Pershing 70, forma e sostanza

Le linee sportive del nuovo Pershing 70 firmate da Fulvio De Simoni non sono solo elemento di design, ma migliorano anche il comfort in navigazione. 46,1 nodi la velocità massima

IL PERSHING 70 SI CARATTERIZZA PER UN NUOVO ELEMENTO STILISTICO DI GRANDE IMPATTO VISIVO che, anche se è nato per una valenza estetica e di design, si è rivelato molto funzionale e di enorme sostanza. L’esigenza progettuale era quella di avere delle fiancate che facessero sempre percepire la barca come un mezzo veloce, aggressivo e che vola sull’acqua. Per questo motivo all’inizio dei passavanti laterali si è aggiunto un profilo in vetroresina che dalla murata sale fino all’hard top con una forma che contribuisce a disegnare una fiancata con il Dna di un Pershing, ma con una valenza estremamente funzionale. I passavanti sono più ampi, sgombri e protetti, e osservandola da poppa, il pozzetto appare più grande. I vantaggi si riscontrano anche in navigazione.

Siamo nel golfo di Cannes, di prima mattina e stiamo filando a 45 nodi. Stando seduti sul divanetto del pozzetto si percepisce che i nuovi profili del Pershing 70 contribuiscono a limitare il reflusso dell’aria. Tutto il pozzetto è protetto, per prendere aria ci si deve spostare all’estremità del quadrato, verso poppa. Solo così, di colpo, ci ricordiamo che stiamo navigando con la manetta del gas tutta abbassata perché sembra di essere davanti a un gigantesco phon asciugacapelli. All’interno, la sensazione è quasi onirica. Vista e udito ricevono impulsi quasi contrastanti. L’occhio percepisce le immagini che scorrono molto velocemente. Raggiungiamo, affianchiamo e superiamo le altre barche che affollano il golfo in breve tempo. La vista è a 360° perché le vetrate sono ovunque: davanti, ai lati, sopra e anche verso poppa. Allo stesso tempo i decibel sono molto contenuti, soprattutto se si pensa che stiamo navigando a bordo di uno scafo che misura più di 20 metri, spinto da 3.200 cv e superiamo i 46 nodi di velocità. Occhio e orecchio sono scissi. Vivono come se fossero in due dimensioni differenti. Sembra di assistere a uno di quei vecchi trucchi del cinema, quando due attori dialogavano a bordo di un’automobile ferma in un teatro di posa e alle pareti venivano proiettate le immagini del paesaggio che scorreva. La navigazione sul Pershing 70 dà la stessa sensazione. Da un lato l’adrenalina della velocità, dall’altro la tranquillità di una navigazione sempre sicura, in un’atmosfera quasi ovattata. Oltre alle tante vetrate e all’evidente buon lavoro d’insonorizzazione, il merito va anche al sistema di comando.

Quella del 70’ è la terza generazione di autotrim che, insieme all’autolimitazione della virata, rende la guida semplice anche per chi non è particolarmente esperto. In plancia, tra le varie schermate del display degli strumenti, ce n’è anche una che mostra come sta lavorando l’autotrim indicando il livello e quale dei due propulsori sta agendo. è tutto semplice e tutto sembra sempre sotto controllo. Non rimane che riempirsi gli occhi con il panorama che ci scorre davanti. Quando la velocità si riduce e navighiamo in dislocamento, ne approfittiamo per osservare la disposizione degli interni. Ci sono tre cabine e tre bagni, più un ulteriore locale per l’equipaggio. La cucina è allo stesso livello dell’area notte, così tutto il salone è dedicato all’area living. I portelloni con vetrata che danno sul pozzetto e che si alzano e abbassano elettricamente riducono ancor di più la distanza tra spazi interni ed esterni. è un tutt’uno e lo è per davvero. La cabina armatoriale è a centro barca e occupa l’intero baglio. Le due finestrature sono particolarmente d’effetto perché scendono più in basso della linea di galleggiamento e la sensazione è proprio quella di essere circondati dall’acqua. Tra gli impianti merita sicuramente una menzione VOTIS che è acronimo di Videoworks One Touch Infotainment System. In sostanza si tratta di un sistema di gestione di tutta la domotica, del controllo remoto dei dati di navigazione e degli apparati per l’entertainment di bordo. Il tutto, come è d’obbligo ormai, riprodotto sul tablet.

PERSHING
Via J.J Pershing 1/3
61037 Mondolfo (PU)
T. +39 0721.956211
www.pershing-yacht.com

Progetto: Fulvio De Simoni, Ferrettigroup Engineering and Advanced Yacht Technology & Design

Scafo: Lunghezza fuori tutto 21,44 m • Lunghezza scafo 20,80 m • Lunghezza al galleggiamento 17,14 m • Larghezza massima 5,0 m • Pescaggio 1,35 m • Dislocamento a secco 41.500 kg • Dislocamento a pieno carico 47.340 kg • Capacità serbatoi carburante 3.500 l • Serbatoi acqua 900 l • Cabine 3+1 • Posti letto 6+1

Motori: 2 MTU 10V 2000 M94 • Potenza 1.623 cv (1.193 kW) • Alesaggio per corsa 135mm x 156mm • Cilindrata 22,3 litri • Regime di rotazione massimo 2450 giri/minuto • Peso a secco 2.725 kg

Certificazione CE: CAT A 16 persone

Prezzo: 3.169.900 Euro, Iva esclusa (versione prova) (Aprile 2015)

(Pershing 70, forma e sostanza – Barchemagazine.com – Aprile 2015)