Pierre Loti, pescatore d’Islanda

Tra amore e tradizione. Siamo nel piccolo villaggio bretone di Paimpol, dove è il rito ancestrale della pesca a scandire le stagioni

Gaud Mével è la graziosa figlia di un anziano pescatore, cresciuta a Parigi e poi ricondotta dal padre in Bretagna, dove sfoggia corpetti stretti e una certa spregiudicatezza da signorina di città, ma senza aver smarrito il rigore dei suoi avi. Nell’inverno del suo ritorno a Paimpol, Gaud incontra il primogenito dei Gaos, l’imponente Yann, pescatore d’Islanda fiero e impenetrabile. I due ballano e si lanciano sguardi complici: è l’inizio di un amore ardente ma tormentato, di una felicità oppressa dalla minaccia della morte.

Il romanzo è del 1886 ed è un inno oscuro e decadente all’inesorabilità del fato e alle leggi insondabili che governano i sentimenti umani. Il mare è una presenza bizzosa e volubile e le onde del destino diventano segrete protagoniste di una storia dove agli uomini, nella loro quotidiana battaglia per sopravvivere, non restano che l’ebbrezza cieca della sfida e la consolazione del ricordo.

Pierre Loti, pescatore d’Islanda

Scheda
Pierre Loti
Pescatore d’Islanda, 2010
di Pierre Loti
Nutrimenti, Roma
Prezzo € 16,00

(Pierre Loti, pescatore d’Islanda – Barchemagazine.com – Marzo 2011)