Le cose cambiano. Ma non troppo
Da fumatore di sigari esclusivamente cubani, credo che questi abbiano una marcia in più, specialmente in termini di evoluzione e complessità gustativa, ma da questo numero… di Mark Bosshard
Sinora su questa rivista ho recensito solo degustazioni di sigari cubani, ma, dopo aver esaurito la presentazione dei “grandi classici” ed esplorato le varie edizioni speciali che escono ogni anno, cominciava a diventare difficile trovare, quanto meno nell’assortimento piuttosto limitato dei puros cubani distribuiti qui da noi, qualcosa di davvero meritevole. Piuttosto che presentare cubani “di rincalzo”, quindi, ho preferito fare il grande passo e – nella scheda degustativa qui sotto – descrivo per la prima volta un sigaro che non viene dall’isola caraibica. Da buon conservatore, però, non voglio esagerare con le innovazioni e ho scelto di partire con un prodotto che potremmo definire “semi-cubano”, nel senso che è realizzato con tabacco nicaraguense (che solitamente viene da semi di tabacco cubano trapiantati) da un cubano, Nestor Placencia, che è il figlio di una famiglia di coltivatori di tabacco da sigaro, emigrata da Cuba ai tempi della rivoluzione. D’ora in poi, comunque, sarà possibile trovare tra queste pagine sigari di ogni provenienza.
Placencia Robusto
Il sigaro si presenta con capa medio-scura, non particolarmente regolare e liscia, che sprigiona un aroma di cuoio e fieno. La fumata, molto leggera in termini di forza, si apre in modo piuttosto anonimo con una classica mezcla di mandorla e terra. Nella seconda parte, poi, il sigaro assume una sua personalità ben definita, aprendosi a note di crema di cacao che fanno da contrappunto a una vena aromatica, quasi mentolata, davvero piacevole, accompagnata da un moderato aumento di forza, progressivo e senza impennate. Combustione e tiraggio eccellenti (forse un punto troppo rapido il secondo, segno di una tripa lasca) consentono una fumata piacevole sino quasi a scottarsi le dita. Sigaro per ogni occasione e tipo di fumatore: molto facile da fumare ma anche sufficientemente complesso sotto il profilo gustativo.







