Caro direttore,
qualche miglio a sud di Tavolara c’è la splendida spiaggia di Brandinghi. Il golfo è chiuso a settentrione da capo Coda Cavallo e a meridione dalla penisola di Punta Aldia, dove è stata realizzata una serie di ville e piccoli condomini che si inseriscono con rara delicatezza e sobrietà nell’ambiente naturale gallurese. Il complesso residenziale fa perno sul porto: molti degli yacht ormeggiati sono di proprietà dei residenti, ma il marina è frequentata da numerosi diportisti “di passaggio”. Tutto perfetto. Mancava però, fino a quest’anno, un aggregante fondamentale delle attività nautiche: il Circolo nautico. L’avvocato Bruno Santamaria, vulcanico e instancabile organizzatore, assieme ad altri residenti ha sensibilizzato alcuni proprietari di yacht, diver, giovani, supporter, velisti, giornalisti e ha fondato il Circolo nautico di Punta Aldia, del quale è stato eletto presidente. Questo ha sede presso Sno Yachts, i cui locali si affacciano sulle banchine del porto. Nel discorso di inaugurazione Santamaria ha illustrato le finalità e le attività del circolo, che si possono riassumere nell’organizzazione di gare di pesca d’altura, regate veliche, scuola di vela per i più giovani, diving con istruttori e in generale nell’aggregazione dei molti giovani che frequentano Punta Aldia. Ma non basta: grazie all’interessamento dei soci fondatori, gli iscritti potranno usufruire di tariffe speciali per i voli Meridiana, per i traghetti Moby Lines, per i parcheggi agli aeroporti di Linate e Malpensa, di sconti su molte attrezzature e servizi e di una consulenza professionale gratuita dello Studio Yankee Delta. È inoltre in essere una convenzione speciale col noto ristorante Bal Harbour di San Teodoro.
William N. Baskerville
Nasce il Circolo nautico di Punta Aldia






