Bambini a bordo

Vorrei organizzare una crociera invernale ai Caraibi con i miei figli (il minore è ancora molto piccolo) e mi chiedevo qual è secondo voi l’età migliore per avvicinarli alla navigazione e se esistono delle regole particolari da rispettare.
Ho letto sul numero di Barche di luglio di un’intera famiglia che ha passato diversi mesi in barca (su un Sunreef). Grazie
Emanuele Ponti

La vacanza in barca rappresenta per i bambini un’esperienza unica ed emozionante. Molto diverso, però, è il caso a cui fa riferimento lei, perché si tratta di un viaggio preparato a lungo e certamente non alla portata di tutti.
Ovviamente ogni età ha i suoi pro e i suoi contro e non esiste un momento preciso in cui è consigliabile avvicinarli alla navigazione. Anzi, paradossalmente spesso è più facile gestire degli infanti, che ancora non camminano, rispetto a figli più grandi, smaniosi di toccare e scoprire ogni angolo.
Diciamo che le regole da fare rispettare sono più o meno le stesse per piccoli e grandi, ma ovviamente bisogna usare una maggiore attenzione. Per esempio è sempre bene controllare che gli oggetti pesanti o spigolosi siano riposti durante la navigazione, che non ci sia un’eccessiva esposizione al sole e, soprattutto, che vengano indossati i giubbotti salvagente. Per altro il rollio della barca in genere facilita il sonno dei più piccoli ed è più difficile che questi soffrano di mal di mare rispetto agli adulti.
In ogni caso non tutti amano stare in mare ed è bene incominciare con tragitti brevi prima di affrontare una vera e propria crociera.