Gallerie degli Uffizi

Buffoni, villani e giocatori alla corte dei Medici a cura di Anna Bisceglia, Matteo Ceriana e Simona Mammana, a Palazzo Pitti, Galleria Palatina

La mostra, Buffoni, villani e giocatori alla corte dei Medici, allestita a Palazzo Pitti, Galleria Palatina, dal 9 maggio al 4 settembre 2016, presenterà circa trenta opere del Seicento e Settecento, prevalentemente provenienti dai depositi della Galleria Palatina, illustrando soggetti figurativi bizzarri ricorrenti nelle collezioni medicee. Si tratta di scene cosiddette di genere, che entro l’universo codificato di questo tipo di pittura, permettevano di illustrare, spesso anche con intenti morali o didascalici, aspetti comici della vita sociale e di corte, cioè quei temi ritenuti altrimenti bassi e privi di decoro. In questa cornice vengono alla ribalta personaggi marginali e devianti come buffoni, contadini ignoranti o grotteschi, nani e giocatori di giochi sia leciti che illeciti. La pittura di genere diviene insomma lo strumento che permette all’arte di attingere alla realtà del mondo.

 

The Uffizi gallery

Jesters, Villains and Players at the Medici Court by Anna Bisceglia, Matteo Ceriana and Simona Mammana, at the Pitti Palace, Palatina Gallery

The Jesters, Villains and Players at the Medici Court, set up at the Pitti Palace, Palatina Gallery, from 9 May to 4 September 2016, will present about thirty works of the Seventeenth and Eighteenth century, mainly from the deposits of the Palatina Gallery, showing the remarkable subjects that could be found at the Medici Court. These scenes will chiefly focus on genre scenes often meant to confer moral or educational messages to illustrate the comical aspects of social life and life at the court, and less-refined rituals and faces of court life. The bizarre figures and faces of court life often overlooked or marginalized such as jesters, ignorant or grotesque peasants, both licit and illicit dwarves and players will be show cased. This genre painting becomes the means through which art draws from the real world.

 

(Marzo 2016)