Alinghi Red Bull Racing: primo giorno di regata a Jeddah

I velisti di Alinghi Red Bull Racing hanno parlato per tutta la settimana dell’importanza di confrontarsi nuovamente con i migliori velisti del mondo e con gli altri cinque partecipanti alla 37esima America’s Cup Louis Vuitton. Oggi, hanno avuto finalmente questa opportunità in occasione delle prime tre regate di flotta della seconda Regata Preliminare a Jeddah, in Arabia Saudita.

L’equipaggio svizzero composto dai timonieri Arnaud Psarofaghis e Maxime Bachelin e dai trimmer Yves Detrey e Bryan Mettraux ha regatato in condizioni di vento più leggero del previsto oggi giovedì 30 novembre nel primo giorno di regata a Jeddah, concentrandosi completamente sul riuscire a navigare sui foil. L’equipaggio ha sfiorato il podio nella prima regata, è arrivato secondo nella seconda e nell’ultima del programma, dopo aver subito una penalità di partenza, ha recuperato posizioni fino a conquistare il terzo posto.

Alinghi Red Bull Racing

Attualmente Alinghi Red Bull Racing è a terzo posto nella classifica generale provvisoria a pari punti con l’equipaggio inglese. Domani venerdì alle 13.30 locali (11.30 CET) sono in programma altre tre regate di flotta che, in base alle previsioni meteo, dovrebbero svolgersi in condizioni leggermente migliori di quelle odierne per quanto riguarda l’intensità del vento.

Pietro Sibello, performance coach: “È stata una giornata solida per la squadra. Una di quelle giornate in cui si torna a metà classifica e si dice: ‘poteva andare meglio, ma poteva anche andare molto peggio’, quindi nel complesso credo che sia stata una buona giornata. Dovremmo essere tutti felici e psicologicamente carichi per affrontare una giornata ancora migliore domani. Le condizioni meteo di oggi erano simili ad alcune di quelle che abbiamo sperimentato nelle ultime sessioni di allenamento qui a Jeddah, quindi avevamo molti riferimenti da cui attingere. Naturalmente, la grande differenza rispetto ai giorni di allenamento è stata rappresentata dalla presenza di una flotta agguerrita di avversari e altre sfide da affrontare, quindi il team è soddisfatto”.

Vele spiegate a Jeddah

Arnaud Psarofaghis, skipper: “Eravamo molto fiduciosi sul set-up che volevamo utilizzare in barca oggi. Stamattina abbiamo fatto un’ulteriore messa a punto. La barca era solida sui foil e abbiamo navigato quasi esattamente come avevamo sperato, quindi è stata una buona giornata. Siamo soddisfatti delle nostre prestazioni in condizioni che erano davvero difficili. Oggi l’obiettivo era quello di navigare al meglio e soprattutto quello di rimanere sui foil. L’ultima settimana di allenamento è stata davvero utile qui a Jeddah per noi, viste le condizioni marginali che abbiamo affrontato. Domani sarà un nuovo giorno con nuove condizioni. Penso che dovremmo considerarlo quasi come un nuovo inizio dell’evento! Dovremo lasciare l’ormeggio e fare quello che abbiamo fatto finora, quindi la nostra regata”.

Alinghi Red Bull Racing

Bryan Mettraux, trimmer: “È stata una giornata complessa quella trascorsa oggi in mare. Abbiamo lavorato per tenere la barca sollevata sui foil. È davvero difficile riuscire a risollevare la barca se si ‘cade’ dai foil. Quando c’è più vento, ci si può concentrare sugli avversari, ma in una giornata come quella di oggi, si rimane concentrati soltanto sul mantenere sempre la miglior velocità possibile. Siamo stati un po’ fortunati nell’ultima regata. Siamo caduti dai foil e poi grazie a una bella raffica siamo riusciti a volare di nuovo. Domani le condizioni saranno diverse. Sarà un’altra regata in tutti I sensi e, con un vento migliore, speriamo di poterci concentrare di più sui dettagli. Abbiamo imparato molto negli ultimi giorni, quindi non vediamo l’ora di fare il passo successivo”.

“Da Gaudi a Saudi”. La distanza è di 4.000 km, ma l’obiettivo rimane sempre lo stesso: essere il più veloce.

(Alinghi Red Bull Racing: primo giorno di regata a Jeddah – barchemagazine.com – Novembre 2023)