È il segno concreto della ripartenza del cantiere spezzino dopo i mesi di blocco per le disposizioni di legge. Lo scafo #10232, 40m RPH semidislocante in alluminio, è sceso in acqua a La Spezia presso il cantiere Baglietto.
L’imbarcazione porta la firma di Horacio Bozzo, per le linee esterne dal carattere sportivo ed elegante, mentre gli interni sono stati progettati dall’architetto Achille Salvagni, noto per l’attenzione che mette nei dettagli e per i suoi yacht pluripremiati.
Il progetto di questa nuova costruzione rappresenta per Baglietto un ulteriore passo nel percorso di crescita del cantiere nell’ambito delle imbarcazioni completamente custom. Per questo scafo è stata studiata una piattaforma navale inedita dai tratti fortemente moderni.
La prua dritta rappresenta una novità assoluta per il cantiere. Ma anche le soluzioni tecnologiche adottate, il comfort acustico e le performance. Si tratta, infatti, di un’imbarcazione semi dislocante in alluminio capace di raggiungere una velocità massima di 18 nodi circa grazie a 2 motori CAT C32 ACERT D rate, con parametri acustici che si assestano intorno ai 40Dba.
La costruzione #10232 si inserisce nella linea di produzione “su misura” di Baglietto, totalmente personalizzata. Design e artigianalità italiani e qualità manifatturiera si uniscono a tecnologia e prestazioni di tutto rispetto. La produzione media annua prevede ora 3/4 nuove imbarcazioni. Un nuovo capannone per imbarcazioni fino a 65m è stato ultimato nello stabilimento di La Spezia.
Quattro ad oggi gli yacht in costruzione: oltre allo scafo #10232 c’è anche un 54m sempre con la firma di Horacio Bozzo per gli esterni e interni di Hot Lab, anch’esso in consegna nel 2020. Procede la costruzione del terzo modello di 48m T-Line, gemello di Andiamo e Silver Fox, per un armatore sud americano e avviata anche la produzione dell’ultima commessa acquisita lo scorso febbraio di 38 m, in consegna nel 2022.
(Baglietto: varato lo scafo #10232 – Barchemagazine.com – Giugno 2020)







