Azimut Yachts, il Magellano 30 Metri scende in acqua a Viareggio

Cerimonia del varo a Viareggio per il Magellano 30 Metri. Prosegue la collaborazione tra Ken Freivokh e Vincenzo De Cotiis, Studio P.L.A.N.A. e il centro R&D di Azimut Yachts

Navigare a lungo raggio e in tutte le condizioni meteo: il Magellano 30 Metri appena sceso in acqua si inserisce all’interno della linea crossover del brand con coerenza e ne riprende le caratteristiche, come i volumi generosi, l’eleganza e l’attenzione al dettaglio.

Un risultato frutto della collaborazione di un team già collaudato con il Magellano 25 Metri: Ken Freivokh, che ha curato linee esterne e volumetria, e Vincenzo De Cotiis, che ha realizzato gli interni. Freivokh ha concepito linee raffinate e moderne ma non aggressive, capaci di catturare l’attenzione di yachtsmen esperti, provenienti anche dal mondo della vela. Inatteso elemento di meraviglia, i flabelli in teak a chiusura e nobilitazione delle grandi vetrate della sovrastruttura, e signature della linea Magellano. Fedele alla sua vocazione di crossover, il nuovo 30 metri offre spazi interni ampi e luminosi, che De Cotiis ha saputo rendere intimi e accoglienti.

Freivokh e De Cotiis hanno disegnato i tre ponti del nuovo Magellano portando in vita la visione condivisa di uno yacht sempre in contatto con il mare, a partire dalla terrazza che accoglie gli ospiti al loro ingresso a bordo, l’Infinity Terrace, fino alla grande terrazza sull’upper deck, dedicata alla socialità e al piacere della navigazione all’aria aperta. Grazie alle enormi finestrature, più di 70 metri quadrati di superfici vetrate, anche gli spazi interni sono caratterizzati da una costante continuità visiva con la natura circostante, che entra metaforicamente in tutti gli ambienti dello yacht: la owner suite a tutto baglio, il living sul main deck e la piacevole Skylounge posizionata sull’upper deck.

La spinta innovatrice della nuova ammiraglia si può osservare anche nelle scelte volte a garantire un minore impatto ambientale. La carena Dual Mode di seconda generazione, progettata per il Magellano 30 Metri dallo studio P.L.A.N.A. in collaborazione con il centro R&D di Azimut Yachts, garantisce un eccellente livello di stabilità e permette così di contenere i consumi sia alle medie andature – anche con mare formato, a suggello della promessa di navigare in libertà in tutte le condizioni – sia a velocità più sostenute, arrivando in quest’ultimo caso a una riduzione dei consumi di circa il 15% rispetto alle tradizionali carene plananti con hard chine.

Lo studio della nuova ammiraglia della linea Magellano, oltre alla navigazione, non ha trascurato i momenti in cui lo yacht fa sosta in rada: il Magellano 30 Metri di Azimut Yachts è progettato per essere dotato di package Hotel Mode con batterie al litio da 100kWh, che consentono emissioni zero con un’autonomia fino a 4 ore di giorno e 8 ore di notte.

(Azimut Yachts, il Magellano 30 Metri scende in acqua a Viareggio – Barchemagazine.com – Gennaio 2022)