Un nuovo 35 piedi è entrato a far parte della storica linea Zaffiro del cantiere italiano. Con due motori Volvo Penta di 260 cavalli ciascuno il Cranchi Z35 naviga alla velocità masssima di 34,5 nodi. è omologato come natante
ABBIAMO PROVATO IL CRANCHI Z35 A SAN GIORGIO DI NOGARO. C’è il sole, il mare è calmo e non si registra vento, insomma condizioni ottimali, almeno per chi sta a bordo, per un test da fare nei primi giorni di marzo. La barca monta una coppia di Volvo Penta D4 da 260 cavalli ognuno, dotati di sistema EVC. Prima di mollare gli ormeggi verifichiamo i carichi di liquidi: abbiamo 60 litri di carburante, mentre il serbatoio dell’acqua è vuoto. I motori montano piedi poppieri Duoprop ed eliche G5 ed hanno rapporto di trasmissione di 1,85:1.
Usciamo dal lungo canale che ci porta al mare non superando la velocità di 7,2 nodi a 1000 giri, ma fuori, favoriti dal mare calmo, andiamo alla ricerca dei valori prestazionali di punta, in considerazione del fatto che lo scafo completo di motori e dotazioni supera le 8,5 tonnellate. Si plana intorno ai 2200 giri ad una velocità di 16 nodi circa e con una rumorosità proveniente dai motori di circa 90 dbA. In questo momento i motori impiegano complessivamente 43 litri/ora. Raggiunti i 2500 giri si supera la soglia dei 20 nodi con consumi ancora decisamente bassi, mentre i 30 nodi li superiamo intorno ai 3100/3200 giri, ed in questo caso i consumi gravano per 75 litri/ora. Manteniamo i flap neutri sino a 3.500 giri, ottenendo in risposta 34 nodi, 93 dbA di rumorosità e 110 litri di consumo globale.
È a questo punto che portiamo i flap a +3 sperando di ottenere decisamente di più, ma rileviamo invece che i giri salgono a 3630 rpm, la velocità s’incrementa di un solo mezzo nodo mentre i consumi per effetto di una carena più scarica scendono a 103 litri/ora. La carena, disegnata come sempre da Aldo Cranchi, si dimostra ben azzeccata sotto il profilo velocistico e di morbidezza, anche in velocità ove ci si può divertire sentendosi sempre padroni delle reazioni dello scafo. Ho virato a 30 nodi ottenendo una risposta molto naturale e morbida dall’opera viva, e la sensazione è stata anche piacevole, grazie ad un totale controllo visivo di ciò che accadeva intorno a me che mi ha consentito di chiudere via via l’accostata senza remore.
Il Cranchi Z35 ha un’anima sportiva, dove l’eleganza si miscela perfettamente con prestazioni non esagerate ma importanti, con consumi che garantiscono un’autonomia a pieno regime di giri di circa 6 ore. Zaffiro 35 è un cruiser sportivo che va vissuto in ogni momento della giornata, molto luminoso negli interni grazie alle vetrate rettangolari sulle murate. Se si è amanti del sole si può optare sia per il solarium anteriore (oltre 2 x 1,70 metri con cuscini sollevabili), che per quello poppiero, trasformabile; altrimenti si può vivere la navigazione seduti nel salotto ricavato dietro la postazione di guida che include, oltre al divano a “C”, anche un divanetto supplementare sul lato contrapposto a quello di guida, utile ad una coppia di persone. Da questo punto parte sulle murate un parabrezza avvolgente apribile solo nella parte centrale, in concomitanza con dei gradini, che consentono di accedere a prua direttamente dal pozzetto senza obbligatoriamente usare i passavanti esterni. Con tale accorgimento, oltre agli schienali dei divani alti ed al predetto parabrezza, la sensazione di protezione a bordo è totale e così, anche chi ospita bambini può sentirsi totalmente al sicuro. Un angolo cottura con tanto di piastra, frigorifero e lavello offrono totale autonomia all’equipaggio per un lunch in acqua, mentre un’ampia piattaforma a poppa raggiungibile attraverso un portello sul lato di dritta del pozzetto garantisce la discesa e risalita in mare per il bagno o posto per un tender. Opzionalmente è disponibile la soluzione “sali/scendi” idraulica.
Sottocoperta si rimane sorpresi dall’ergonomia d’impiego degli spazi disponibili, a cominciare dall’altezza degli ambienti, che si attesta ovunque sui 1,90 metri. I pagliolati sono in legno chiaro pretrattato antigraffio ed antimuffa, a contrasto con mobili che miscelano nuance chiare come il pavimento ad altre più scure, in un gradevole mix cromatico. La dinette centrale ha divano a “L” con tavolo richiudibile e trasformabile all’occorrenza in posti letto supplementari, contrapposta la cucina completa con due fuochi e forno a microonde, ma soprattutto due camere separate ed un locale bagno. Le finestrature ed oblò sono dotate di tendine veneziane per l’oscuramento totale. Il locale toilette serve entrambe le cabine e prevede il wc e doccia separati dal lavello da una porta a vetri.
MISURE
Altezza dinette 1,90m • Altezza cabina prua 1,90m ingresso e 1,80 sul letto • Dimensioni letto 1,60 x 1,90m • Altezza cabina centro scafo 1,98m all’ingresso e 1,25m sul letto • Dimensioni letto matrimoniale 1,60 x 1,80m o 2 letti singoli da 0,80 x 1,80m • Altezza locale toilette 1,90m • Prendisole poppa da 1,05 x 1,93m con tavolo a completamento • Prendisole di prua 1,70 x 2,08m.
SCHEDA TECNICA
CANTIERE NAUTICO CRANCHI S.P.A.
Via Nazionale 1319
I-23010 Piantedo (SO)
T. +39 0342/683359
Fax +39 0342/683331
www.cranchi.it
[email protected]
Progetto: Centro studi e Ricerche Cranchi
Progetto carena: Aldo Cranchi
Scafo: Materiale di costruzione: resina vinilestere, triassiali • Lunghezza f.t. 11,55m • Lunghezza scafo 9,99m • Larghezza 3,49m • Peso 7,5 t • Portata persone n. 12 • Potenza massima applicabile 2 x 260 cv • Riserva combustibile 600 l • Riserva acqua 190 l
Motore: Volvo Penta D4 – 260 EVC • Sistema di alimentazione iniezione Common Rail • 4 cilindri • Cilindrata 3.700cc • Alesaggio per corsa 103mm x 110mm • Potenza max 260 cv (191kW) a 3.500 • Alternatore 115 A • Peso a secco 558 kg
Certificazione CE: CAT B
Prezzo: € 209.990 (IVA esclusa) con 2 Volvo D4 EVC da 260 cv
(Cranchi Z35, Z come Zaffiro – Barchemagazine.com – Maggio 2016)






