ADI, i premiati alla XXVIII edizione del Compasso d’Oro

Il Compasso d’Oro compie 70 anni. Dalla prima edizione del 1954 – nata da un’idea di Gio Ponti – a quella del 2024 il premio è divenuto uno dei principali riconoscimenti della qualità del design

Di edizione in edizione l’evoluzione del premio ha rispecchiato quella del design italiano, nel progetto come nella produzione, e oggi conferma il suo futuro internazionale. I premi Compasso d’Oro 2024 sono stati consegnati a designer e produttori il 20 giugno all’ADI Design Museum nella piazza milanese intitolata al premio, su cui si affaccia il museo. Erano presenti il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana e il sindaco di Milano Giuseppe Sala. Con loro hanno celebrato il settantesimo compleanno del premio Luciano Galimberti, presidente di ADI e Umberto Cabini, presidente di Fondazione ADI Collezione Compasso d’Oro. La premiazione è stata condotta da Claudia Conte, giornalista e opinionista televisiva.

Nella stessa occasione è stata presentata una novità che segna un passo importante nello sviluppo del premio: ADI lancia un’edizione internazionale in partnership con il Commissariato Generale per l’Italia a Expo 2025 Osaka. A questa edizione del Compasso d’Oro Internazionale va il compito di presentare su un palcoscenico mondiale i principi di qualità del design e di responsabilità sociale che hanno consolidato in 70 anni di storia il valore del Compasso d’Oro, sviluppando attraverso il design il tema centrale dell’Expo 2025: “Progettare la società futura per le nostre vite”. Sull’iniziativa è intervenuto il Commissario Aggiunto per l’Italia a Expo 2025 Osaka, Elena Sgarbi. ADI e Fondazione ADI hanno anche ricordato alcune figure recentemente scomparse, che si sono distinte per il grande contributo alla cultura del progetto, con la consegna di una targa speciale. Il riconoscimento è andato a Manlio Armellini, scomparso nel 2020, che con FederlegnoArredo fu tra i creatori e i promotori del Salone del Mobile di Milano, e ai designer Gaetano Pesce e Italo Rota (scomparsi nell’aprile di quest’anno).

I premi Compasso d’Oro per questa edizione sono andati a 20 prodotti, cui si sono aggiunti i Compassi d’Oro alla carriera, assegnati a 9 personalità italiane e 2 internazionali, importanti figure del mondo del design, e a 3 prodotti long seller, successi di design presenti sul mercato con una carriera ultradecennale. Oltre ai premi sono state assegnate 39 Menzioni d’onore a prodotti scelti per le loro qualità. Per la Targa Giovani, il riconoscimento riservato ai progetti degli studenti delle università di design italiane, sono stati assegnati 3 Premi e 9 Attestati. 311 gli altri prodotti inclusi nel catalogo. Tutti i prodotti partecipanti erano compresi nelle preselezioni di ADI Design Index 2022 e 2023, e sono stati proposti a una giuria composta da Maria Cristina Didero, autrice e curatrice indipendente; Luciano Galimberti, designer e presidente ADI; Francisco Gómez Paz, designer; Renata Cristina Mazzantini, direttrice della Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Roma; Toshiyuki Kita, designer e Ambassador del Padiglione Italia a Expo 2025 Osaka.

Nella sua relazione la giuria ha sottolineato come “l’applicazione di tecnologie avanzate in alcuni prodotti ha segnato una differenza significativa, capace di scardinare tipologie anche consolidate nell’uso, un’attitudine generale che si è coniugata con una particolare maturità poetica”. Inoltre, dicono i giurati, “un elemento di particolare interesse è stato anche la conferma sempre più convinta da parte dei soggetti pubblici a usare il design nella costruzione di un nuovo rapporto con il cittadino”.

Il premio Compasso d’Oro”, osserva Luciano Galimberti, “ha sviluppato nel tempo le modalità di analisi e giudizio, così come la struttura organizzativa che oggi si presenta come un osservatorio permanente multidisciplinare, distribuito lungo tutto il territorio nazionale. Un percorso evolutivo che ha sempre interpretato con grande responsabilità l’impegno nella costruzione di una concreta scala di valore della qualità del design italiano nel mondo, da offrire tanto agli addetti ai lavori quanto al grande pubblico.” Gli oggetti premiati e quelli che hanno ottenuto la Menzione d’onore entreranno a far parte della Collezione Compasso d’Oro, esposta in permanenza all’ADI Design Museum, che, dice Umberto Cabini, presidente della Fondazione ADI, “è anch’esso in perenne evoluzione e ogni edizione del premio ne accresce il patrimonio. È una sfida, una prova. È un continuo divenire, che si estrinseca e si realizza con la varietà delle interpretazioni che propone ai suoi visitatori e la sua capacità di ripresentare oggetti noti in contesti inediti. La scommessa che non è mai vinta è la capacità di interpretare la storia alla luce del presente con uno sguardo al futuro”. 

