Il gruppo Damiani celebra un secolo di attività, iniziata con il sogno, divenuto poi realtà, di Enrico Grassi Damiani
by Priscilla Baldesi
Enrico Grassi Damiani era un maestro orafo che con la sua abilità e il suo buongusto, oltre a una innata capacità di creare gioielli preziosi ed esclusivi, si fece apprezzare nella ristretta cerchia della gente che conta dell’epoca. Fu lui a fondare Damiani, un brand destinato a divenire un autentico riferimento nella gioielleria. Il suo amore per i preziosi e la passione per il suo lavoro sono stati tali da instillarsi anche nei suoi tre figli Guido, Silvia e Giorgio, cresciuti nel fascino di questo scintillante mondo appartenuto fin dall’infanzia alle loro vite, rendendoli oggi i migliori custodi e interpreti del meraviglioso lascito dei loro cari. Tre personalità distinte, tre talenti altrettanto diversi.
I Fratelli Guido, Silvia e Giorgio Damiani, ritratti in occasione della serata di gala dedicata ai 100 anni della Maison. L’esclusivo evento si è svolto il 14 marzo scorso presso il Teatro Alcione di Milano. Per l’occasione la Signora Damiani ha sfoggiato Mimosa The Duchess Collar Dama Rosa: un collier imponente e leggiadro in oro rosa, interamente adornato con diamanti incolori e zaffiri rosa che incorniciano una rubellite taglio ovale di oltre 30 carati. Selezionato da Silvia Damiani per l’energia che la sua gemma e il suo vivido colore rosa trasmettono, questo gioiello di regale eleganza è stata la scelta perfetta in un giorno tanto importante!
Espressione più sublime di Mimosa è il collier d’oro bianco Eternal Blue, un gioiello meraviglioso, un esempio di altissima artigianalità che, nell’abbraccio di luce dei suoi diamanti, esalta magistralmente la straordinarietà del suo protagonista: un enorme zaffiro taglio a cuscino da oltre 100 carati! Un dono della natura che viene dal lontano Sri Lanka, una creazione unica, tanto bella, forte e versatile: il ciondolo può essere infatti indossato anche come pendente alleggerito su una più semplice catena in oro bianco o, in alternativa, come spilla. Analogamente il collier può “liberarsi” del suo ciondolo ed essere esso stesso seducente primo attore in una occasione speciale.
I gioielli di Damiani
In occasione del centenario, la famiglia Damiani ha scelto di condividere con il mondo 100 simbolici capolavori: Damiani 100 X 100 Italiani, una grandiosa esposizione volta a celebrare questo storico traguardo, raggiunto nel rispetto dell’italianità più autentica e pregevole. Silvia Damiani ci confida, con la passione che la caratterizza, che “…la natura ci dona le gemme. Abili mani le trattano e fondono in creazioni che l’uomo sa apprezzare e amare. La storia ci narra che da sempre ci adorniamo di preziosi e amuleti che tuttavia non sono scelti solo per la loro bellezza o il loro valore ma per le vibrazioni positive che emanano. È l’istinto che ci guida a scegliere quello che fa per noi”. È quindi forse una forma di empatia quella che ci trasmettono i gioielli, non solo per le gemme che accolgono, ma anche per le energie che racchiudono. Energie e bellezza che non lasciano indifferenti e raggiungono chi questi gioielli ha il privilegio di guardarli e sfiorarli.
Il collier Margherita Desert Garden è l’essenza della collezione Margherita. Il rarissimo diamante fancy color deep brown yellow taglio goccia di imponente caratura, superiore ai 20 carati, è la sintesi di tanta bellezza.
Damiani 100 X 100 Italiani è sicuramente l’occasione straordinaria per vivere queste emozioni: si tratta di una mostra itinerante che dopo l’esposizione di esordio presso le Gallerie d’Italia a Milano, si è spostata in Corea per raggiungere poi Giappone, Cina e Medio Oriente. “Ciò che ci distingue – racconta Guido Damiani – è un profondo legame, fatto di amore, dedizione e grande impegno. Siamo cresciuti tra diamanti, oro e gioielli, giocando da bambini negli uffici dell’azienda che è parte del nostro Dna”.
The Damiani Green Treasure of Muzo è un preziosissimo collier in oro bianco, decorato con diamanti taglio smeraldo e taglio brillante, da cui pende un ciondolo, definito dalla stessa Maison «un vero e proprio prodigio della natura»: è un maestoso smeraldo di Muzo – antico comune colombiano -, una rarissima gemma da quasi 64 carati resa eccezionale dal suo colore verde intenso, che affascinanti leggende pongono al centro di storie antiche di forza e potenza.
Non è un caso che Damiani detenga il record di 18 Diamond International Awards, l’Oscar mondiale della Gioielleria: il primo riconoscimento fu ottenuto nel 1976 con il bracciale Squalo. Giorgio Damiani con grande orgoglio ci confida: «è un capolavoro di inestimabile valore e, per quel che mi riguarda, quello a cui sono più affezionato. Lo ha disegnato nostra madre Gabriella ed è oggi parte della nostra collezione di famiglia».
Foto di apertura di Daniele Venturelli
(Damiani – I nostri primi 100 anni – Barchemagazine.com – Settembre 2024)





















