per ottenere risultati di cui tutti andiamo fieri. Fortunatamente c’è una parte del paese che è molto competitiva negli scenari internazionali, come le imprese della filiera nautica o le aziende attive nella meccanica e nella farmaceutica. Laddove c’è concorrenza e mercato si sviluppa la competenza, l’investimento nella qualità delle persone, la ricerca, e l’internazionalizzazione. Ma il successo passa anche attraverso un’azione etica del fare impresa.

Nel 2019 Brunello Cucinelli ha incontrato a Solomeo un gruppo di grandi imprenditori, i numeri uno della Silicon Valley. Tra gli ospiti, oltre a Jeff Bezos, fondatore, presidente e Ceo di Amazon, anche Ruzwana Bashir di Peek.com, l’ex Ceo di Twitter, Dick Costolo, e Reid Hoffman, co-fondatore e presidente di LinkedIn. Tre giorni di full immersion nell’anima, nel futuro dell’umanità, nel cosa poter fare per l’umanità, oltre a generare profitto per le proprie aziende. Unica condizione per l’incontro era di mettere da parte il cellulare. «Facciamoci illuminare dalle stelle», ha detto loro Cucinelli, «da troppo tempo camminiamo a testa bassa». Loro rispondono: «Bene Brunello, parlaci d’umanesimo». E così è andata.

Adesso Brunello Cucinelli si dice un po’ preoccupato per il mal dell’anima dell’uomo e predica l’importanza del risveglio spirituale per il terzo millennio. Perché, con tutta questa tecnologia, per essere credibile devi essere vero. Cucinelli è un uomo che ha fondato tutto il suo business su una profonda etica interiore che ha contribuito a fargli raggiungere quegli eccellenti risultati che gli sono stati universalmente riconosciuti.

(Ambire alla perfezione o all’eccellenza – Barchemagazine.com – Maggio 2021)