Absolute 50 Fly, ancora più luce

Arriva la nuova versione di uno dei modelli di punta del cantiere. Molti i dettagli migliorati e aggiornati. Sconfinati gli spazi interni. Ottimo il comportamento in mare

by Luca Sordelli – photo by Alberto Cocchi

UNA QUESTIONE DI DETTAGLI, DI TANTI DETTAGLI. Per rinnovare il suo quindici metri della gamma fly, Absolute ha deciso di lavorare di cesello. Scelta più che ragionevole: perché stravolgere un’imbarcazione che già piace, e anche molto? Ecco quindi che i cambiamenti su quello che è uno dei modelli di maggior successo del cantiere di Podenzano sono tanti, e ovunque, ma sono perfezionamenti funzionali e aggiornamenti stilistici che raccolgono e rilanciano, senza snaturarla, la filosofia di base del progetto nato nel 2017.

Il più evidente dei cambiamenti si fa sentire sia in termini di design esterno, sia di vivibilità interna. Le “spade” laterali, gli inserti in vetroresina che sulle fiancate della sovrastruttura interrompono la continuità della finestratura, sono ora decisamente più piccole. Una novità formale, che rende la nuova versione della barca immediatamente riconoscibile e più contemporanea, migliorando l’esperienza di vita a bordo.

Absolute 50 Fly

Lo scafo viene realizzato in vetroresina ed è rinforzato da una griglia multi dimensionale comprendente l’intera lunghezza e larghezza del fondo della carena.

Nel salone centrale la luce è ancora di più, l’assenza di separazione tra il dentro e il fuori è ancora più evidente. Più luminosità e una miglior vista sull’orizzonte sono date dalla scelta di avere la murata che a mezzanave si abbassa, soluzione che, sul lato di dritta, consente di avere un portellone all’altezza della plancia, perfetto per facilitare i flussi a bordo, soprattutto agli armatori-comandanti in fase di ormeggio.

Negli spazi interni lo studio per migliorare funzionalità e sicurezza è maniacale: le porte sono scorrevoli, le finiture ad angolo arrotondato e i camminamenti privi di dislivelli.

Perfezionata anche un’altra zona della barca che già nella sua versione precedente era particolarmente accogliente, quella del pozzetto e del suo prolungamento naturale verso l’acqua.

Come si sa è qui che si svolge la maggior parte della vita a bordo, e ogni dettaglio è importante. Da segnalare la comodità della scala che porta alla plancia del flybridge, le notevoli dimensioni di quest’ultima e la possibilità di equipaggiare il gavone alle spalle del prendisole, con lavello e barbecue.

Altra novità è la tenda a scomparsa nel cielino all’estrema poppa del pozzetto, garanzia di ombra quando si è in rada e di privacy in porto. Anche nel ponte notte è stata aumentata la luminosità interna con l’eliminazione di tutti i montanti delle finestrature laterali che ora risaltano molto di più in tutta la loro estensione. In termini di finiture e materiali, qui come sull’upper-deck, è disponibile un’elegante combinazione di rovere scuro lucido e rovere chiaro opaco, con il calpestio sempre nella stessa essenza, ma sabbiata e a “taglio sega”. Quest’ultimo non solo conferisce un peculiare aspetto “grezzo”, ma garantisce anche una maggiore durata nel tempo.

Tra le novità del 50 Fly Model Year 2021 c’è il nuovo design con piano in vetro del mobile cucina che fronteggia il pozzetto. Nuovi anche gli allestimenti in rovere.

In navigazione il nuovo 50 Fly si comporta bene, con buoni numeri sia in planata sia in dislocamento. Caratteristica tipica delle carene del cantiere è quella di avere la curva dei consumi in litri/miglio, che è la più importante per definire l’efficienza dell’insieme carena/propulsioni, quasi piatta verso l’alto, ai regimi più alti. Qui, con due motori Volvo Penta D6 in sala macchine e trasmissioni IPS 650 significa poter consumare ragionevolmente anche alla velocità massima di 27 nodi.

La zona notte al lower-deck prevede tre cabine per un totale di sei ospiti. A poppa è collocato un grande gavone tecnico che, a richiesta, può essere allestito come locale per il marinaio.

Altra caratteristica che rimane comune alla gamma è il comfort di navigazione, grazie ad una notevole silenziosità in plancia e nella cabina armatoriale, segnale evidente di un’alta qualità costruttiva (nessuna vibrazione o cigolio molesto, anche ad alta velocità).

Nota di merito, infine, per la postazione di pilotaggio: nessun effetto speciale o voglia di stupire, ma una grande funzionalità abbinata ad una bella pulizia stilistica.

Engine room
In sala macchine il cantiere propone una sola motorizzazione con due IPS 650. Tra le note positive di questo 15 metri c’è proprio la qualità di questo locale, con spazi adeguati e la possibilità di intervenire con facilità per tutte le operazioni di manutenzione tradizionale.

ABSOLUTE S.P.A.
Via F. Petrarca, 4
Loc. I Casoni – Gariga
I-29027 Podenzano (PC)
T. +39 0523 354011
[email protected]
www.absoluteyachts.com

PROGETTO: Ufficio tecnico del cantiere

SCAFO: Lunghezza f.t. 15,2m • Larghezza massima 4,41m • Immersione a pieno carico 1,16m • Dislocamento a pieno carico 22.600 kg • Capacità serbatoio carburante 1.600 l • Capacità serbatoio acqua 480 l

MOTORE: 2x D6 Volvo Penta IPS 650 • Potenza 353 kW (480 cv) • Numero di cilindri 6 • Alesaggio per corsa 103mm x 110mm • Cilindrata 5,5 l • Regime di rotazione massimo 3700 giri/min • Peso 910 kg

CERTIFICAZIONE CE: CAT B – 14

PREZZO: 783.000 €, IVA Esclusa, con 2xD6 IPS650 (2×353 kW)

(Absolute 50 Fly, ancora più luce – Barchemagazine.com – Marzo 2021)