La mostra allestita all’ADI Design Museum, che resterà aperta fino al 16 settembre 2024, presenta al pubblico 174 tra i prodotti di questa edizione del premio. Il progetto espositivo è di Perla Gianni Falvo e Carlo Malerba, Il progetto grafico del catalogo è di Giulia Peretti e Silvia Recalcati (Paffi), l’allestimento è stato realizzato da Merlo S.p.A.

La cerimonia di premiazione è stata realizzata con il patrocinio del Ministero delle Imprese e Made in Italy, e la XXVIII edizione del Compasso d’Oro ADI con il patrocinio dei Ministeri degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e della Cultura, della Città metropolitana di Milano, di FederlegnoArredo, di Confindustria Lombardia.

PREMI COMPASSO D’ORO

Acea Waidy Management System
Azienda: Acea
Design: Tangity – Part of NTT DATA Design Network
Tipologia: Servizi
La riduzione degli sprechi di una risorsa sempre più preziosa è obiettivo perseguito attraverso le tecnologie più avanzate e il coinvolgimento responsabile dei cittadini. Una prassi virtuosa di costruzione di una comunità responsabile operata da un soggetto pubblico capace di rinnovare il proprio ruolo di gestore di un servizio.

ANIMA
Azienda: Davide Groppi
Design: Davide Groppi, Giorgio Rava
Tipologia: Apparecchi di illuminazione
La riduzione degli spessori e della materia impiegata si coniuga con un’idea di espressività capace di sollecitare le istanze profonde di contatto con il trascendente di un pubblico sempre più sollecitato da messaggi banalizzanti.

ARIA
Azienda: Optimares
Design: Goood
Tipologia: Sistema di seduta per aerei
Un’innovazione tipologica che garantisce un uso migliore degli spazi di un velivolo a parità di comfort e un significativo risparmio di peso finalizzato alla riduzione dei consumi.

ATTITUDE
Azienda: Cooperativa Ceramica d’Imola
Design: Daniele Martelli
Tipologia: Rivestimenti
Product type: Cladding
La sua tecnologia innova l’approccio produttivo del settore, valorizzando i tratti originari del materiale e contemporaneamente ricercando un nuovo e originale linguaggio espressivo lontano dalle emulazioni grafiche.

BIGA
Azienda: Lym
Design: Studio Marco Zito
Tipologia: Apparecchi di illuminazione
Un prodotto multifunzionale dalle dimensioni contenute interpreta i nuovi bisogni abitativi – comodino, lampada, connettività, ricarica – per spazi sempre più ridotti dalla pressione economica dello sviluppo urbano nel mondo globalizzato.

CELLIA
Azienda: Focchi
Design: Progetto CMR
Tipologia: Rivestimenti
L’evoluzione del cantiere umido in cantiere secco, sostenuto da un prodotto capace di integrare in maniera industrializzata le convenzionali funzioni del componente architettonico con le più avanzate tecnologie di controllo di un edificio evoluto.

COSTUME
Azienda: Magis
Design: Stefan Diez
Tipologia: Arredi e complementi per la casa
Un processo produttivo innovativo applicato a una tipologia matura ha generato nuovi scenari d’uso da parte del pubblico, sempre più responsabile rispetto alle questioni della sostenibilità nel tempo.

EMSI
Azienda: REA
Design: Flavio Augusto Gentile
Tipologia: Prodotti per il lavoro
Comfort e sicurezza attraverso una ricerca innovativa che vede il design quale disciplina capace di sintetizzare in un prodotto industriale un sapere multidisciplinare nell’ambito di un settore strategico.

FARFALLINA
Azienda: Sozzi Arredamenti
Design: Álvaro Siza
Tipologia: Arredi e complementi per la casa
La tradizione della grande ebanisteria applicata alla tipologia più consolidata nella storia dell’arredo si confronta con le categorie della parsimonia – di materia e di componenti – proponendo una sintesi di elegante leggerezza.

FERRARI PUROSANGUE
Azienda: Ferrari
Design: Flavio Manzoni, Ferrari Design
Tipologia: Automobili
Un concentrato di tecnologia unito a una coraggiosa innovazione tipologica, che supera le convenzionali categorie delle gran turismo, è elemento di concreta novità in un settore maturo nel confronto della competizione globale.

FIGAROQUA FIGAROLÀ
Azienda: Viabizzuno
Design: Paolo Rizzatto, marionanni
Tipologia: Apparecchi di illuminazione
Una sola lampada per tutti gli scenari possibili dell’abitare: un semplice sistema di cavi e contrappesi garantisce flessibilità di posizionamento di una unica fonte luminosa che diventa elemento tutore e caratterizzante dello spazio.

