Romeo & Julieta – Belicoso

In alto, il sigaro del mese fotografato su La grande verriäre di M.H.Vieira da Silva, opera del 1954.

Consigli sotto il sole
Suggerimenti e riflessioni per gustare al meglio i proprio sigari nelle ultime settimane calde dell’anno, al di là di luoghi comuni e false credenze
di Mark Bosshard

L’estate è una stagione ottima per il fumatore di sigaro, nel senso che ci si può mettere all’aria aperta e gustare senza troppi problemi l’oggetto dei propri desideri. L’afa, poi, rappresenta il clima ideale, dunque in Italia siamo abbastanza fortunati da questo punto di vista.
Occorre tuttavia ricordare che il caldo è, in diversi modi, nemico del sigaro che, prima di tutto, teme gli sbalzi di temperatura. È bene fare attenzione a spostare gli umidificatori in luoghi che abbiano una condizione termica tendenzialmente costante (rigorosamente all’ombra e possibilmente nel luogo più fresco di casa). I sigari, poi, non amano il clima secco, dunque l’afa è l’ideale mentre i locali climatizzati e deumidificati rischiano di rovinarli. Se si hanno in casa dei condizionatori con deumidificatore, dunque, è meglio “rabboccare” gli humidor molto più spesso. Un’ultima cosa: non bisogna mai mettere i sigari in frigorifero d’estate: non serve a nulla, se non a rovinarli quando li tirerete fuori per l’inverno.

Romeo & Julieta – Belicoso
Sigaro con capa medio-scura, regolare e setosa, che sprigiona da spento un forte aroma di cuoio. La forza della fumata si apre moderata per rinforzarsi nel finale. La paletta gustativa è piuttosto ampia: a un’apertura giocata su un gusto di cuoio si affiancano punte speziate e segue un gusto ampio di cuoio e terra con note erbacee sullo sfondo. Il finale appare invece più cremoso, aggiungendo a terra e cuoio delle note di cacao. Tiraggio e combustione adeguati fanno di questo sigaro un pezzo buono per ogni occasione, con l’ulteriore vantaggio di poterne regolare la forza con un opportuno taglio della testa a ogiva del sigaro: taglio stretto, fumo freddo e più aromatico; taglio largo, fumo caldo e più “forte”.

(Settembre 2012)