I nuovi yacht rappresentano un chiaro esempio della versatilità del cantiere nel realizzare in contemporanea progetti distinti per concezione, stile e utilizzo, sempre garantendo gli standard qualitativi, tecnologici e costruttivi che contraddistinguono l’intera gamma. Due modelli che interpretano in modo diverso il concetto di vita a bordo, ma sono accomunati dall’avanzata ricerca ingegneristica e da pescaggi notevolmente ridotti, creando un equilibrio ideale tra il design italiano, la tecnologia e il comfort.
“I vari dell’AB 130 e della Maiora 36 Exuma rappresentano un risultato significativo per il nostro cantiere”, afferma Fabio Giangrasso, Coo di Next Yacht Group. “Abbiamo centrato gli obiettivi nei tempi previsti, mantenendo come priorità assoluta la qualità del prodotto, le performance delle unità e un’attenzione maniacale ai dettagli a bordo. Siamo soddisfatti di aver risposto pienamente alle esigenze dei rispettivi armatori, confermando la capacità del cantiere di garantire standard elevati sia sul piano tecnico sia produttivo. Il team è motivato, coeso e pronto ad affrontare con determinazione le nuove sfide che ci attendono”.
Per Maiora si tratta del varo della seconda unità 36 Exuma, evoluzione di un modello che ha riscosso un ottimo riscontro internazionale e che ha introdotto una nuova interpretazione del vivere il mare. Frutto della collaborazione tra il cantiere, lo studio Quartostile e Acube Design, 36 Exuma inaugura una generazione di yacht progettati per ridefinire il rapporto tra uomo e ambiente marino.
Con una lunghezza fuori tutto di 36,90 metri e un pescaggio di soli 1,45 metri, Maiora 36 Exuma consente l’accesso a baie, rade e fondali bassi. Le linee essenziali, il profilo slanciato e l’architettura degli spazi riflettono una visione contemporanea della nautica, orientata alla massima connessione con il mare e a una fruizione più libera e naturale della vita a bordo.
Maiora 36 Exuma propone una configurazione composta da tre motori Man V12 da 2.000 cavalli accoppiati a due idrogetti orientabili MJP e a un booster centrale MJP. Una soluzione che consente di raggiungere una velocità massima di 33 nodi, garantendo al tempo stesso manovrabilità e comfort. La presenza di stabilizzatori giroscopici operativi sia all’ancora sia durante la navigazione completa il profilo di uno yacht pensato per armatori che desiderano coniugare esplorazione, comfort e performance.
Con il varo della terza unità dell’AB 130, AB Yachts compie un ulteriore passo avanti nell’evoluzione della propria gamma. Ammiraglia della serie, l’AB 130 rappresenta una nuova frontiera per il cantiere in termini di design, vivibilità e contenuti tecnologici. Con una lunghezza fuori tutto di 39,65 metri, l’AB 130 interpreta l’evoluzione del Dna sportivo del marchio attraverso volumi ampliati, una presenza scenica ancora più importante e una chiarezza architettonica che valorizza il rapporto tra interni ed esterni. La silhouette allungata, le linee tese e filanti e l’avanzato sistema di propulsione a idrogetto danno vita a uno yacht pensato per armatori che desiderano trasformare la velocità in una forma di lusso contemporaneo.
L’AB 130 introduce inoltre una nuova concezione degli spazi di bordo. Le ampie vetrate del salone, completamente ridisegnate, aumentano la luminosità naturale e rafforzano la connessione con il mare, mentre l’ampio prendisole e il cinema open-air permettono di vivere gli spazi esterni in ogni momento della giornata. A prua trova posto una raffinata lounge dedicata al relax, mentre a poppa le ali laterali abbattibili ampliano la beach area, creando una piattaforma sul mare completamente attrezzata per il tempo libero e la convivialità.
Tra gli elementi distintivi dello yacht spicca il sistema di propulsione composto da due idrogetti orientabili MJP e un booster centrale MJP, abbinati a tre motori Mtu da 2.600 cavalli ciascuno, una configurazione che consente di raggiungere una velocità massima di 41 nodi mantenendo elevati livelli di comfort e manovrabilità, oltre alla possibilità di accedere ad aree caratterizzate da bassi fondali grazie al pescaggio contenuto di soli 1,30 metri. La costruzione leggera, da sempre elemento distintivo di AB Yachts, contribuisce a massimizzare efficienza, accelerazione e stabilità sia in navigazione sia all’ancora, grazie anche alla presenza di uno stabilizzatore giroscopico operativo sia a velocità zero sia durante la navigazione.
Maiora 36 Exuma – I principali dati tecnici
Lunghezza fuori tutto: 36,90m
Baglio massimo: 7,90m
Pescaggio: 1,45m
Motorizzazione: 3x Man V12 da 2.000 cavalli
Trasmissione: 2 idrogetti orientabili MJP + 1 booster centrale MJP
Stabilizzazione: giroscopica a velocità zero e in navigazione
Velocità massima: 33 nodi
Ospiti: fino a 12 in 5 cabine
Equipaggio: 5 persone in 3 cabine
AB 130 – I principali dati tecnici
Lunghezza fuori tutto: 39,65m
Baglio massimo: 7,9m
Pescaggio: 1,30m
Motorizzazione: 3x Mtu 16V 2000 M96L da 2.600 cavalli
Trasmissione: 2 idrogetti orientabili MJP + 1 booster centrale MJP
Stabilizzazione: giroscopica a velocità zero e in navigazione
Velocità massima: 41 nodi
Ospiti: fino a 12 in 5 cabine
Equipaggio: 5 persone in 3 cabine
In apertura Maiora 36 Exuma
(Next Yacht Group, varato un Maiora 36 Exuma e un AB 130 – Barchemagazine.com – Giugno 2026)