GLOVE ECO
Azienda: Diadora Utility
Design: Cristian Ardissono
Tipologia: Prodotti per il lavoro
La sicurezza sul lavoro incentivata attraverso la riduzione del peso degli apparati protettivi, il comfort d’uso e un nuovo rapporto forma-funzione, che intende superare l’idea punitiva in genere trasmessa dalle scarpe tecniche.

LHOV
Azienda: Elica
Design: Fabrizio Crisà
Tipologia: Arredi e accessori per la cucina
Innovazione tecnologica e tipologica unite in un prodotto capace di interpretare le istanze della cucina contemporanea migliorando la qualità dell’aria negli ambienti domestici.

MRX
Azienda: Talenti
Design: Marco Acerbis
Tipologia: Arredi e complementi per la casa.
Una nuova tipologia di complemento architettonico a conformazione variabile – portale, gazebo – per il comfort degli spazi abitativi esterni, capace di diventare elemento ordinatore dello spazio oltre che efficiente risposta funzionale al bisogno di ombra.

MUSEO D’ARTE, FONDAZIONE LUIGI ROVATI
Azienda: Fondazione Luigi Rovati
Design: Mario Cucinella Architects
Tipologia: Musei
Allestimento museografico e museologico attraverso il design che prende spunto dal rapporto con la tradizione della scultura, realizzando un ambiente emotivamente coinvolgente e sottolineando il rapporto tra fruitore e patrimonio culturale.

OMNIAGV
Azienda: Tesar Automation
Design: Ilario De Vincenzo
Tipologia: Macchine e componenti per l’industria
La riduzione della fatica umana unita alla sicurezza dei luoghi del lavoro attraverso un nuovo veicolo elettrico a guida autonoma dalle dimensioni contenute, destinato a migliorare l’efficienza degli spazi e delle procedure del settore logistico.

ÖSSUR POWER KNEE
Azienda: Össur R&D Team
Design: Design Group Italia
Tipologia: Attrezzature mediche e ospedaliere
L’unione tra tecnologie meccaniche avanzate e intelligenza artificiale applicata al settore medicale per superare il concetto di “normodotato”. Il design quale disciplina ponte tra saperi distanti, nell’ottica della responsabilità civile.

RIDE ON COLORS – Misano World Circuit Marco Simoncelli
Azienda: Santa Monica
Design: Aldo Drudi
Tipologia: Sistemi di comunicazione e brand identity
Il design della comunicazione declinato nella dimensione della land art sottolinea un differente rapporto della fruizione di eventi sportivi che coinvolgono un pubblico vasto attraverso nuovi media.

SP110
Azienda: Sanlorenzo
Design: Zuccon International Project (exterior design), Lissoni & Partners (interior design), Tilli Antonelli (supervisor)
Tipologia: Imbarcazioni
Una barca che interpreta l’idea di casa galleggiante attraverso nuove proporzioni, nuovo rapporto tra le superfici trasparenti e cieche, nuove soluzioni abitative. Una barca che rinnova il processo produttivo in un settore strategico, attraverso un’attenta ricerca dei fattori di sostenibilità costruttiva e d’uso.

ZA:ZA
Azienda: Zanotta
Design: Zaven
Tipologia: Arredi e complementi per la casa
La ricerca della semplicità produttiva, unita a una nuova idea di comfort d’uso, rafforza l’idea di sostenibilità e responsabilità nel tempo nei confronti di un pubblico vasto.

Bernardo Zuccon Compasso d’Oro

Bernardo Zuccon

Bernardo e Martina Zuccon hanno vinto l’ambito Compasso d’Oro 2024 con il progetto Sanlorenzo SP110. Il Compasso d’Oro, che è stato consegnato all’ADI Design Museum di Milano, è un riconoscimento dell’impegno dello studio romano nella costante e profonda ricerca di soluzioni originali che attirano un’attenzione trasversale a più ambiti.

SP110 è una barca che interpreta l’idea di casa galleggiante attraverso nuove proporzioni, un nuovo rapporto tra le superfici trasparenti e cieche e nuove soluzioni abitative. Una barca che rinnova il processo produttivo in un settore strategico, attraverso un’attenta ricerca dei fattori di sostenibilità costruttiva e d’uso” sono le motivazioni della giuria che ha premiato ­­– insieme ai 32 prodotti e servizi selezionati in ADI Design Index 2022 e 2023 ­– un progetto che ha lasciato il segno nel mondo dello yachting e dell’architettura in senso più ampio, perché capace di creare stimoli nuovi, sia da un punto di vista stilistico e tecnico, che da quello funzionale ed ergonomico.

