La leggenda del morto contento, Giustizia e malagiustizia

Siamo a metà ’800 quando due giovani salpano, in cerca d’avventura, su una barca con tre vele latine

È estate e non ci sono nubi, ma dal molo di Bellano li segue lo sguardo preoccupato del sarto Lepido: sta per alzarsi il vento. L’imbarcazione è presto al largo, ma in un attimo si rovescia.

Un’imprudenza? Una disgrazia? Una tragedia. A riva viene riportato il corpo dell’irrequieto Francesco, figlio di Giangenesio Gorgia, ricco e potente mercante del paese. Il disperso è Emilio Spanzen, figlio di un ingegnere che sta progettando la ferrovia che congiungerà Milano alla Valtellina. Due famiglie importanti, ed è come se si dovesse a tutti i costi trovare un colpevole.

L’autore ripercorre le vicende e consente ai lettori di ritrovare l’eco della dominazione austriaca, con i notabili e i poveracci, gli scapestrati e le bisbetiche, le autorità e gli ubriaconi.

Scheda
Andrea Vitali
La leggenda del morto contento
2011
Garzanti Libri
Milano
€ 18,60

(La leggenda del morto contento, Giustizia e malagiustizia – Barchemagazine.com – Agosto 2011)