Avete presente quando si dice che la carena di una barca è sicura? Certo, lo avrete sentito dire molte volte, ma forse si tratta di un giudizio generoso. Per Frauscher, invece, la definizione “carena ben piantata sull’acqua” potrebbe essere un marchio registrato. Se mi trovassi all’ufficio brevetti e si presentassero i fratelli Michael e Stefan Frauscher a sottopormi l’insolita richiesta, non avrei problemi ad accordargliela. A Cannes, durante il salone nautico, ne ho avuto l’ennesima riprova. Siamo usciti di mattina presto insieme a Mauro Feltrinelli, l’importatore per l’Italia, a bordo del nuovo 858 Fantom Air.
di Niccolò Volpati
Il Frauscher 858 Fantom Air è identico rispetto alla precedente versione per quanto riguarda carena e motorizzazione. Cambia l’allestimento della coperta. Air, come è facile intuire, indica una barca aperta. La tuga è, infatti, simile a quella di un bow rider con due divanetti a prua che possono essere sfruttati come sedute per tante persone oppure come chaise long, se l’equipaggio è meno numeroso. Il mare non è molto mosso, anche se un po’ di onda è rimasta dal giorno prima. C’è soprattutto quella di scia dei tanti yacht che entrano ed escono dal porto durante la fiera. I motori sono 2 MerCruiser 8.2 da 430 cv ciascuno. Spingono, come è ovvio che sia. L’accelerazione è bruciante: in quattro secondi si plana e in sedici si raggiunge la massima.
La luce bassa del mattino mi abbaglia. Mi arriva dritta negli occhi. Mi preoccupo di non avere nessuno davanti, nemmeno a mezzo miglio di distanza. Non mi sembra gentile fare un crash test prima ancora di aver digerito il caffè.
Cerco di evitare una collisione a 45 nodi e mi concentro soprattutto sulla rotta. Non m’interesso alle onde di scia che iniziano, infatti, a darmi schiaffi a destra e a sinistra. Tanto sono a bordo di un Frauscher. Ne ho già provati parecchi, ma mi stupisco ogni volta. La barca è davvero incollata sull’acqua. E non soffre nemmeno quando l’onda incrociata è provocata da diversi gigayacht che hanno fretta di rientrare in banchina. È così stabile e sicura che rischi di dimenticarti anche come ci si dovrebbe comportare con il mare un po’ agitato. Anche l’agilità è piuttosto impressionante.
La virata non è stretta, è strettissima. Per fare un giro su noi stessi basta un diametro di una ventina di metri. Se esistessero solo i Frauscher, le aziende che producono joystick per l’ormeggio e sistemi elettronici per regolare lo “steering”, potrebbero anche chiedere. Puoi virare a tutta barra, senza avere mai la sensazione di perdere il controllo. Non si ha, nemmeno per un secondo, l’impressione che la poppa ti stia dicendo: “attento, che tra poco mi metto al posto della prua”. Anche se la carena è la stessa del precedente 858 Fantom, il risultato non è così scontato. La barca non è semplicemente stata alleggerita della tuga. L’ufficio tecnico del cantiere, Thomas Gerzer e Kiska, si sono preoccupati di verificare che un diverso allestimento e quindi dei pesi diversi, non influissero negativamente sull’assetto. E anche questa volta hanno fatto centro.
La scheda tecnica
Lunghezza fuori tutto 8,67m
Larghezza 2,49m
Pescaggio 0,5m
Dislocamento a vuoto 2.500 kg
Serbatoio carburante 370 litri
Serbatoio acqua 32 litri
Prezzi
202.861 € Iva inclusa con 2×350 cv MerCruiser
219.087 € Iva inclusa con 2×430 cv MerCruiser (versione prova)
Dati rilevati in prova
Giri nodi litri/h dbA in plancia
2450 15,0 33,8 77 minimo di planata
3000 22,3 49,6 78 crociera economica
4500 39,2 132 84 crociera veloce
5000 45,7 144 86 velocità massima
Costruttore, Frauscher. Importatore in Italia Cantiere Nautico Feltrinelli, [email protected], www.nauticafeltrinelli.it
(Frauscher 858 Fantom Air. Come prima, più di prima… la PROVA in diretta dal Salone di Cannes – Barchemagazine.com – Settembre 2017)