Bernardo Zuccon, che ha ritirato il premio, ha commentato: “Per lo studio questo riconoscimento rappresenta il traguardo più importante nell’ambito del design e siamo onorati di averlo ricevuto per un progetto molto affascinante e sfidante come SP110, che ha dimostrato come la ricerca intorno a quelli che noi definiamo i territori dell’abitare a bordo abbia ancora dei margini di nuove interpretazioni per offrire al mercato prodotti sempre più trasversali. Tra i motivi del successo di questo progetto, poi, c’è senz’altro anche il rapporto solido e proficuo con Sanlorenzo, con cui lo studio collabora da anni con grande soddisfazione”.

Roberto Gavazzi

Compasso d’Oro alla Carriera al Ceo e Presidente di Boffi DePadova. Il prestigioso riconoscimento è stato assegnato alla XXVIII edizione dl premio
Il premio è stato assegnato con le seguenti motivazioni: ADI e la Fondazione ADI hanno individuato nella sua figura un protagonista indiscusso della cultura del design italiano.”

Il Compasso d’Oro alla Carriera conferma il contributo di Roberto Gavazzi al made in Italy quale interprete originale di una nuova qualità abitativa. Gavazzi accoglie questo premio non solo come riconoscimento personale, ma anche come tributo alla dedizione e passione che caratterizzano l’intero team di Boffi DePadova. Roberto Gavazzi ha commentato: “Sono veramente onorato di entrare a far parte del ristretto e prestigioso novero dei vincitori di questo fantastico riconoscimento. Il 2024 è stato un anno ricco di celebrazioni per me: dai 90 anni di Boffi ai miei 35 anni di percorso all’interno di questa realtà così ricca di stimoli e opportunità di sviluppo”. Nato in Brasile da una famiglia italiana con una forte tradizione imprenditoriale, Gavazzi si laurea all’Università Bocconi di Milano e completa gli studi con un MBA alla Columbia University di New York. Dopo aver maturato una significativa esperienza internazionale in gruppi industriali come Saint-Gobain e Olivetti, l’incontro con Paolo Boffi 35 anni fa è il punto di svolta che gli permette di realizzare la sua visione imprenditoriale, coniugando obiettivi economici e culturali.

PREMI ALLA CARRIERA

Paola Antonelli ha studiato al Politecnico di Milano e lavora dal 1994 al MoMA di New York, dove è Senior Curator del Dipartimento di Architettura e Design, e direttrice di Ricerca e Sviluppo del museo. Si occupa dell design in tutte le sue forme, dall’architettura ai videogiochi, all’interazione del design con la tecnologia, ia biologia e la cultura popolare. Ha curato mostre per istituzioni internazionali, tra cui la XXII Triennale di Milano (Broken Nature, 2019) e le mostre del MoMA Never Alone (2022) e Life Cycles (2023). Lavora attualmente a Design Emergency, podcast e progetto Instagram fondato con Alice Rawsthorn nel 2020 per mettere in luce il ruolo del design nella costruzione di un futuro migliore, e ai MoMA R&D Salons, incontri tematici sul potenziale dei musei come centri di ricerca e sviluppo per la società.
Motivazione: Una carriera che la vede protagonista nel panorama internazionale della cultura del progetto, senza per questo perdere la cifra distintiva di appartenenza ai valori profondi del Made in Italy. Un percorso fatto di metodo e passione, che ha saputo unire l’importanza della ricerca e dell’approfondimento con la capacità della divulgazione.

Umberto Cassina (Milano, 1955) ha studiato all’Università Bocconi e alla Scuola di Amministrazione Aziendale di Torino. Nel 1983, a 28 anni, dopo un’esperienza negli Stati Uniti ha iniziato a lavorare nella Divisione Contract dell’azienda di famiglia. Qui ha sviluppato la presenza dell’azienda sul mercato internazionale ottenendo commesse da Bally, Frette, Gucci, Sheraton Hotel a Gedda, Hotel Michelangelo e Four Season a Milano. Dal 1987 direttore della Divisione Contract, è divenuto nel 1992 vicepresidente e dal 1995 anche direttore Ricerca e Sviluppo. Nel 2000, con l’acquisizione del marchio Alias, ne è divenuto presidente e, dopo la cessione dell’azienda al gruppo Poltrona Frau (2005), ha acquisito nel 2007 MDF Italia, azienda in cui è stato direttore della divisione Ricerca e Sviluppo e oggi ricopre il ruolo di presidente.
Motivazione: Una carriera quasi inevitabile nel mondo del design italiano, un percorso tracciato e proprio per questo più difficile da sviluppare. Una carriera che è esempio per coraggio e lucidità, sempre con occhi rivolti al futuro.

