È stato varato ieri a La Spezia Ridoc, primo esemplare di Baglietto MV19. Il progetto – 19,50 metri di lunghezza tutto in alluminio – è la naturale evoluzione dell’MV13 e porta la firma dello studio Francesco Paszkowski Design che ha curato sia gli interni sia gli esterni. Dell’ufficio tecnico del cantiere lo studio della carena.
Ridoc, che arriva poco dopo un altro varo importante per Baglieto – il 48 metri Andiamo – sarà presentato in anteprima mondiale al prossimo Cannes Yachting Festival.
Ispirata ai Mas della prima e seconda Guerra Mondiale, la linea MV di Baglietto ripercorre, in chiave moderna, una pagina importante della storia nautica del brand in campo militare riproponendone alcuni stilemi abbinati, al contempo, ad elementi architettonici mutuati dal mondo degli open. Le prese d’aria, simmetriche lungo il bordo libero dello scafo, sottolineano il tratto rigoroso, caratteristico della matita di Francesco Paszkowski e delle linee veloci Baglietto. Questo viene ulteriormente esaltato dal colore, grigio scuro metallizzato, che conferisce forza e aggressività.
Lo studio degli interni, sempre in collaborazione con Margherita Casprini, ha comportato una ricerca approfondita dei materiali e delle finiture per unire il fascino d’antan con le necessità di comfort contemporaneo.
Ridoc sottocoperta presenta la cabina armatoriale a prua e due cabine ospiti a centro barca separate dalla dinette con cucina. Sempre su questo ponte l’armatore, che ha contribuito fortemente alla definizione degli interni, ha voluto una ulteriore cabina per il comandante con accesso diretto dalla coperta.
La V profonda dello scafo garantisce all’imbarcazione alte prestazioni ed un’ottima tenuta di mare che si aggiungono alle spiccate doti di manovrabilità tipiche della tradizione Baglietto. La sala macchine prevede 2 motori MAN V12 da 1.800 cv che permettono di raggiungere la velocità di 40 nodi.
(Baglietto MV19. Varata la numero uno. Stile militare, lusso estremo – Barchemagazine.com – Giugno 2017)






