Parola d’ordine: efficienza. Questo sport cruiser con foil integrati ha soddisfatto tutte le aspettative. In termini di comfort, consumi e prestazioni
by Sacha Giannini
Iniziamo subito dicendo che Aquila 46 coupé ha un’efficienza quasi doppia rispetto a un monoscafo.
Il merito è del foil laminato in fibra di carbonio, delle nervature rail, del ginocchio deflettore, delle chines strip e di due piccole pinne stabilizzatrici a poppa sul lato interno, che scongiurano il movimento oscillatorio e garantiscono un impeccabile bilanciamento laterale.
// La vetrata di poppa del salone si apre totalmente per creare continuità tra esterni e interni. //
Durante il test, effettuato con circa 1.000 litri di carburante (su 2 mila e 330 imbarcabili), il vento soffiava a 10 nodi da sud e il mare era poco mosso, caratterizzato talvolta da onde incrociate provocate da altre barche in transito. A bordo eravamo in 4, due membri dell’equipaggio, chi scrive e Alain Raas, Global Brand Director di Aquila Power Catamarans.
Una piccola finestra apribile consente una ventilazione naturale a dritta della deck house, così come sopra il piano cucina a poppa, nelle cabine, nei bagni e in tutti gli ambienti.
Spinti da 2 Volvo Penta D6 da 480 cavalli ciascuno, abbiamo navigato per oltre 600 miglia e i dati emersi sono stati decisamente soddisfacenti: a 1000 giri abbiamo registrato 6 nodi di velocità con un consumo di soli 9,5 litri all’ora. Consumo che è aumentato in modo costante e proporzionale ogni 500 giri. L’assetto migliore lo abbiamo raggiunto tra i 26 e i 29 nodi a 4 mila e 500 giri, con un consumo di 97 litri/ora.
La postazione di comando è dotata di schermo touchscreen Simrad da 22 pollici. Tutto è intuitivo e a portata di mano: manette, joystick e controllo del bow thruster.La posizione delle tre sedute in fila della timoneria può essere regolata con un semplice pulsante.
Per completezza di informazione, è opportuno segnalare una lieve flessione dell’efficienza in termini di autonomia, rilevata tra i 10 e i 15 nodi, dovuta all’effetto semidislocante. Una volta raggiunti i 25, 30 la prestazione è nettamente migliorata grazie ai semi-foil integrati. Detto ciò, è risaputo che a basse velocità si fa un po’ più fatica a muoversi in eco mode perché i gradini redan e i foil non sono pensati per una navigazione lenta. Aquila 46 coupé ha un’ottima manovrabilità, oltre a un’eccellente stabilità longitudinale che scongiura il rischio di delfinare e, alle alte velocità, un mirabile lift con buona tenuta di mare che azzera pericolosi spin-out.
Scafo e coperta sono interamente realizzati per infusione di vinilestere. Nessun componente strutturale è in legno, ma solo in PVC Core a densità variabile.
L’Aquila Hydro Glide carbon fiber foiling system è un brevetto sviluppato nel 2018 da Gino Morrelli e Pete Melvin in esclusiva per il marchio americano. È un’ottima soluzione per ottimizzare i consumi, ridurre l’usura dei motori e migliorare la velocità con meno cavalli a disposizione. Il sistema è integrato nello scafo tramite ancoraggi solidi e permette un pescaggio contenuto. Leggermente più profondo rispetto a entrambi gli scafi, non supera tuttavia le eliche dei motori, garantendo così una navigazione sicura e tranquilla.
AQUILA USA INC.
www.aquilaboats.com
[email protected]
PROGETTO
Aquila – Morrelli & Melvin Design & Engineering
SCAFO
Lunghezza f.t. 14,44m • Baglio massimo 5,46m• Pescaggio alla chiglia 1,10m • Dislocamento 14.500 kg • Capacità serbatoio carburante 2.334 l • Capacità serbatoio acqua 440 l • Capacità serbatoio acque nere 160 l • Massima potenza installabile 1.200 cv
MOTORE
2x Volvo Penta D6 480 cv (353 kW) DPI Sterndrive • Optional 2x 600 cv (447 kW) V12 Verado Mercury
CERTIFICAZIONE CE
14 (B offshore) • 22 (C coastal) • 32 (D inland)
PREZZO*
MSRP Franco fabbrica 1.309.900 US $
* Il prezzo si riferisce a Luglio 2026
(Aquila 46 Coupé – Flying high at sea – Barchemagazine.com – Tratto da Barche, Luglio 2026)
