Anna Ferrino (Torino, 1962), si è diplomata in Interior Design nel 1983 e ha frequentato Lettere a indirizzo artistico dell’Università di Torino. È stata responsabile della distribuzione in Italia della tessitura Gailliard – Gruppo Boussac Saint-Frères e della Columbia Sportswear Company (1985-2004). Dirigente dal 2005 della Ferrino, ne è dal 2008 amministratrice delegata. È stata tra l’altro presidente della Categoria Tessili vari dell’Unione Industriali di Torino (2009-2019), vicepresidente del Comitato per l’imprenditoria femminile della Camera di Commercio di Torino (2013-2016), vicepresidente della Fondazione CRT (2017-2021) e del Teatro Stabile di Torino (2020-2023), presidente della Fondazione per l’arte moderna e contemporanea CRT (2021-2022). È presidente di Assosport e vicepresidente dell’Unione Industriali di Torino.
Motivazione: Una carriera costruita su due pilastri: cultura e sport. Un percorso che parte da lontano, all’interno della tradizione delle imprese di famiglia intese come capacità di trasmissione valoriale prima che economica.

Roberto Gavazzi, dopo gli studi di Economia e le prime esperienze manageriali alla Saint-Gobain e alla Olivetti, si è accostato al design entrando in Boffi, dove ha dato inizio a un progetto di sviluppo che ne ha esteso il campo di attività ai bagni, ai sistemi e poi agli interni, con le acquisizioni di De Padova, della danese MA/U Studio, di ADL e la collaborazione con la giapponese Time&Style e con Fantini. Presidente, CEO e azionista di maggioranza di Boffi|DePadova, pratica una strategia che consiste nel proporre un progetto di arredo completo attraverso una rete di negozi monomarca e di partner strategici nelle più importanti città del design. Il gruppo oggi ha un fatturato di 125 milioni, in larga misura grazie all’esportazione, con 450 collaboratori, e punta a uno sviluppo responsabile.
Motivazione: Una carriera che ha saputo unire il rigore delle discipline economiche alla passione per il mondo del progetto. Un percorso che si snoda nel tempo nel panorama internazionale senza mai perdere di vista l’appartenenza al sistema del Made in Italy. Personalità garbata, profondamente curioso, ha saputo valorizzare personalità ed esperienze originali e spesso inusuali, arricchendo il valore del design italiano.

Piero Lissoni, architetto, designer e art director, da oltre trent’anni sviluppa progetti internazionali di architettura, interior, product e graphic design. È direttore creativo di Alpi, B&B Italia, Boffi, Living Divani, Lema, Lualdi, Porro e Sanlorenzo. Tra i progetti di architettura la ristrutturazione del Teatro Nazionale (2009) e dello storico locale Camparino in Galleria (2019) a Milano; i progetti residenziali One Paraiso e Grand Paraiso (2018), e Ritz-Carlton Residences (2020) a Miami, gli alberghi AKA Nomad di New York e Shangri-La Shougang Park di Pechino (2021); il Dorothea Hotel a Budapest (2023); gli interni di vari yacht per Sanlorenzo. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti tra cui un Compasso d’Oro (2016) e sei Menzioni d’Onore allo stesso premio.
Motivazione: Una carriera sotto il segno del modernismo, un percorso fatto di coerenza e metodo, capace di proporre sguardi rassicuranti e misurati uniti a poetica emozionante. Una carriera che ha saputo esplorare e unire differenti discipline del progetto riconsegnandoci l’idea di unitarietà dell’azione creativa.

Francesca Planeta, discendente di una famiglia di lunga tradizione nell’agricoltura siciliana, dopo due Master in Comunicazione aziendale a Londra e Milano è entrata nel 1995 nell’azienda vitivinicola di famiglia, contribuendo all’internazionalizzazione dei vini siciliani e costruendovi intorno un sistema di ospitalità e un percorso in Sicilia tra le cantine e i resort di famiglia. Da presidente di Planeta Estate ha poi guidato lo sviluppo del patrimonio immobiliare e dell’ospitalità, inaugurando La Foresteria a Menfi (Agrigento) nel 2009 e convertendo nel 2017 a residenza aperta al pubblico una parte del palazzo di famiglia a Palermo. Ha aperto a Menfi nel 2023 il Beach Club Insula e nel 2024 la residenza La Segreta Country House. È membro del Consiglio direttivo del Comitato Leonardo e dei consigli di amministrazione dell’Unione Italiana Vino e dell’associazione Le Soste di Ulisse.
Motivazione: Una carriera che segue il solco tracciato da chi in azienda l’ha preceduta: coerenza e visione prospettica si fondono nell’esperienza e nell’innovazione in un territorio e in un settore storicamente tradizionalisti. Il percorso tracciato è concreta materializzazione dei migliori principi di food design Made in Italy.

