CE o ci fai?
Che cosa è il marchio Ce? Per le imbarcazioni è garanzia di qualità? Quanto è facile “taroccarlo”? Per difendersi dalle contraffazioni è bene conoscere quello che ci deve essere scritto sulla targhetta e prendere l’abitudine di leggerla bene, sia quando si acquista sia quando si noleggia
di Niccolò Volpati
Era una voce insistente che correva tra le banchine dei porti turistici e tra i padiglioni dei Saloni nautici. In mare circolano diverse imbarcazioni con un marchio Ce falsificato. Ora è un po’ più di una voce perché è stato appurato in varie occasioni: durante le ultime manifestazioni fieristiche e sul lago di Garda, dove l’estate scorsa sono stati sequestrati tre battelli pneumatici adibiti al noleggio con una targhetta non regolare. Segno che il fenomeno esiste e probabilmente è piuttosto diffuso. Come è possibile? Al nautico di Genova può succedere che un’imbarcazione esposta sia priva di targhetta e la cosa non è di per sé indice di non regolarità. È probabile, infatti, che il cantiere abbia ultimato lo scafo a ridosso del Salone e quindi la barca si trovi in fase di omologazione. La procedura è stata avviata, ma non è ancora stata rilasciata la certificazione. Tra le pieghe di questa opportunità si possono però inserire anche produttori poco seri, quelli cioè che non hanno avviato nessuna procedura e cercano di vendere in fiera, magari offrendo prezzi molto vantaggiosi.
Che cos’è il marchio Ce?
La marcatura Ce non esiste solo nella nautica. Qualsiasi prodotto per essere commercializzato all’interno dello spazio economico europeo deve possederla. Nella nautica la direttiva che la riguarda è la 94/25/CE, introdotta già nel lontano 1998. Da allora, qualsiasi imbarcazione da diporto di nuova costruzione per poter essere commercializzata all’interno dell’Unione Europea deve averla. Ne sono esentati solo gli scafi al di sotto dei 2,5 metri di lunghezza. Questo marchio deve essere applicato dai produttori europei, ma anche da quelli di qualsiasi altro Paese che intendano vendere i loro prodotti in Europa.
A cosa serve?
Si tratta di un marchio di qualità. Il prodotto sul quale viene applicato deve rispettare tutte le normative vigenti all’interno della Ue. Significa che il prodotto non è stato realizzato con l’impiego di materiali nocivi o dannosi, che si rispetta l’ambiente e la salute dei lavoratori. Nel caso della produzione di imbarcazioni, il marchio Ce si ottiene dopo aver sottoposto il prodotto a un ente di controllo e certificazione, come il Rina.
Che cosa c’è scritto sulla targhetta?
Oltre al marchio Ce, la targhetta deve contenere il nome del produttore, il modello d’imbarcazione, la motorizzazione consigliata, la portata massima, il peso imbarcabile e, soprattutto, la categoria di omologazione. Nella tabella della pagina a sinistra le categorie previste dall’Ue.
Il principio adottato dalla Ue è quello della forza del mare e del vento. Un’imbarcazione di categoria A deve essere in grado di affrontare qualsiasi condizione meteo e così a scendere. Ma la direttiva europea 94/25/CE non prevede solo questo. A bordo ci deve essere anche una seconda targhetta con la matricola della barca, nota anche come Cin (Codice identificativo dell’imbarcazione). Questa sigla è suddivisa in cinque diverse colonne. Nella prima c’è un codice alfabetico che serve a identificare il cantiere e nella seconda una sigla per il Paese costruttore, nel nostro caso IT. Nelle rimanenti tre caselle ci sono il numero di serie che identifica la barca, poi l’anno di costruzione e, infine, l’anno del modello. Ecco come si presenta:
MATRICOLA
XXX IT 021 2009 2005
Ce= Comunità europea o China export?
C’è un marchio molto simile, ma con un significato decisamente diverso. I prodotti di fabbricazione cinese destinati all’esportazione sono targati anch’essi Ce, solo che questo marchio significa, appunto, China export. C’è una piccola differenza e, cioè, che nel simbolo europeo le due lettere sono leggermente distanti una dall’altra, mentre in quello cinese si trovano attaccate.
Per il resto, la grafica delle lettere “C” ed “e” è molto simile. Ma il rischio di “taroccamento” non è questo. Il pericolo è che, dato che la targhetta Ce viene apposta dal costruttore, lo possa fare senza titolo. Le imbarcazioni più soggette a questo rischio sono i natanti e, soprattutto, i gommoni. E si tratta, spesso, di scafi destinati al noleggio. Il problema, infatti, non è solo di concorrenza e regole di mercato, ma anche e soprattutto di sicurezza. I gommoni sequestrati dalla Polizia del lago di Garda riportavano un valore non corretto di persone imbarcabili e anche la qualità costruttiva lasciava molto a desiderare. In pratica, in uno dei tre modelli posti sotto sequestro il tubolare si stava staccando dal piano di coperta in vetroresina.
Insomma, la dicitura Ce è un marchio di qualità, un tarocco o un falso è sinonimo di un’imbarcazione non sicura. Per difendersi serve conoscere quello che ci deve essere scritto sulle targhette e leggerle bene, sia quando si acquista sia quando si noleggia. La stessa preparazione è auspicabile che sia estesa alle forze adibite al controllo. Non è facile riscontrare anomalie e per questo si deve essere preparati in proposito. Non serve demonizzare tutti i prodotti che arrivano dell’Estremo Oriente, anche perché molte aziende italiane nel nostro Paese assemblano e basta, mentre la produzione dei componenti avviene in Cina. Lo stesso vale per l’alta moda “made in Italy” e il pomodoro di Pachino. Certe borsette che campeggiano nelle boutique del triangolo della moda sono interamente realizzate in Cina: in Italia non si fa altro che cucire il manico alla borsa. Così come i pomodori, che sono coltivati in Marocco, e vedono la Sicilia solo quando vengono inscatolati nelle confezioni, su cui troveremo scritto «pomodoro di Pachino». Per le barche, vale forse la pena pretendere che gli enti certificatori come il Rina siano seri, rigorosi e incorruttibili, perché solo così l’omologazione di uno scafo sarà garanzia di qualità.
CATEGORIE DI OMOLOGAZIOE CE
Categoria Forza del vento Altezza delle onde
A Senza alcun limite Senza alcun limite
B Forza 8, burrasca, vento tra 34 e 40 nodi Fino a 4 metri, mare agitato
C Forza 6, fresco, vento tra 22 e 27 nodi Fino a 2 metri, mare molto mosso
D Forza 4, moderato, vento tra 11 e 16 nodi Fino a 0,3 metri, mare increspato
(luglio 2012)






