Una “poesia” tormentata
Ispirato alla storia vera del maggiore poeta siculo-americano del ’900, è un romanzo a due voci che racconta una bella storia d’amore, un amore assoluto. Sullo sfondo, l’America degli anni ’60 e l’infinito dopoguerra siciliano, in un incrocio di destini che si inseriscono in un conflitto culturale acceso dai primi vagiti della Beat Generation. George, poeta inquieto, appassionato e maledetto, e Laura, innamorata, devota e rassegnata. La loro storia attraversa dieci anni tormentati, in cui i protagonisti si prendono, si lasciano e quando sono lontani vanno alla deriva, fino alla follia. Come un geco aspetta immobile su un muro la sua preda e solo col vento freddo di tramontana se ne va, così George resta sospeso fra due continenti, due donne, due vite. Aspettando il suo vento freddo: Laura.
Giacomo Pilati,
Sulla punta del mare, 2012,
Mursia Editore,
Milano,
€ 15,00
(Luglio 2012)