Maurizio Riva, dal 1993 presidente di Riva Industria Mobili (con il marchio Riva 1920), entrò nell’azienda di famiglia alla fine degli anni Settanta, specializzandosi nella produzione di mobili su misura in legno massello. Alla fine degli anni Ottanta iniziò a interessarsi alla cultura nordamericana del legno di riforestazione e disegnò la prima collezione di arredi ispirati alla cultura materiale degli Amish. La valorizzazione del legno naturale e della lavorazione manuale diventerà il tratto distintivo dell’azienda: il massimo della qualità con l’impiego di collanti, cere e olii naturali. Negli anni Novanta Riva 1920 si avvicinò al mondo del design e oggi adotta la cultura del riuso lavorando il kauri, legno millenario della Nuova Zelanda, le briccole della laguna di Venezia, il cedro profumato del Libano e il legno delle barrique di San Patrignano.
Motivazione: Un falegname: una carriera che ha il profumo di un materiale vivo, declinato con sapienza utilizzando attrezzi che fanno parte della storia dell’uomo quanto con tecniche che fanno parte del suo futuro. Un percorso strettamente connesso con un territorio – la Brianza – e con il design inteso come responsabilità per uno sviluppo sostenibile e orgoglio concreto

Paolo Rizzatto, laureato nel 1965 in Architettura al Politecnico di Milano, si occupa di architettura, interni e design. Nel 1978 ha fondato con Riccardo Sarfatti e Sandra Severi la società Luceplan. Suoi lavori sono di musei tra cui la Triennale, il Museo della Scienza e della Tecnologia e l’ADI Design Museum di Milano, il Museum of Modern Art di New York, il Victoria and Albert Museum di Londra, il Musée des Arts Décoratifs di Parigi. Ha progettato per aziende italiane e straniere tra cui Alias, Arteluce, Artemide, BBB, Cassina, De Padova, Driade, Fontana Arte, Guzzini, Knoll, Molteni, Montina, Philips, Thonet, Viabizzuno. Ha tenuto corsi alla Columbia University di New York, al Politecnico di Milano, all’università di Palermo, alla IUAV di Venezia. Ha vinto cinque premi Compasso d’Oro (1981, 1989, 1995, 2008, 2011).nelle collezioni permanenti.
Motivazione: Una carriera che si può certamente definire luminosa, sia per il settore che ha indagato in via privilegiata, sia per la precisione metodologica e la coerenza dei risultati, capaci di superare risposte convenzionali reinventando alcune tipologie di illuminazione.

Roberto Ziliani, fondatore e amministratore delegato di Slamp, ha fatto della luce il leitmotiv della sua carriera. Dopo una decennale esperienza come agenzia di comunicazione nel mondo dell’alta moda italiana e dell’automotive, nel 1994 avvia un percorso nel settore design fondando l’azienda di illuminazione decorativa di interni Slamp. L’Hub produttivo alle porte di Roma unisce la cura artigianale alla produzione industriale tramite l’utilizzo di materiali unici e continua sperimentazione. Dal 2014 è vicepresidente di Assoluce e nel 2024 è stato eletto presidente della sezione Moda, Design e Arredo di Unindustria Lazio. È stato rappresentante del Dipartimento Imprese ADI nel Consiglio Direttivo ADI (2014-2017) e dal 2017, vicepresidente di ADI Lazio.
Motivazione: Una carriera che ha saputo unire industria e artigianato, arte e design, sempre attenta al rapporto con il proprio territorio. Una carriera costruita attraverso una cultura pluridisciplinare che parte prima di tutto dalla sua passione contagiosa.

PREMI INTERNAZIONALI
Tadao Ando è nato a Osaka nel 1941. Autodidatta, ha maturato fin dall’adolescenza la conoscenza dei materiali e delle tecniche artigianali giapponesi. Dopo vari viaggi di formazione negli Stati Uniti, in Europa e in Africa e la progettazione di abitazioni unifamiliari, ha ottenuto fama internazionale grazie ai progetti di complessi residenziali (Rokko I, 1983, Kobe), di edifici sacri (Cappella della Luce, 1989, Osaka) e di edifici pubblici per la cultura (Museo Chikatsu-Asuka, 1994, Osaka). Ha progettato il Padiglione giapponese all’Expo di Siviglia (1989-1992), il Modern Art Museum di Fort Worth (1997-2002) e, nel 2001, la sede della Pulitzer Foundation for the Arts di St. Louis. Ha progettato in Cina il museo He di Foshan (2020) e a Parigi la Bourse de Commerce/Collection Pinault (2021). Tra i numerosi riconoscimenti ha ottenuto nel 1995 il Pritzker Architecture Prize.
Motivazione: Una carriera capace di proiettare nel mondo la cultura del progetto Made in Japan, declinata nei territori dell’architettura e del design. Il suo rapporto con il design Made in Italy è concreta sinergia culturale tra due culture del progetto, che appaiono ben più vicine rispetto alla loro lontananza territoriale.

