AIRsana, aria sempre pulita

AIRsana ripristina le condizioni iniziali degli impianti di condizionamento dell’aria rimuovendo tutte le polveri grosse e sottili,i virus e i batteri e ne impedisce la riproduzione

di Carla Pagani

«LA SOLUZIONE CE L’AVEVO SOTTO GLI OCCHI. MA NON ME NE ERO ACCORTO!» Di solito nascono così le invenzioni geniali, con un mix di casualità e ricerca. Le invenzioni che cambiano la vita quotidiana delle persone, quelle che migliorano la nostra salute. Marco Buzzi per trent’anni ha lavorato nel settore degli impianti di areazione con passione, intelligenza, professionalità. Poi il salto, nel 2014, quando ha lanciato sul mercato AIRsana, un dispositivo innovativo ed ecologico per pulire gli impianti di climatizzazione negli ambienti chiusi.

AIRsana

La start up di Buzzi, che nasce all’insegna del risparmio energetico, è una realtà dinamica e in crescita costante. «AIRsana ci consente di vivere in ambienti più salubri e funziona senza sostanze chimiche o alcoliche che possono essere altamente tossiche», ci spiega Buzzi. L’alternativa è continuare a vivere in ambienti in cui le polveri, i virus e i batteri rimangono in circolo anche dopo un’accorta pulizia. Accade in tutti gli ambienti indoor: metropolitane, treni, aeroporti, uffici, ospedali. E in barca, ovviamente. Yacht, barche a vela, navi da crociera. Ci saremo chiesti almeno una volta nella vita:«ma è proprio necessario utilizzare questi odiosi disinfettanti profumati per pulire un impianto di aerazione?».

Il sistema inventato da Marco Buzzi ne fa a meno. Come? Utilizzando vapore saturo secco a 160 gradi. «Per anni ho pensato a quale potesse essere la soluzione migliore. Poi ho capito che non bisognava aggiungere, ma dovevo togliere. Togliere lo sporco con il vapore. Senza aggiunta di sostanze chimiche».

AIRsana ripristina le condizioni iniziali degli impianti facendoli tornare come nuovi riducendo il consumo di energia fino al 40%, rimuove tutte le polveri grosse e sottili, i virus e i batteri e ne impedisce la riproduzione. E poi il tempo di intervento degli addetti alla manutenzione si riduce del 50%. Beh, vi pare poco? La qualità del nostro tempo in barca passa anche da qui: dalla qualità dell’aria che respiriamo e dal tempo limitato che dobbiamo dedicare alla manutenzione.

«Da luglio 2017 abbiamo il brevetto italiano. Dal 1° maggio di quest’anno abbiamo ottenuto anche quello europeo».Quello nautico è un settore che l’azienda di Buzzi sta iniziando a esplorare adesso, forte del successo ottenuto finora e degli ottimi riscontri ricevuti. Basti pensare che la sua start up è tra le cinque selezionate per l’iniziativa promossa in occasione dei 500 anni dalla morte di Leonardo Da Vinci “Genio e impresa”.

AIRsana

Il mercato mondiale dei sistemi di condizionamento crescerà in modo esponenziale nei prossimi sette anni, anche a causa dei cambiamenti climatici. Parallelamente, però, aumenteranno le patologie allergiche, complici proprio i sistemi di climatizzazione insufficientemente igienizzati. Secondo la Europe Climate Foundation, nell’Unione europea il costo in vite umane di una scarsa qualità dell’aria è più elevatodi quello degli incidenti stradali. Un dato sconvolgente di cui pochi sono a conoscenza. E allora bisogna attrezzarsi.

«Siamo contenti se le persone possono respirare meglio a bordo. Aria pulita. Zero sostanze chimiche».E se gli impianti sono puliti, una cosa è certa: funzionano meglio e durano più a lungo.«AIRsana è il primo e unico dispositivo al mondo che sanifica al 99%». E su uno yacht può fare la differenza.

(AIRsana, aria sempre pulita – Barchemagazine.com  – Novembre 2019)