Carissimo direttore,
ho ricevuto ieri, qui in Brasile, il numero di maggio di Barche e sono rimasto perplesso e in un certo senso addolorato da quanto ho letto e visto.
L’editoriale intitolato Senza secondi fini e l’articolo di Laura Biazzi Il valore delle intuizioni sono due scritti che rivelano due mali endemici della nautica italiana:
la sindrome degli avvocati e quella dei designer.
Non sono un professionista del foro, ma vorrei esprimerti tutta la mia solidarietà per l’inutile battaglia che stai combattendo in nome della verità. Sono, però, un professionista della progettazione navale e come tale voglio porre alcune domande a Federico Racolti, Alessandro Toni Greco e Diego Brondi che, nella categoria Professioinisti Sezione Nuovi progetti, sono riusciti a vincere il primo premio del Myda-Millennium yachting award: si parla di intuizioni… Quale efficentissima e nuova geometria di carena vi permetterà di raggiungere OLTRE 40 nodi con 140 cavalli all’ATTIVO (i cavalli non sono un bilancio!)? La posizione del motore tradisce la posizione di un CG (centro di gravità) che difficilmente andrà d’accordo con il CC (centro di carena). La forma un po’ spigolosa e la migliore maniera di utilizzare le fibre aerospaziali che volete usare? Quando vi siete posti tutti questi problemi progettuali, non avete pensato che un gommone era sotto tutti gli aspetti migliore?
Sarebbe stato meglio che, per il prestigio del premio, queste mie osservazioni e domande se le fossero poste, oltre che l’autrice dell’articolo, anche i componenti della commissione giudicante, tra i quali non ho visto un progettista navale che io conosca.
La progettazione navale, dal motoryacht al gommone, è idrodinamica, idrostatica, scienza delle costruzioni, dinamica dei fluidi, oltre a una infinità di grattacapi che non finiscono mai, ma alla fine danno un prodotto che ha una sua funzionalità e anche bellezza.
Credo di aver espresso già altre volte il mio pensiero. «Nel complesso team progettuale della Boeing, tra i professionisti non c’è un designer, ma un 747 è un bellissimo oggetto».
Franco Harrauer
I progetti a cui fa riferimento hanno partecipato a un concorso di idee. Immaginiamo che quando le imbarcazioni verranno messe in produzione dovranno passare attraverso alcune verifiche di carattere ingegneristico e navale.