Rei Kawakubo
(Tokyo 1942) è una stilista celebre per i suoi modelli d’avanguardia, fondatrice e direttrice creativa del marchio di moda Comme des Garçons. Ha studiato arte e letteratura all’Università Keio di Tokyo, nel 1969 ha fondato la sua azienda e nel 1973 ha debuttato a Tokyo con la sua prima collezione. I suoi modelli sfidano le nozioni convenzionali di bellezza e di stile con forme asimmetriche e profili decostruiti. Ha costantemente ampliato i confini della moda, guadagnandosi la reputazione di una delle stiliste più innovative e influenti della sua generazione. Ma il suo influsso va oltre il campo dell’abbigliamento: il suo lavoro ispira designer, artisti e creativi di varie discipline. La sua capacità di sfidare le convenzioni ne fa un’iconoclasta del mondo della moda e del design.
Motivazione: Una carriera che ha posto domande originali alla cultura del vestire occidentale ed europeo in particolare. Con il suo percorso ha contribuito a inserire principi di design all’interno di un settore tradizionalmente legato allo stile.

MENZIONI D’ONORE

A+E Technology
Azienda: Caimi Brevetti
Design: Caimi Lab
Tipologia: Materiali per la produzione e componenti semilavorati

Allestimento Galleria Archeologica – Musei Reali di Torino
Committente: Ministero della Cultura – Musei Reali di Torino
Design: GTRF Tortelli Frassoni Architetti Associati
Tipologia: Musei

Amesphere
Azienda: Advanced Microwave Engineering
Design: UN-REAL Studio Associato
Tipologia: Prodotti per il lavoro

Arcate – settimanale
Azienda: Medulum
Design: AccardiBuccheri
Tipologia: Arredi e complementi per la casa

Arcipelago Capsule Collection
Azienda: Quick
Design: Parisotto + Formenton Architetti
Tipologia: Apparecchi di illuminazione

Auditorium Ferrero Lussemburgo
Azienda: Decima, Ares Line, Artespazio, Sharp Nec Display
Solutions Europe
Design: Paolo Maldotti – Archilandstudio
Tipologia: Sala polivalente

Cancellato Uniform
Azienda: Cancellato
Design: Diletta Cancellato
Tipologia: Abbigliamento

Cordoba
Azienda: B&B Italia
Design: Foster + Partners
Tipologia: Arredi e complementi per la casa

Crane WASP
Azienda: WASP
Design: WASP
Tipologia: Sistemi per l’edilizia

Created in Italy. An aptitude for the impossible
Committente: Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale
Design: Mario Trimarchi
Tipologia: Mostra e libro

Eco-Packly
Azienda: Fratelli Guzzini
Design: Roberto Giacomucci
Tipologia: Arredi e complementi per la casa

Entre-Deux
Azienda: Albed
Design: Alfonso Femia – AF*Design
Tipologia: Arredi e complementi per la casa e l’ufficio

Esosoft
Azienda: Cassina
Design: Antonio Citterio
Tipologia: Arredi e complementi per la casa

FM
Azienda: Davide Groppi
Design: Davide Groppi
Tipologia: Apparecchi di illuminazione

Frammento Fatica N.26
Committente: Fondazione Carla Fendi
Design: Daniele Puppi
Tipologia: Installazione multimediale

Graphii Coat 30GP
Azienda: Alisea
Design: Susanna Martucci, Alex Reggiani, Alberto Saccozza
Tipologia: Materiali per la produzione e componenti semilavorati

Groove
Azienda: Alpi
Design: Odo Fioravanti
Tipologia: Sanitari e accessori per il bagno

I segni delle Antiche Cartiere Fabrianesi
Committente: Fondazione Gianfranco Fedrigoni – Fabriano. Storia, scienza e arte della carta
Design: Simone Scimmi Design Studi
Tipologia: Libri

Il Grande Sole
Bernardo Palazzo, Luzzart – Syncretic Agency
Committente: Comune di Ostuni
Tipologia: Installazioni

INPS Design System
Committente: Istituto Nazionale Previdenza Sociale
Design: Sketchin
Tipologia: Sistema di informazione aziendale

Leva
Azienda: Dnd Martinelli
Design: Park Associati
Tipologia: Arredi e complementi per la casa

Linea
Azienda: Vimar
Design: Holger Quick, Lorenzo Radaelli – quickpartners+
Tipologia: Sistemi per impianti elettrici

Mindtooth Touch
Azienda: BrainSigns, Brain Products
Design: Marika Aakesson, Francesco Della Monica
Tipologia: Prodotti per il lavoro
Product type: Products for work

