Cuba nell’humidor – I. Il budget
Qualche dritta, a puntate, dedicata ai lettori della rivista che vorrebbero inserire nell’humidor una selezione di sigari cubani capaci di rappresentare adeguatamente le diverse “anime” dei puros dell’isola caraibica
di Mark Bosshard
Nella prima puntata dei miei personalissimi consigli, segnalerei sigari “facilmente abbordabili”. E partirei con i belicosos di Sancho Panza (morbidi, facili e piacevoli) e i petit coronas di Bolivar (piccole “bombe” di forza e gusto). Quanto ai “piccoli formati” suggerirei anzitutto i Montecristo n. 5 (un vero evergreen capace di rappresentare, nonostante le dimensioni modeste, il tipico gusto del sigaro cubano) e le ottime ed equilibrate Panatelas di Rafael Gonzales che consentono una fumata veloce ma appagante. Aggiungerei anche – questa volta per i formati medi – i classici Cedros deluxe n. 5 di Romeo & Julieta e i raffinati Palmas extra di Hoyo de Monterrey, per chiudere con un figurado rappresentato dagli Exlusivos di Cuaba, forti e talora piccanti e con gli short di Partagas, tipico esempio in piccolo del “piccante” della nota marca. Questa selezione – come dicevo – dovrebbe offrire un sufficiente panorama delle varie declinazioni del sigaro cubano senza inquietare eccessivamente il portafoglio. Nella prossima puntata tratterò “i grandi classici”, ossia la selezione di vitolas e marche che hanno contribuito a costruire nel tempo il mito del sigaro cubano.
La Escepción-Selectos finos, esclusiva per l’Italia
Per questa edizione dedicata al nostro Paese Habanos “ripesca” una marca storica, nota in passato soprattutto per la forza dei suoi sigari. Di questa, però, – complice anche una vitola lunga con cepo stretto – qui non si rinviene traccia alcuna. Il sigaro si presenta con una capa chiara, liscia e regolare. La fumata si apre con una punta piccante e un gusto erbaceo che, nel progredire della fumata, si muta in un sapore di mandorla. L’ultimo terzo vede smorzarsi il piccante e virare il gusto verso note, quasi inafferrabili, di cacao. Una forza sempre moderata durante tutta la fumata, unita a una combustione e a un tiraggio regolari completano il quadro di un sigaro godibile e non impegnativo.
(Giugno 2012)







