Yamaha V8 XTO Offshore, è giunta l’ora di provarlo…  Yamaha V8 XTO Offshore, è giunta l’ora di provarlo…
Se ne è parlato molto nelle ultime settimane, è stato il grande protagonista dell’ultimo Salone Nautico di Genova, ora è giunto il momento di...  Yamaha V8 XTO Offshore, è giunta l’ora di provarlo…

Se ne è parlato molto nelle ultime settimane, è stato il grande protagonista dell’ultimo Salone Nautico di Genova, ora è giunto il momento di andare a provarlo:  Yamaha V8 XTO Offshore è il motore fuoribordo più potente di sempre e sarà protagonista dello Yamaha Experience al Porto di Andora gli ultimi due week end di ottobre.    

Padrone di casa sarà il concessionario ufficiale Yamaha di zona Four Marine insieme a una flotta di 11 imbarcazioni in package Cantieri Capelli o Jeanneau e alcuni modelli della line-up di Waverunner Yamaha. Appuntamento il 21/22 e il 27/28 ottobre dalle 10,00 alle 16,30 per salire a bordo di:
– Capelli Tempest 40 (2 x F425 XTO)
– Capelli Tempest 38 (2 x F350)
– Capelli Tempest 1000 Open (2 x F300)
– Capelli Tempest 570 (1 x F40G)
– Capelli Tempest 500 Work (1 x F40H)
– Jeanneau Leader 30 (2 x F200G)
– Jeanneau Cap Camarat 9.0 WA (2 x F200G)
– Jeanneau Cap Camarat 7.5 WA (1 x F300B)
– Jeanneau Cap Camarat 5.5 WA (1 x F100F)
– Jeanneau Merry Fisher 895 (2 x F200G)
– Jeanneau Merry Fisher 695 Marlin (1 x F150D)
– Waverunner FX SVHO

Yamaha V8 XTO Offshore ha un’architettura V8 a 60°, la cubatura è di 5.600 cc e il peso è di 432 kg, nella versione col piede più corto. È il primo motore fuoribordo a 4 tempi a iniezione diretta. L’iniezione avviene dentro la camera di scoppio e le pompe che rendono tutto ciò possibile sono 5, le prime tre elettriche, le ultime due meccaniche. Risultato una pressione a 200 atmosfere.

Tutto ciò cosa comporta alla guida? Soprattutto una valanga di coppia, ben 542 Nm. In secondo luogo una maggiore efficienza nella gestione della combustione: gli ingegneri giapponesi dichiarano un risparmio tra il 5 e il 10% a regime di crociera, del 12% al massimo dei giri

Altra interessante novità è lo sterzo totalmente elettrico (non elettro-idraulico come parte dei concorrenti più diretti) e questo significa avere più precisione e prontezza nelle risposte. Notevole poi la potenza dell’alternatore che fornisce già 58 Ampere al minimo e 75 a 1.500 giri, al netto dei consumi dei motori. Questo significa avere una sconfinata fornitura di energia elettrica a bordo, utilissima anche considerando l’impiego che va diffondendosi sempre più degli stabilizzatori anche sulle barche con FB.

Il nuovo XTO ha poi lo scarico, fino 2.500 giri, che lavora sopra la piastra di cavitazione. Questo significa sostanzialmente una migliore resa dell’elica in retromarcia che può lavorare in acqua “pulita”. Il sistema di sostituzione dell’olio del piede, brevettato da Yamaha consente poi di effettuare questa operazione senza dover sollevare la barca dall’acqua.

Yamaha V8 XTO Offshore viene proposto sia nella classica colorazione grigio Yamaha che in bianco perla a partire da 56.900 Euro con Iva (e inclusa anche la timoneria elettrica).

(Yamaha V8 XTO Offshore – Barchemagazine.com – ottobre 2018)