MyPick
Azienda: Ifi
Design: Delineodesign
Tipologia: Sistemi di distribuzione degli alimenti

Nemo
Azienda: Zanta Pianoforti
Design: Lorenzo Palmeri
Tipologia: Strumenti musicali

Nido
Azienda: Simas
Design: Simone Anzellini
Tipologia: Sanitari e accessori per il bagno

Orografie
Committente: Orografie di Giorgia Bartolini
Design: Vincenzo Castellana (art director)
Tipologia: Arredi e complementi per la casa

Petralumina
Azienda: PI.MAR
Design: Stefano Chiocchini
Tipologia: Arredi e complementi per la casa e l’ufficio

Principles
Azienda: UniFor
Design: Office for Metropolitan Architecture (OMA)
Tipologia: Arredi e complementi per l’ufficio

Ray-Ban Stories
Azienda: Luxottica Group
Design: Matteo Battiston, Fabio Verdelli
Tipologia: Accessori per la persona

RecycALL
Azienda: Viscio Urban Design
Design: Tiziana Di Sipio, Alessandro Canepa, Sara Priore
Tipologia: Sistemi di arredo urbano

Solo
Azienda: Ponte Giulio
Design: Mirko Rogora
Tipologia: Sanitari e accessori per il bagno

Spaghetti
Azienda: Salvatori
Design: Elisa Ossino
Tipologia: Rivestimenti

Standalto
Azienda: Edra
Design: Francesco Binfaré
Tipologia: Arredi e complementi per la casa

Taco
Azienda: La Cividina
Design: Alessandro Stabile
Tipologia: Arredi e complementi per la casa

Thierry
Azienda: Kartell
Design: Piero Lissoni
Tipologia: Arredi e complementi per la casa

To-Tie
Azienda: Flos
Design: Guglielmo Poletti
Tipologia: Apparecchi di illuminazione

Verti 4.0
Azienda: OMV Vismara
Design: Efrem Bonacina
Tipologia: Macchine e componenti per l’industria

Ves Matic 5
Azienda: DIESSE Diagnostica Senese
Design: Francesca Tosi (Direttore scientifico), Alessia Brischetto, Mattia Pistolesi – LED Laboratorio di Ergonomia e Design, Dipartimento di Architettura DIDA, Università degli Studi di Firenze
Tipologia: Attrezzature mediche e ospedaliere

TARGA GIOVANI

PREMI
Demetra, innestatrice per piante da frutto
Studente: Andrea Ceschin
Università: ISIA Roma Design, Sede di Pordenone
Tipologia: Tesi di laurea triennale / Bachelor’s degree thesis
Relatore: Massimiliano Datti

Estate
Studenti: Luca Costa, Stefania Russo
Università: Università degli Studi di Palermo
Tipologia: Laboratorio / Workshop
Docente: Viviana Trapani
Collaboratori: WayPoint

Laccio
Studente: Irene Ferrari
Universitày: Accademia di Belle Arti di Bologna
Tipologia: Progetto d’esame / Examination project
Docente: Andrea Mandalari

ATTESTATI
Care Idea: Bike Pack, Backpack
Studente: Paolo Giancarlo Sesana
Università: di Milano
Tipologia: Progetto d’esame / Examination project
Docente: Carlo Emilio Standoli

Cari
Studenti: Elena Candeliere, Nicholas Andrew Aron, Wiphawee
Maneengarm
Università: Domus Academy
Tipologia: Progetto d’esame / Examination project
Docenti: Jan-Christoph Zoels, Michele Aquila
Collaboratori: Experientia

DUO – Scacchiera Propriocettiva
Studente : Giovanni Gilberti
Università : Politecnico di Milano
Tipologia : Tesi di laurea triennale / Bachelor’s degree thesis
Relatore: Giuseppe Andreoni

Limen
Studenti: Riccardo Botta, Carlo Buonora, Alessia Clemente, Alaa Mohamed, Chiara Venerucci, Edoardo Volpe, Federica Habara
Università: IED istituto Europeo di Design – Roma
Tipologia: Tesi di laurea specialistica/Master’s thesis.
Relatore: Marika Aakesson
Co-relatore: Gabriel Weirich
Collaboratori: Greenpeace Italia

Pnéuma
Studenti: Gianluca Gorgoglione, Luigi Basile, Martina Pilla
Università: Politecnico di Bari
Tipologia: Tesi di laurea triennale / Bachelor’s degree thesis
Relatore: Rossana Carullo
Co-relatori: Sergio Bisciglia, Barbara Mazzolai, Antonio Labalestra

(ADI, i premiati alla XXVIII edizione del Compasso d’Oro – Barchemagazine.com – Giugno 2024)